Manfredonia
"Noi come l'Enichem? Non c'entriamo assolutamente nulla"

Gpl Energas, Menale “Referendum: se vincerà il no è per la scarsa informazione” (VIDEO)

"Non ci sarà alcun fattore garanzia o impegni da parte del Governo. Assolutamente niente"

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Foggia/Manfredonia. ”RISPETTIAMO il referendum del Comune ma si sarebbe dovuto indire previo un confronto con un nostro progetto da un punta di vista tecnico-scientifico, per poi estenderlo alla cittadinanza. Andare ad indire un referendum sulla scorta de ‘il deposito di gpl è pericoloso, inquina l’ambiente, è una bomba atomica” puo’ configurare anche un referendum che fa leva sull’emotività dell’opinione pubblica evitando di informare la stessa”.

Dopo le numerose criticità sul progetto sollevate da associazioni, privati e politica locale, Stato Quotidiano ha incontrato Diamante Menale, presidente dell’Energas SpA di Napoli, proponente l’installazione di un deposito costiero di gpl a Manfredonia “costituito da 12 serbatoi di capacità complessiva di 60.000 mc e opere accessorie quali un gasdotto.”

Come risaputo, il 13 novembre 2016 si svolgerà un referendum consultivo affinché la comunità esprima un NO o un SI’ al progetto.

IL SILENZIO. Il 18.11.2015 il presidente Menale aveva detto “Stiamo per aprire un punto d’ascolto (…)”. “Ci sarà un congresso entro gennaio 2016, con la politica e aperto alla cittadinanza“. Questo non è avvenuto: il sindaco Riccardi ha da qui dichiarato “Un imprenditore e un’azienda seri navigano a mare aperto e non attraverso sotterfugi“. “Questo confronto pubblico, questo congresso – spiega oggi il presidente dell’Energas – lo avremmo voluto fare con l’Amministrazione e con dei luminari della materia. Questo per una valutazione adeguata sul progetto. Ma non è stato possibile. In ogni modo, restiamo a disposizione per farlo anche alla presenza di tecnici del Comune di Manfredonia. Tanto prima quanto dopo il referendum”.

IL CALCIO. Tra il preannunciato congresso e il referendum c’è stata la sponsorizzazione al Manfredonia Calcio di Sdanga. Quali i termini dell’intesa? Al luglio 2016 non risultano quote dell’Energas nella srl. Perchè puntare sul calcio a Manfredonia oggi, con una squadra in serie D? ”Anche su questo c’è stata troppa strumentalizzazione. La sponsorizzazione ha un ulteriore significato: con il nostro progetto siamo pronti a valutare altre opportunità di integrazione con il territorio. Avevamo pensato anche alla bonifica di un’area, al Parco Archeologico. Ma il Comune non ha voluto. Da qui la sponsorizzazione alla squadra di calcio. Non risultano quote nel Manfredonia perchè abbiamo puntato solo sulla sponsorizzazione. Ci auspichiamo che il presidente Sdanga apra ad altri imprenditori per rafforzare la società. Noi come l’Enichem negli anni ’90? Accostare il nostro deposito, e il relativo impatto ambientale, con un’azienda chimica con processi ed emissioni in atmosfera è sbagliato. E’ disinformazione. Non c’entra nulla”.

“18 ANNI FA NON C’E’ STATA LA STESSA OPPOSIZIONE”. “Nel 1998 abbiamo ricevuto un parere di conformità urbanistica, da parte del Comune, rispetto ad un’area che – seppur con i pregi archeologici – paesaggistici – è destinata ad area industriale. Nel passato contenziosi con la Pubblica Amministrazione non ne abbiamo avuti”.

”CAONS: “PERCHE’ PROPRIO MANFREDONIA? NESSUNO HA ACCETTATO UNA TALE MOSTRUOSITA’?”. “Innanzitutto abbiamo un nostro deposito costiero a Napoli. Ma abbiamo bisogno di uno sbocco sulla fascia Adriatica, abbiamo pensato a Manfredonia per le infrastrutture presenti, in primis il porto industriale”, dice Menale.

”DEPOSITO NAPOLI. CAONS “Perchè Manfredonia dovrebbe prendere quello che Napoli (stoccaggio di 6.900 mc di gpl) rifiuta?”. “Nessuna delocalizzazione. Nel piano energetico nazionale, il gpl che verrà fuori dalle raffinerie sarà sempre minore, abbiamo bisogno sempre di più di depositi costieri per importare i prodotti già lavorati. A Napoli ci sono 4 depositi costieri e non 1: siamo in fase di ampliamento del nostro deposito”.

