Politica

Morgante: “Inaccettabile mancata deroga al dm 70 per Taranto”

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Bari. Nota del consigliere regionale di Area Popolare, Luigi Morgante. “Dopo l’apertura del Ministro Beatrice Lorenzin – arrivata dopo molteplici sollecitazioni di noi di Area Popolare, del presidente della Regione Michele Emiliano e con il consenso unanime della Conferenza delle Regioni, e adeguatamente supportata dall’invio di una ampia documentazione in merito -, la notizia della totale chiusura da parte della V Commissione Bilancio del Parlamento alla deroga al DM 70 richiesta per aumentare il numero di posti letto, permettere nuove assunzioni e garantire uno stanziamento straordinario di 50 milioni per Taranto, alla luce della gravissima emergenza sanitaria sul territorio, di dati e statistiche terribili e inequivocabili, appare l’ennesima beffa per una provincia ormai al limite.

Una (mancata) risposta di una gravità inaudita, che mi auguro sia frutto di leggerezza e superficialità nelle prime valutazioni, e quindi possa essere rivista e corretta con immediatezza dai parlamentari e dal Governo: perché il ‘caso Taranto’ con i suoi morti e ammalati di tumore ben oltre la media regionale e nazionale e una situazione ambientale che definire ‘critica’ sarebbe un semplice eufemismo, non può essere derubricato a una semplice richiesta localistica, come se si trattasse di una concessione forzata o un discutibile spreco. Ed è un caso che deve investire, coinvolgere e mobilitare non solo i parlamentari espressione del territorio ma tutti coloro che occupano uno scranno nel Parlamento e nell’esecutivo, soprattutto adesso che con la riforma della Costituzione si intende rivedere il ruolo e le competenze delle Regioni e dello Stato centrale, che alla vigilia del referendum non può certo essere e mostrarsi così distante dalle esigenze e dalle emergenze delle comunità locali, in particolare in una materia delicata come la sanità.

Il Gruppo regionale di Area Popolare si attiverà sin dalle prossime ore per chiedere un incontro urgente con il Ministro Lorenzin, e per promuovere qualsiasi iniziativa utile per salvare la comunità tarantina dal baratro in cui è precipitata ormai da decenni”.



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