Foggia

Piano riordino sanità e Riuniti: nota sindacati

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Foggia. La Segreteria Provinciale della FP CGIL di Foggia, unitamente alla FP CGIL MEDICI e del Comparto aziendale, nel valutare il Piano di Riordino del Sistema Sanitario pugliese, adottato dalla Giunta Regionale, rafforza la convinzione che non si porta l’accesso alle cure sanitarie dei cittadini. L’Azienda Ospedaliero/Universitaria OO.RR. di Foggia viene sottoposta ad una programmazione sanitaria, che da una parte prevede l’istituzione di importanti discipline specialistiche e dall’altra, nella sua realizzazione non trova riscontro alla loro effettivo compimento.

Infatti lo stesso Ministero della Salute ha posto abiezioni circa il disallineamento della rete ospedaliera e delle discipline di cui innanzi rispetto al bacino di utenza. Non è una novità che la Sanità Privata resta fuori da un sistema pubblico armonizzato. Quest’ultimo ha abbisogno di un reale e concreto piano assunzionale straordinario che vada a dare sollievo alle carenze dei vari reparti specialistici e puntare soprattutto sulla prevenzione e cura dei pazienti.

Per fare ciò, c’è bisogno di investimenti nella Sanità del territorio. Az. OO.RR. di Foggia è un DEA di secondo livello, che però non vede realizzata la istituzione della Cardio-Chirurgia, la Chirurgia Vascolare ed una Radiologia Interventistica completamente efficiente. OO.RR. di Foggia, malgrado abbia adempiuto al Piano di Rientro, abbia delle discipline di eccellenza, la Regione Puglia continua a penalizzarla e con essa i cittadini del territorio, privandola del pieno riconoscimento di un DEA di secondo livello, il quale deve tenere le specializzazioni delle patologie cardiovascolari.

Infatti aveva previsto la istituzione di 4 posti letto per la Cardiochirurgia, Chirurgia vascolare e Radiologia interventistica che, nel piano assunzionale triennale non vediamo nessuna traccia di programmazione reale. La FP CGIL stigmatizza la mancanza di attenzione, da parte della Regione Puglia, per le discipline specialistiche di cui innanzi, condannando gli OO.RR. di Foggia ed i cittadini di capitanata a privarsi di un servizio che fa la differenza tra la vita e la morte.

La FP CGIL di Foggia, aderendo convintamente alla proclamazione dello stato di agitazione del personale della sanità in Puglia, denuncia questo grave atto, tendente a sminuire il livello di assistenza erogato da una grande azienda qual è quello erogato dagli OO.RR. di Foggia. Invita i cittadini di capitanata a sostenere l’azione di lotto intrapresa dal sindacato Unitario CGIL-CISL-UIL della Regione Puglia.



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