”PIANO OCCUPAZIONALE DEL PROGETTO: MA QUALI 25 PERSONE?”. “In totale parliamo di una settantina di persone. Attività di sorveglianza, attività portuale, gestione e controllo del deposito, attività di trasporto. Abbiamo avuto dei confronti con alcune imprese locali, il 50% dell’investimento ricadrà come ricavi sulle imprese di Manfredonia”.

SICUREZZA. “Riteniamo di aver fatto il progetto al massimo della sicurezza, come valutato anche dal CTR. Il nostro è un deposito che lavora a ciclo chiuso. Non ci sono immissioni. I 12 serbatoi di cui tanto si parla sono interrati, come il fascio tubiero sia a mare che in terra. Ricordo che nei 10-11 depositi costieri presenti in Italia non c’è mai stato un incidente in 50 anni. L’errore umano resta ma ci sono dei macchinari che possono neutralizzare lo stesso errore. Gli amministratori comunali lo sanno”.

PESCA. “Rischio concreto che il Golfo di Manfredonia diventi luogo poverissimo di pesce e ricco di sostanze tossiche? Falsità. Ripeto: il fascio tubiero verrà reinterrato ad una profondità di 1 metro e mezzo. Non sarà in alcun modo preclusa la pesca”, dice Menale.

SEVESO III. Da un’interrogazione parlamentare “E stato completamente disattesa da Energas la disciplina prevista dalla direttiva (2012/18/ UE) cd. «Seveso III» sul controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose“. “Non è assolutamente vero. Non è stato rilevato nè dal CTR nè dal Ministero dell’Ambiente”.

“NESSUN FONDO PUBBLICO, NON BENEFICEREMO DEL FATTORE GARANZIA SUI RICAVI”. “Non godremo di fondi pubblici, basta disinformazione (10 gli anni relativi al piano di ammortamento del deposito,ndr)”.

GLI UTILIZZATORI DEL PRODOTTO. C’è un margine di garanzia di mercato per l’impresa? A quale mercato si rivolge l’Energas? Quali potrebbero essere i più grandi utilizzatori del prodotto? Nell’ambito del consumo del gpl ci sono già nel territorio grandi consumatori, anche correlati ad impianti di produzione di energia o sotto acquirenti all’ingrosso dell’Est Europa o del Fronte Adriatico? “Il deposito intendiamo costruirlo innanzitutto per il nostro fabbisogno”, spiega Menale. “Siamo la quarta società a livello nazionale e abbiamo necessità di investimenti da un punto di vista logistico per garantire lo sviluppo e i consumi per la nostra clientela e non appoggiarsi su depositi di terzi che stanno sulla fascia Adriatica. Noi produttori di impianti di energie da fonti rinnovabili? In futuro si potrà auspicare una riconversione dei carburanti tipici con alta immissione rispetto al gpl”.

“FATTORE DI GARANZIA SUI RICAVI? NON CI SARA’ NULLA”. . Il deposito, quale opera di rilevanza strategica – come per i rigassificatori – beneficerà del Fattore garanzia sui ricavi?. “Non ci sarà garanzia o impegni da parte del Governo. Assolutamente niente”.

“NESSUN MESSAGGIO A RENZI”. “Dopo il referendum si svolgerà molto probabilmente la Conferenza dei Servizi al MiSe. Messaggi a Renzi? No, nessuno. Mi auguro solo il Consiglio dei Ministri possa dare l’autorizzazione finale. Rivolgo invece un messaggio alla popolazione di Manfredonia. Vogliamo informali presto e con il tempo sul progetto”.

