ManfredoniaStato news
Nota inviata al Sindaco del Comune di Manfredonia e all'Amministratore Unico dell’ASE Spa

Manfredonia, differenziata porta a porta, amministratori di condominio chiedono incontro

"Riteniamo, inoltre, necessario essere preventivamente messi a conoscenza di come è stata concepita la gestione del carrellato condominiale"


Di:

Manfredonia. CON una nota inviata al Sindaco del Comune di Manfredonia e all’Amministratore Unico dell’ASE Spa, oltre una ventina di amministratori di condominio del centro sipontino hanno richiesto un incontro informativo “circa l’imminente avvio del servizio di raccolta differenziata porta a porta, pervenuto dall’Ase spa”.

“In riferimento a quanto in oggetto e all’incontro avvenuto in data 09/03/2016 presso la sede dell’ASE, gli amministratori di condominio operanti sul territorio del Comune di Manfredonia in calce elencati, tramite il sottoscritto Raffale di Bari, nel confermare la propria volontà per una proficua collaborazione affinché il nuovo servizio di raccolta differenziata raggiunga gli obiettivi prefissati, chiedono un incontro formale e congiunto con tutti i destinatari della presente comunicazione da tenersi presso un luogo e data da Voi indicati (nella seguente fascia oraria: 09.00 / 12.00). In particolare, riteniamo doveroso sottolineare al Direttore dell’Ase Spa, che la nostra partecipazione all’incontro sarà incentrata sia sulla volontà di approfondire le procedure di conferimento dei rifiuti da parte del cittadino/condominio agli operatori Ase che di, eventualmente, incrementarne l’efficienza e soprattutto allo scopo di evitare che ciò comporti un aggravio di costi a carico dei cittadini/condomini. Riteniamo, inoltre, necessario essere preventivamente messi a conoscenza (a mezzo di un Vs documento, da inviarci almeno 4 giorni prima della data dell’incontro) di come è stata concepita la gestione del carrellato condominiale (custodia, conferimento e ritiro)”.

Redazione Stato Quotidiano.it

Manfredonia, differenziata porta a porta, amministratori di condominio chiedono incontro ultima modifica: 2016-03-26T16:55:41+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
23

Commenti


  • svolta

    La gestione del carrello condominiale prefiguaa che ci dovrebbe essere un locale condominiale all’uopo realizzato, ciò è stato constatato che è un dato essenziale per i condomini i quali a turno gestiscono il carrello condominiale, depositandolo in strada il giorno prefissato, disinfettandolo dopo il ritiro del suo contenuto, disinfettando il locale all’uopo costruito (locale di due metri quadri minimo e tutto piastrellato, con scolo e punto idrico).
    E il tutto funziona alla perfezione, qui la vedo dura, oltre che dal grado di civiltà anche per il fatto che in tutti i fabbricati che conosco non ho mai visto la concezione di un locale simile. Anzi ho notato che alcuni locali scantinati sono stati tolti dalla loro originale destinazione d’uso e trasformati in abitazione, con appropriazione anche di spazi condominiali. La vedo dura e quasi irrealizzabile per i condomini dove verrà istituito, per forza di cose, il carrello condominiale.


  • Raffaele di Bari

    Concordo e sottolineo il fatto che far portare fuori e poi dentro il carrellato (quasi ogni giorno) comporterà un costo stimato per ogni famiglia di 75 / 100 € all’anno !


  • Raffaele Vairo

    Ribadisco che la vera e autentica raccolta differenziata “porta a porta” (che va peraltro promossa, sostenuta e incoraggiata) prevede che sia l’operatore dell’Azienda d’igiene urbana a suonare al campanello dell’utente, in determinate fasce orarie, per lo svuotamento dei mastelli; in tal modo l’utente può essere, correttamente, considerato personalmente responsabile dei propri rifiuti e, in caso di errato deposito, sanzionato.


  • Gino5s

    Non preoccupatevi
    Noi abbiamo grandi manager
    Tranquill


  • U zio Tano

    io a munnezza indi fikidindia a vako abuttari!!


  • pensionato

    a raggione vairo e tutti io non faro comne zio tano a schiaffarla nei fichidigni nella busta che scietterò nella strada nonmetto le bolete o altre traccie che posono arivare a me e se non meto i bidoni fuori a detto mio zio che loro non posono indagare perche uno può mangare da casa e non sono -loro..ma quist so mpazzut tutt quand??? O lasset i budun addicha stann oppure m la vut a piè a ches e po che cazz d repsonsabilt i bduna mizza -????????????? Ma ietuvenn!!!!


  • Desapatecido.

    D accordo con SVOLTA
    Spero che tutt assieme
    Porteremo risultati importanti.
    Poi una volta avviata la raccolta la prottemmo anche migliorare qualore ce ne fosse bisogno.


  • Anonimo

    E ki come me,abita in 25-30 mq,i 5 bidoni dove li mette?sul letto o in mezzo alla strada?moooooo sold scettet au vint…


  • Ciro

    Ho la netta sensazione che il sig.Raffaele Vairo, da cosa scrive, appartenga alla -Manfredonia nuova . Altro filosofo …. …….


