ManfredoniaMonte S. Angelo
"Ci chiediamo: serve tagliare i posti letto, lasciando medici, infermieri e tutti coloro che operano al loro posto?"

“La politica sanitaria di Emiliano e Piemontese come una mannaia sulla testa dei cittadini”

Di:

Monte Sant’Angelo. “Parturient montes, nascetur ridiculus mus”, Orazio, Ars poetica, v. 139

Recentemente il governatore regionale Emiliano ha approvato il Piano di riordino ospedaliero, comunicando che si chiuderanno 9 ospedali in Regione (1 in Capitanata), senza spiegarne le ragioni. Emiliano ha ignorato quello che lo stesso decreto 70/2015 conteneva. Infatti ci sarebbe stata la possibilità, senza tagliare, di avviare una riforma della sanità pugliese, rafforzando le strutture e mantenendo gli altri presidi. Si poteva, ad esempio, ridurre la spesa e controllare i bilanci senza chiudere gli ospedali o altri servizi importanti per la salute dei cittadini.

Ci chiediamo: serve tagliare i posti letto, lasciando medici, infermieri e tutti coloro che operano al loro posto?

La manovra di Emiliano non porterà alcun risparmio. Servirà solo a creare disagio ai cittadini.
A Monte Sant’Angelo l’ospedale da 5 anni non esiste più, non solo, ma non disponiamo neanche di
PRONTO SOCCORSO;
SERVIZIO DIALISI (momentaneamente sospeso come servizio).

Cos’altro devono chiudere?
La scelta del governatore è del tutto arbitraria. Il prezzo che la comunità del Gargano e di Monte Sant’angelo paga è altissimo. A nulla serviranno i due milioni e mezzo di euro assegnati dal “benefattore” assessore regionale Raffaele Piemontese di Monte Sant’Angelo, se l’ospedale non ha bisogno di alcuna opera di adeguamento. La nostra struttura è ed era già adeguata, per cui i lavori in corso e quelli che verranno serviranno solo ad arricchire qualche imprenditore vicino agli interessi di politici parvenus, ma non certo a difendere il diritto alla salute dei cittadini, così com’è sancito nell’art.32 Cost.

Perché non si riduce la spesa? A cosa serve ridurre i posti letto? La manovra, rebus sic stantibus, non genererà alcun beneficio.
I cittadini di Monte Sant’Angelo, illustre concittadino Raffaele Piemontese, attendono la realizzazione delle seguenti opere:
PIANO DI RICONVERSIONE DELL’OSPEDALE, COME DA PROTOCOLLO D’INTESA n.430 dell’8 aprile 2011;
ISTITUZIONE DEL SECONDO MODULO RSA E L’HOSPICE;
RIATTIVAZIONE DELLA DIALISI (U.A.L.);
INTEGRAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI PREVISTE NEL REGOLAMENTO REGIONALE 8/2002 (psicologo, assistente sociale, educatore professionale);
ATTIVAZIONE DI DUE POSTI LETTO PER OSSERVAZIONE BREVE NONCHÉ DI DUE MINI – LABORATORI AL P.P.I;
ISTITUZIONE DELLA CASA DELLA SALUTE.

Su questi obiettivi esiste un impegno sancito nel protocollo citato in epigrafe, per cui non sono nostre invenzioni o richieste per fini elettorali. Monte Sant’Angelo ha una tradizione storica antica nel campo della medicina. Infatti vanta la presenza e l’opera di illustri chirurghi d’avanguardia, come i dott.ri Ciociola, Pellegrino e Giordano. Fu anche per questo che tanti anni fa un’emerita classe dirigente (dott. A.D.Ciuffreda, Sindaco) s’interessò per far riemergere questo antico orgoglio.

Come mai volete affossare la nostra storia? Su questo bisognerebbe riflettere…ed evitare di fare i comunicati che tanto ricordano gli antichi “benefici” del vecchio sistema di potere verticistico e burocratico del passato medioevo”.

(Monte Sant’Angelo,lì 25/02/2016 – GLI AMICI DI BEPPE GRILLO – MEETUP DEL GARGANO)



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Commenti


  • gino

    si è fregato prima i nostri voti, poi ci ha voltato le spalle, che persona falsa, sacco di patate lesso, bugiardo e ipocrita, nn meriti di governarci, stai distruggento la nostra sanità.


  • joe

    Anche la Dialisi di Monte e’ diventata una guerra tutta in casa del pd tra Elena gentile e Piemontese/Bordo. Sentite cosa dicono. “Ma sono inaccettabili le lezioncine impartite a mezzo stampa da chi era nella Giunta che ha dovuto chiudere tre ospedali – Monte Sant’Angelo, Torremaggiore e San Marco in Lamis – alla vigilia delle elezioni amministrative, provocando la sconfitta elettorale del centrosinistra in quei Comuni”. Questo dicono quelli del PD (Bordo e Piemontese) sull’ospedale di Monte e il PD di Monte dov’era quando ciò accadeva? Dove erano Piemontese e Bordo quando Monte perdeva tutto per colpa della loro regione di sinistra? Quindi avevano ragione quelli della maggioranza che tutti i giorni venivano attaccati da Vergura, Rignanese, Fusilli, Ciliberti e Totaro quando dicevano che l’ospedale l’aveva chiuso il PD. E sempre il PD ora lo sta finendo di chiudere anche se fanno finta di partecipare alle riunioni con il direttore della ASL per fare cosa? Solo per farsi vedere per le prossime elezioni? La gente e’ stufa del pd. E intando i cittadini rischiano la vita se non fanno la dialisi.

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