“SE VINCE IL NO AL REFERENDUM FORSE SARA’ STATO PER LA SCARSA INFORMAZIONE DEI CITTADINI”. Il sindaco di Manfredonia Riccardi ha detto “L’ing. Marino (Gestore dell’Area Tecnica della sede operativa dell’Energas– Q8 di Napoli) affermò che se la comunità non avesse voluto l’impianto, ci avrebbe messo una pietra sopra. Sono pronto a ricordarglielo”. “Innanzitutto, la battaglia fatta da Manfredonia contro l’Enichem non ha alcuna correlazione con il nostro progetto. Nessuna. Se vince il no al referendum con il 70 o con l’80%? Sarei solo curioso di sapere se questi elettori hanno piena conoscenza del nostro progetto.”

g.defilippo@statoquotidiano.it

un momento dell'intervista

un momento dell’intervista



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Commenti


  • CITTADINO NO GPL

    CON I SOLDI DEI PANETTONI E ALLA SQUADRA DI CALCIO POTEVA MAGARE I MIGLIORI SCIENZIATI, CHIMICI DEL MONDO E SPIEGARE ALLA POPOLAZIONE DELLA BONTA DEL VOSTRO PROGETTO! SOSTITUITE I BOMBOLI DI NAPOLI E STATEVENE LI QUIETI E TRANQUILLI.


  • Mister Vadacca cacciato da Enerdoniagas?

    Un’altra vittima innocente di enerdoniagas! Circola questa voce…


  • Carmen

    Purtroppo per lei che agisce nell’ombra, siamo ben informati.


  • Lascjm perd a noj

    Resta nascosto fino ad oggi,evita i confronti,ora dice il contrario.A noi non interessa sapere le vostre chiacchiere,non vendiamo la nostra città precludendo ogni altra possibile via di sviluppo per 30 miseri posti.Quindi da napooletano incantatore delle 3 carte le chiacchiere portale a Napoli.#NOENERGAS#


  • Manfredonia non deve essere più stuprata!

    Invito i nostri politici affinchè tutti si assumano le loro resposanbilità a qualsiasi livello e che referendum o non referendum mettano fine a questo tristissima storia che tante preoccupazioni stanno destando sia negli adulti che i giovani. Nessuno spero di cavarsela facilmente. Qui si è destata la classe pensante di Manfredonia e i giovani e gran parte del ceto medio, questo sia ben chiaro e tutti. Nessuno osi pensare di rifugiarsi dietro autorizzazioni regionali e/o governative chi ha sbagliato deve pagare e inoltre si sta istingando alla grande la popolazione. Non ho ancora capito a chi aspettano i politici sipontini ad espletare un bel viaggio a Roma a sbraitare contro i loro superiori diretti.


  • Terry


  • Saverio

    Ma che ce ne frega del 1998????? Senti bello raccogli baracca e burattini e rimani nella tua splendida Napoli. No energas sempre.


  • DOVE STA LA POLITICA SIPONTINA?

    DOTT. MENALE TI TROVERAI SEMPRE LA CITTA’ CONTRO? FOSSI IN LEI RITIREI IL PROGETTO! SA QUANTI APPIGLI DI LEGGE CI SONO IN ITALIA? AH DIMENTICAVO SE PASSA LA SCHIFOSA RIFORMA DITTATORIALE SAREMMO TUTTI ASFALTATI. SA UNA COSA HO RIFLETTUTO AD UN CERTO PUNTO AVREI ANCHE VOTATO PER IL SI MA PROPRIO A CAUSA DI QUESTA IDEA COSI BELLA CHE VOLETE SVILUPPARE A MANFREDONIA! VOTO NO PER MANDARE A CASA RENZI E QUELLI DEL MISE! LO VADA A RIFERIRE A RENZI ( E QUESTO LO DOVREBBERO FARE L’ONOREVOLE BORDO E IL CONSIGLIERE REGIONALE CAMPO) ANCHE A CAUSA DI ENERGAS CI SARA’ UNA VALANGA DI NO A MANFREDONIA!


  • Aldo

    Siete riusciti persino ad allontare il grande pubblico dal calcio….complimenti sinceri.


  • Mora

    No energas e basta!! Che


  • diamante grezzo

    “L’ing. Marino (Gestore dell’Area Tecnica della sede operativa dell’Energas– Q8 di Napoli) affermò che se la comunità non avesse voluto l’impianto, ci avrebbe messo una pietra sopra. Perché non ha risposto? Perché gli interessi economici dell’azienda sono nettamente ai benefici di cui potrà godere la comunità, basta fare una semplice cost-benefis analysis per accrgersi che la città ci rimette e lui ci guadagna.


  • zak

    No energas! No solarium! Si assistenzialismo!


  • No Energas

    Nel 1998 c’era un’altra mentalità politica, non è colpa nostra che il suo progetto si ritrova ad affrontare i NO dei cittadini di oggi, mi faccia il piacere dopo il referendum se ne vada e ci metti una pietra sopra.