  • Munnez storm

    Il carrello condominiale? Ma fatemi il favore già si litiga con tante muffarde nei condomini. Se volete la spazzatura (visto che paghiamo salato la tassa) venite quotidianamente a prelevarla dietro la porta di casa e due volte a giorno nn dimenticate che ci sono famiglie numerose e gente che non ha il posto dove metterla.


  • Raffaele Vairo

    Per il Sign. Ciro,
    Io non appartengo a nessuno, forse è lei appartiene alla Manfredonia “vecchia”……


  • Lettore


  • Lettore


  • Popolo

    Bisognerebbe migliorare il servizio di raccolta differenziata come è fatta ad oggi. A volte le campane del vetro sono piene sino al colmo per giorni! i cassonetti della spazzatura (indifferenziata) rotti da anni, cassonetti della carta senza nessuna manutenzione, cassonetti della plastica sempre colmi per giorni. Mah. Basterebbe migliorare da parte degli organi che noi paghiamo, quello che già abbiamo senza troppe fantasie inutili.


  • Ciro

    Caro sig Raffaele Vairo, pur facendosi passare come sapientone , è poco informato su come avviene la differenziata. Un consiglio si documenti prima di scrivere …. D’altronde è uso comune dei simpatizzanti del gruppo manfredonia nuova , nuova tanto per dire, di dire cavolate, di non documentarsi, di fare commenti a sproposito e logicamente di fare brutte figure. Ho cercato di interpretare la sua risposta ,evidentemente manca qualche parola,sicuramente frutto di tanta rabbia . Non faccia come Antonella, la musa del professore, che quando scrive commenti …dobbiamo stendere un velo pietoso.


  • Cittadino elettore

    Trovo molto sensato quello che ha scritto Vairo e i consigli suggeriti dal Popolo. La differenzia sarà il suggetto di questa classe politica e dirigente di questa stranissima cittadina. Finalmente sono riusciti a cuocersi nel loro brodo: la spazzatura.


  • Raffaele Vairo

    Caro e sedicente Sign. Ciro,
    ho la sensazione, ma forse mi sbaglio, che quando mi capita di scrivere qualche commento a lei roda qualche cosa… Credo che sia un buon segno…. Per quanto riguarda l’accostamento alla Signora Antonella (che non conosco) e a Manfredonia nuova (dove non ho mai militato) penso che sia una sua ossessione… ma non esageri, mi raccomando, ne va della sua salute!
    Riguardo, infine, al consiglio di documentarmi prima di scrivere, preferisco non risponderle…. e stendere, come dice lei, un velo pietoso.


  • Giorgio

    Cittadino elettore, e chi sarebbe il popolo? Tu e quei quattro -che sono contrari? Sicuramente a questo punto bisogna allargare la differenziata per inserire -come te.


  • antonella

    Ciro a parte il fatto che al mondo di veri cog….i riconosciuti ufficialmente per posizione ed istituzione politica, ci sei tu in arte dementor, Antonio in arte ze Peppe carnvele, che poi talvolta si nikka anche michele,per non parlare di quando usi il nick giorgino il ciughino, al secolo nicola” ano ragliante”, cosa cerchi?
    Perché ragli sbottando su Manfredonia
    Nuova, attento ogni volta che metterai nel
    mucchio gente di cui non sei degno di
    nominare avrai un incidente.
    Non nominare il nome di Dio invano, ci metti in mezzo a tutto perché la rabbia ti rode il fegato ti avvelena la bocca e ti arriva al cervello trasformandolo in melma.


  • Luca

    Ciro non la butti in caciara, offesa, politica (o indifferenziata). Il sig. Vairo ha fatto un intervento più tecnico che filosofico.
    Lei non è che fa parte dei 35 innominabili?


  • Luca

    Redazione ma il famoso elenco che in consiglio comunale era stato promesso, relativo ai 35, è coperto da segreto di stato?


  • antonella

    Egregio sig. Vaira, non faccia caso alle mezze tacche che purtroppo popolano questi luoghi, sono come zecche fastidiose, cercano di punzecchiare chiunque abbia il coraggio e la dignità di opporsi allo loro tiranna stupidità, con logica e intelligenza, loro ne sono privi, infatti i danni del loro inutile operare si evincono in ogni dove, ormai sono ossessionati dalla mia persona, non possono fare da meno di pensarmi mettendomi in mezzo a tutto, mi creda, la cosa non mi fa piacere perché preferirei essere presente nei pensieri di persone elette come lo è lei, non in quelli di
    viscidi personaggi come loro. Si mantenga forte, ogni loro insulto è un atto eroico e salvifico per chi ha il
    coraggio e la determinazione di
    denunciare il pressappochismo di certa
    politica.


  • Raffaele Vairo

    Gentile Signora Antonella,
    nel ringraziarLa per le sue parole le devo, altresì, dire che ci vuole ben altro per scoraggiarmi. Se c’è una cosa alla quale tengo moltissimo è la mia libertà di pensiero! Quando si scrivono commenti su un testata o su un blog, soprattutto di contenuto politico, si incrociano sempre provocatori, galoppini e servi di partito, clienti e portaborse di ogni risma più o meno “ammaestrati” che scrivono post insulsi. Mi permetta di ricordarLe inoltre quello che, su questo argomento, diceva il compianto Prof. Umberto Eco: “I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività…. Assistiamo ora ad una vera e propria invasione di imbecilli”.
    Cordialità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi