ManfredoniaMonte S. Angelo
Istituito grazie alla Convenzione ASL FG n.1235/2011 tra la stessa e l'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza

Interruzione servizio, dializzati di Monte Sant’Angelo incontrano Piazzolla

Al momento nessuna certezza sul rinnovo, da parte dell'Asl, della suddetta convenzione

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Monte Sant’Angelo. A poco meno di un mese dall’interruzione del servizio dialisi a Monte Sant’Angelo, probabilmente dovuto a un guasto all’impianto idrico, i dializzati incontrano le istituzioni per avere delucidazioni sull’accaduto e sul futuro del centro dialitico della città. All’incontro svoltosi stamani, 26.02.2016, alle ore 9, presso l’Ospedale di Monte Sant’Angelo, erano presenti il Dott. Piazzolla, direttore dell’ASL FG e il Dott. Gentile, coordinatore del Presidio Ospedaliero di Monte S. Angelo, assenti i dirigenti di Casa Sollievo.

I dializzati hanno redatto una lettera per richiedere chiarimenti sulla sospensione del servizio dialisi, indirizzata al Dott. Piazzolla e al Dott. Di Bisceglie, direttore sanitario di Casa Sollievo (assente alla riunione), consegnandola in mattinata allo stesso Piazzolla, il quale ha risposto ad alcuni degli interrogativi posti dagli stessi:
– L’Ospedale di Monte ha ottenuto dalla regione due milioni e mezzo di euro, fondi che potrebbero essere utilizzati per risolvere i problemi del centro.

L’impianto di trattamento dell’acqua del Centro dialisi di Monte sarà messo a norma, a tal fine dovrebbe essere emanato un bando preposto alla selezione di una ditta di manutenzione per impianti dialitici, la quale si impegnerà nella riorganizzazione del sistema. Non è possibile fare previsioni sulla tempistica con cui dovranno svolgersi le seguenti operazioni, il tutto potrebbe andare anche per le lunghe.
– Una volta messa a norma la struttura , si deciderà a chi assegnare la gestione del Centro Dialisi, attualmente sotto il controllo di Casa Sollievo.

“I dializzati hanno fatto presente i disagi a cui sono sottoposti quotidianamente, in seguito alla sospensione del servizio: in primis il viaggio da affrontare tre volte a settimana, particolarmente problematico nei periodi invernali ed estivi, dopo tre/quattro ore di seduta; il malessere legato ad episodi di ipotensione arteriosa post-dialitici e a patologie extra-renali, comuni un po’ a tutti i dializzati. I pazienti, inoltre, hanno manifestato la volontà di continuare ad essere assistiti dall’U.O. di Nefrologia-Dialisi di San Giovanni Rotondo, visto che da anni sono seguiti dai sanitari del reparto e spesso necessitano di controlli e di prestazioni aggiuntive, che solo un reparto di Nefrologia potrebbe fornirgli. Auspicandosi al più presto una risoluzione al problema, aspettano ulteriori chiarimenti sul destino del centro da parte delle istituzioni”.

Si ricorda come il servizio dialisi è sospeso dallo scorso 6 febbraio 2016, istituito grazie alla Convenzione ASL FG n.1235/2011 tra la stessa e l’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza, in scadenza a febbraio 2015 e non ancora rinnovata. Al momento nessuna certezza sul rinnovo, da parte dell’Asl, della suddetta convenzione.

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LA LETTERA DEI DIALIZZATI
Alla c.a del
Direttore Generale ASL Foggia – Dott. Vito Piazzolla
Direttore Sanitario Azienda “Casa Sollievo della Sofferenza”- Dott. Domenico di Bisceglie

I pazienti del Centro dialisi di Monte Sant’Angelo, gestito dall’ Irccs Casa Sollievo della Sofferenza, visti i disagi recati agli stessi, in seguito all’inaspettata e non ancora chiaramente motivata interruzione del servizio dialitico, presso l’Ospedale di Monte Sant’Angelo, desiderano avere delucidazioni sui seguenti interrogativi:
– Cosa è successo all’impianto di trattamento dell’acqua il giorno il 6/02/2016?
– Il guasto all’impianto, rilevato dal tecnico dell’ospedale di San Giovanni Rotondo, è stato visionato anche dal tecnico della ASL Foggia?
– Qualora la riparazione o la sostituzione dell’impianto fosse possibile, quali saranno i tempi previsti per ripristino del servizio?
– Per quale ragione non è ancora stata rinnovata la convenzione tra Asl Foggia e Casa Sollievo della Sofferenza, in scadenza a febbraio 2015 ?

I sottoscritti si aspettano i dovuti chiarimenti dalle istituzioni interpellate e auspicano al più presto una risoluzione del problema.

(Monte Sant’Angelo, 26/02/2016 – I DIALIZZATI)

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA

Interruzione servizio, dializzati di Monte Sant’Angelo incontrano Piazzolla ultima modifica: 2016-02-26T23:37:17+00:00 da Redazione



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Commenti

  • Purtroppo la salute viene sempre dopo dei soldi e agli ammalati chi ci pensa


  • joe

    Anche la Dialisi di Monte e’ diventata una guerra tutta in casa del pd tra Elena gentile e Piemontese/Bordo. Sentite cosa dicono. “Ma sono inaccettabili le lezioncine impartite a mezzo stampa da chi era nella Giunta che ha dovuto chiudere tre ospedali – Monte Sant’Angelo, Torremaggiore e San Marco in Lamis – alla vigilia delle elezioni amministrative, provocando la sconfitta elettorale del centrosinistra in quei Comuni”. Questo dicono quelli del PD (Bordo e Piemontese) sull’ospedale di Monte e il PD di Monte dov’era quando ciò accadeva? Dove erano Piemontese e Bordo quando Monte perdeva tutto per colpa della loro regione di sinistra? Quindi avevano ragione quelli della maggioranza che tutti i giorni venivano attaccati da Vergura, Rignanese, Fusilli, Ciliberti e Totaro quando dicevano che l’ospedale l’aveva chiuso il PD. E sempre il PD ora lo sta finendo di chiudere anche se fanno finta di partecipare alle riunioni con il direttore della ASL per fare cosa? Solo per farsi vedere per le prossime elezioni? La gente e’ stufa del pd. E intando i cittadini rischiano la vita se non fanno la dialisi.


  • joe

    La sanità in tutta la regione e anche la sopravivenza dell’ospedale di monte e della dialisi di monte sono una questione tutta in casa Pd. Sentite cosa dicono Bordo e Piemontese sulla chiusura dell’ospedale di monte. “Ma sono inaccettabili le lezioncine impartite a mezzo stampa da chi era nella Giunta che ha dovuto chiudere tre ospedali – Monte Sant’Angelo, Torremaggiore e San Marco in Lamis – alla vigilia delle elezioni amministrative, provocando la sconfitta elettorale del centrosinistra in quei Comuni”. Questo dicono quelli del PD (Bordo e Piemontese) sull’ospedale di Monte e il PD di Monte dov’era quando ciò accadeva? Dove erano Piemontese e Bordo quando Monte perdeva tutto per colpa della loro regione di sinistra? Quindi avevano ragione quelli della maggioranza che tutti i giorni venivano attaccati da Vergura, Rignanese, Fusilli, Ciliberti e Totaro quando dicevano che l’ospedale l’aveva chiuso il PD. E sempre il PD ora lo sta finendo di chiudere anche se fanno finta di partecipare alle riunioni con il direttore della ASL per fare cosa? Solo per farsi vedere per le prossime elezioni? La gente e’ stufa del pd. E intando la gente rischia la vita se non fa la dialisi.

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