    Penso alle battaglie che faremo su tutti i cavilli burocratici, permessi, controlli, sforamenti di immissioni CO2, che non rispettate, dopo che avrà istallato il suo bel bombolone a cominciare dal piano di sicurezza che dovrà coinvolgere il comune e i cittadini.
    Ne vedremo delle belle se non rispetta le prescrizioni imposte,ogni scusa è buona per noi per denunciare. Vigileremo e controlleremo ogni situazione anomala.


  • Menaldonialik

    Porta Maradona a Manfredonia come uomo immagine dell’azienda o allenatore del Manfredonia. In un paio di giorni qui ti fanno Re con poteri assoluti.


  • Indignato

    Ma perchè vieni a rompere le scatole proprio nel nostro territorio??Riempi la tua amata Campania con tutti i depositi GPL che vuoi, ma da questa terra devi sparire tu e la tua ENERGAS.
    NO ENERGAS!!
    Non siamo interessati alle tue parole, puoi incantare i napoletani, ma da qui devi sparire!!!


  • Teofilo

    Menale -! Ci hai rotto –


  • Francisk U Malandrine

    Mena-le gambe e vattinne da stu pajose ….ce sime stanghete de te e de quanda mangiaorze stanne appirse a te… CAMPO fatte sendì se no a prossema volte i vote mjie te li pute scurdè….BORDO che fine a fatte, je ragione pe nu no te mbicce e pu nu si te spiccccc e allore feje accume a Ponzio Pilato… prossimo Ministro di fatte suve….Menale aqquà nisciune jè fess, perciò livete da nanze i pite.


  • LUCIANO

    ANCHE LA CHIESA CATTOLICA E’ SCESA IN CAMPO UFFICIALMENTE A DIFESA DI MANFREDONIA! ORMAI AVETE TUTTA LA CITTA’ CONTRO E CON LA SANTA BENEDIZIONE DIVINA!


  • Juventini doc.


  • domenico

    Mi piacerebbe sapere se il Sig. MENALE nei rischi che possiamo incorrere da un eventuale errore umano, corretti dai macchinari capaci di correggere tali errori, se ha calcolato un eventuale ATTO DI TERRORISMO, se mi può assicurare che non potra’ mai avvenire io voto SI. Cordiali saluti.


  • luca

    No energas, si per aumentare l’ assistenzialismo, più sussidi, più assegni famigliari, più affitti pagati ecc. Possibilmente anche qualcuno che procuri qualche lavoretto in nero molto ben pagato per assicurare il tenore di vita molto alto in cui si è abituati a vivere. No a fare le valigie, No a sforzarsi di lavorare.


  • enzo 123

    IO penso ke nessuno riesce a darci un futuro come il progetto energas
    ma il paesaggio dv sta
    l ampliamento del porto porterà nuovi posti di lavoro al di la dei posti offerti da energas e una buona occasione per farci conoscere e innescare altri interessi come il turismo ecc
    svegliatevi siete solo manipolati


  • cane di prua

    Ma che -di lavoro porta? Stuprare il nostro territorio e il mareper un pugnetto di posti di lavoro??? Ietevinnn!!


  • Manfredonia e il suo declino dovuto ai falsi politici

    Sign.Menale, ragioni ci son tante per dire no,ma ci spiega perche’ a Napoli non vi vogliono piu’?grazie anticipate per la risposta


  • Banfield

    Io credo che il progetto sia sicuro ed è immotivato tutto questo clamore. Sono certo che con la giusta informazione i cittadini possano ricredersi sul progetto.
    La cittadinanza non credo sia tutta contraria, ci sarà anche qualcuno che voterà SI.


  • SIPONTINO SCHIFATO

    NAPOLI MERITA IL PIU’ GRANDE DEPOSITO DI GPL MAI COSTRUITO SUL PIANETA E ANCHE LE PIRAMIDI COPRI BOMBOLONE, A NAPOLI CI SONO GRANDIOSE STRUTTURE C’E’ LA FAME NERA CON TUTTI QUEI POSTI DI LAVORO POTRESTE SALVARE TANTE FAMIGLIE NAPOLETANE I CUI FIGLI SONO DEDITI ALLO SPACCIO DELLE DROGA ALLA PROSTITUZIONE, SIETE AFFAMATI PIU’ DELL’EX BIAFRA E DI COLPO MOSTRATE COTANTA ATTENZIONE VERSO MANFREDONIA! SE NE VADA VIA! INVESTA SULLA SUA CITTA’ CHE NECESSITA’ PIU’ DI MANFREDONIA DI LAVORO E INVESTA SUL NAPOLI CALCIO! MANFREDONIA E’ NOSTRA NON E’ SUA O DEI SUOI COMPLICI! HA CAPITO???


  • Antonio Trotta

    Carissimi concittadini,
    non voglio difendere nessuno, tuttavia, anziché scrivere sempre le stesse cose, proponete alternative.
    Abbiamo capito il NO
    – Vocazione Turistica;
    – ZPS;
    – Falco Grillaio e Gallina Prataiola;
    – Pochi posti di lavoro;
    – Incidente Rilevante;
    – Bomba atomica;
    – Esplosione;
    – Turismo;
    – Attentato terroristico.

    Ma:
    Pesca: Quali sono le iniziative per far crescere la pesca a Manfredonia;
    Agricoltura: Quali sono le iniziative per far crescere l’agricoltura a Manfredonia;
    Turismo: vedi sopra;

    Avete respirato schifezze fino ad oggi con la Manfredonia Vetro (non ho alcun dubbio che ha riversato anche qualcosa in mare) e non avete detto niente.
    Dai vostri argomenti sembra che il lavoro ed il numero dei posti di lavoro siano una condizione necessaria.

    Nessuno parla dell’inceneritore della Mercegaglia;
    Nessuno parla dell’Impianto Biogas;
    Nessuno ha sollevato qualche dubbio sulla volontà di Eni (nota aziende operante nel settore degli idrocarburi) di tornare a Manfredonia.
    Nessuno ha sollevato dubbi se qualcun altro, con autorizzazione del Comune di Monte, voglia realizzare una struttura simile in zona ex Enichem.
    Secondo me state vedendo un problema solo da un punto di vista e come al solito considerando solo un aspetto senza pensare a quello che potrebbe succedere senza Energas.
    Penso che dovremmo smetterla di ragione con il concetto del pane e cipolla


  • Antonello Scarlatella

    Menale fa il suo lavoro. L’imprenditore.
    La scelta se fare di Manfredonia una città ad alto impatto industriale o turistica è del territorio quindi dei cittadini.
    Menale a mio avviso ha fatto un discorso equilibrato ovvio cercando di portare a casa il suo obiettivo.
    Noi dobbiamo portare a casa il nostro obiettivo.
    Quindi ripeto per l ennesima volta rischiando come al solito di essere ripetitivo, offendere Menale, Banfi, o chi per esso, non ci aiuterà a portare a casa il nostro risultato.
    Manfredonia merita rispetto quindi merita come città che ha già dato in termini di industrie non compatibili con le nostre visioni e progetti.
    Menale merita rispetto in qualità di imprenditore,
    Banfi merita rispetto in qualità di artista che null altro ha fatto che una pubblicità che tutto il mondo consuma.
    Non come dice l iperecologista Dott.Prof. ssa D’Orsogna che crede che solo perché è andata ad insegnare negli Stati Uniti è un modello da seguire.
    Forse la D Orsogna non sa che gli aerei che la portano negli stati uniti vanno a Cherosene…


  • Mister X

    Il grande burattinaio o fliutaio vi sta indirizzando dove vuole lui. tutto il resto è noia.


  • Cittadino sipontino

    https://www.youtube.com/watch?v=h12NevzeRsg
    https://www.youtube.com/watch?v=Dx8Epd5tTB0
    https://www.youtube.com/watch?v=mQJnO3H1cds
    https://www.youtube.com/watch?v=ptbYB5E4tTw
    https://www.youtube.com/watch?v=ptbYB5E4tTw
    https://www.youtube.com/watch?v=ptbYB5E4tTw

    Energas si preoccupasse di donare lavoro ai loro concittadini partenopi vivono una situazione molto drammatica altro che Manfredonia!
    Hanno preso come riferimento un gruppetto di disperati senza dignità per poter piazzarci quello che neanche a Napoli o nella foce del Niger avrebbero permesso!


  • MI FATE SCHIFO

    IO UMILE CITTADINO SENZA SCUOLA E SENZA CULTURA SFIDO TUTTI SFIDO TUTTO IL MONDO A DIMOSTRARMI IL CONTRARIO! IL GPL E’ UNA FREGATURA AD ESEMPIO LE AUTO…..TI STIMOLANO A COMPRARLA CON GLI ECOINCENTIVI INVECE NON SERVE A NULLA CIO’ CHE RISPARMI SULL’ACQUISTO DEL GPL LO SPENDI PER LA MANUTENZIONE DELL’IMPIANO…ASPITT CUMBE’ NINN FUNUT DOPO DIECI ANNI REVISIONE PER IL GPL CON SERBATOIO NUOVO GRANDE MAZZATA! CHE COSA VOGLIO DIRE I SERBATOI CICLOPICI DI GPL VANNO SOSTITUTI ANCH’ESSI PER MOTIVI DI SICUREZZA E ALLORA PERCHE NON APPROFITTARNE PER VENIRE DELLA CITTA’ MENO DOTATA CEREBRALMENTE D’ITALIA E NOTORIAMENTE SCIOCCA E ACCONDISCENTE PER METTERCI NUOVI MASTODONTICI SERBATOI ( DI OLTRE CENTO METRI) I PIU’ GRANDI MAI OSATI COSTRUIRE NEL MONDO E AUMENTARE DI DIECI VOLTE LE LORO CAPACAITA’ COLLOCANDOLE IN TERRITORI SISMICI CONFINANTI CON PARCHI NAZIONALI E OASI PROTETTE? CHI SONO I LORO OSCURI COMPLICI? CHI HA PERMESSO L’INGRESSO DI QUESTI SIGNORI A MANFREDONIA? CHI????????
    CHI?????????????? CHI E ANCORA UNA VOLTA CHI????


  • Gregorio

    Manfredonia deve puntare al turismo, alla pesca, all’agricoltura, alle tradizioni culinari. Manfredonia non è il raccoglietore o la discarica di tutte le schifezze del mondo.


  • Sciambrgnol

    Chi mette in onda pubblicità’ in periodo elettorale chi cerca il consenso tramite il pane e circense come dicono a Napoli …non può’ essere credibile.


  • Sciambrgnol

    A Napoli vige il proverbio ..attenzione chill ten a mutand e lana e u cazz e dietro!


  • La stazione fantasma di Manfredonia ovest (2 milioni di euro)

    Mi piacciono le domande dell’intervista.. di meno il movimento del mani dell’intervistato, mi ha stupito che abbia confuso 5.000 con 6.000mc la capienza di un solo gigantesco bombolone. Inoltre ha detto che luminari della scienza hanno contattato in precedenza nostri politici amministratori? Nel caso fosse vero perchè la popolazione non venne avvertita? E la conferma di interessi di pochi anche a Manfredonia (rif.ditte). Non mi ha assolutamente convinto!


  • Giuseppe Ciuffreda

    AMICI MIEI, sentite a me, STATEVI CALMI e andiamo a votare tutti

    SI!

    Un bel SI a questo referendum, tutti in coro uniti, con il sindaco in testa in pubblica piazza, ci farà tutti più contenti.

    Vediamo un po’.

    1) IL GOVERNO CENTRALE diverrà nostro eterno amico e debitore,

    – per aver sistemato una gravosa questione aperta da decenni, su un megadeposito che è giusto renderci, visto che abbiamo il porto alti fondali più scassato e inutilizazto dell’Adriatico;

    – per aver fatto tirare un respiro di sollievo ad altre città costiere adriatiche con porti simili al nostro e industrie pesanti già avviate ed altamente energivore, vedasi MONFALCONE, RAVENNA o BRINDISI E TARANTO;

    – per aver accettato un po’ di capitali privati per risistemare infrastrutture pubbliche malgestite, sollevando il governo da improbabili stanziamenti pubblici in loco;

    – per aver aiutato gli amici degli amici, che non si possono dimenticare mai.

    2) LA SOCIETÀ ENERGAS, che da 20 anni ha pensato a noi, ci ha conosciuto e ci ha voluto subito bene, ha deciso di portare proprio qui questo megaimpianto di mero stoccaggio e smistamento GPL, acquistando il terreno nel posto e al momento giusto (dopo il diniego dato alla prima collocazione in zona ENICHEM ormai in dismissione), intraprendendo una battaglia legale di 15 anni fra TAR, CONSIGLIO DI STATO e autorizzazioni ambientali regionali inesistenti.
    Non si può fare mica tanto lavoro per niente!
    Infatti ENERGAS ora vuole spiegare a noi, “città meridionale” popolata da gente disinformata ed emotiva, che il GPL è buono e utile, meglio del carbone e del petrolio (che qui non abbiamo!) e per farlo, ORA, vorrebbe tenere una conferenza pubblica o magari un precorso di rieducazione di 6-12 mesi per la popolazione, con luminari della materia.

    3) 30 NUCLEI FAMILIARI DI OPERAI, CAMIONISTI E VIGILANTES, che saranno contenti di portare a casa uno stipendio, alla faccia di tutti gli altri cittadini, incuranti del fatto che dei 70 posti a regime, almeno 40 verranno da Napoli con quadri dirigenziali presi tutti fra le file ENERGAS.
    Questo ammesso e pur concesso, che di qui a 10 anni non si preveda un ampliamento dell’insediamento, che già così si configura come base di smistamento e fornitura enegretica industriale per tutto
    il meridione. Allora i posti potrebbero anche raddoppiare! (sempre di operai, camionisti e vigilantes!)

    4) I DIRIGENTI Q8 ED ENERGAS CON TUTTE LE DITTE DI COSTRUZIONE ADDOTTE O INDOTTE, che, visti i pronostici di investimento del dr Menale in questa impresa, si adopereranno da subito per un potenziamento tecnologico e commerciale dell’impianto, il quale diverrà presto il nuovo polo industriale e volano economico di Manfredonia.
    LA città, quindi, dipenderà dalla sua sopravvivenza e subirà regressione in caso di sua chiusura.
    Tutto ciò non mi ricorda nulla e non ha niente a che fare con la VICENDA ENICHEM!

    5) LE ALTRE LOBBY DELL’INDUSTRIA PESANTE, MARCEGAGLIA IN TESTA E CONFINDUSTRIA AL SEGUITO, i quali appena portato l’impianto a regime ne sfrutteranno collegialmente tutte le potenzialità, lasciando la città felice e soddisfatta delle floride ricadute economiche, esattamente come nel ravennate o nel ragusano (Gela) o
    nel cagliaritano (Portoscusu) o nel tarantino (ex Italsider) o via
    dicendo….
    Infatti, ora che non c’è nulla non ci sono guai, con ENERGAS non avremo emissioni (e non IMMISSIONI, errata corrige dr menale) …. ma poi?
    Con un inceneritore e una centrale elettrica già operativi nel sud foggiano, chissà che non si aggiunga qualcos’altro e magari rifiorirà la stessa zona industriale di Macchia!
    Non dimentichiamoci della centrale elettrica a carbone ENEL di BRINDISI e quella ad oilo di CANDELA, che potrebbero essere riconvertite a gas, senza contare gli inceneritori presenti e futuri in tutto il Sud Italia (Napoli inclusa).

    Alla fine, dunque, ci vorranno più bene tutti quanti:

    – i napoletani, visto che con questo deposito facciamo lavorare più loro che noi;

    – gli industriali, che con questo impianto avranno la scusa per portarne altri di tutti i tipi, vicini e lontani da noi, ma rigorosamente nel Sud Italia;

    – le diverse categorie lavorative di, operai, camionisti, costruttori, vigilantes e calciatori e, perchè no, qualche LSU ce lo infiliamo comunque, tutta gente dallo sterminato curriculum, sempre pronta a buttarsi in ogni impresa e ad accettare soldi da chiunque, pur di mettere un piatto alla tavola;

    – i politici locali e nazionali, che in 30 anni, dal disfacimento del polo chimico ENICHEM AGRICOLTURA, piovuto dall’alto, hanno saputo solo parlare di programmazione, progettazione, pianificazione, sviluppo ecosostenibile, ma alla stretta finale non hanno creato nulla di stabile, di sistemico, di strategico.
    E così, pur se con elevato rischio politico, si levano il brutto impiccio di decidere loro qualcosa per il territorio.

    A lei, Dr Menale, diciamo grazie di cuore, siamo elogiati della sua
    pluriennale e disinteressata considerazione per noi, ma dopo questo referendum la parola sullo sviluppo del nostro territorio tornerà in mano nostra, così che lei e altri potrete vedere l’idea di futuro che abbiamo noi, “diversamente meridionali”, per risollevare dal proprio stato il nostro territorio, ancora così ricco di risorse e possibilità, …. amministrazioni pubbliche rimbambite permettendo.

    Giuseppe Ciuffreda

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