Opere abusive, altre 11 ordinanze di demolizione d’ufficio

Manfredonia, aerea via Tribuna. Opere abusive, nuove ordinanze di demolizione d'ufficio ad opera del VII settore del Comune (copyright ST) (fonte image: ST)
Le 11 ordinanze, e la singola diffida, si aggiungono alle 8 ordinanze (con provvedimenti emessi tutti tra marzo e aprile) di demolizione d’ufficio già emesse dal VII settore Urbanistica ed edilizia del Comune (PRG – Pianificazione e gestione del territorio) relativamente ad opere abusive di cui a provvedimenti passati (dal 31 dicembre 2010 a maggio 2011, settembre 2011, ma anche giugno 2005 ed agosto 2011).
DA UN ESEMPIO LA VALUTAZIONE DEL CASO. Ad esempio, in un caso (relativo alle 8 ordinanze di demolizione d’ufficio emesse dal Comune a marzo), si fa riferimento ad un manufatto in muratura di blocchetti cementizi di mt. 7,00 x 13,90 ed alto mt. 4,00, con superficie mq. 98, con solaio in latero-cemento, con manufatto suddiviso in due vani. A sua volta, in adiacenza al manufatto era stata realizzata una pensilina in ferro e copertura in lamiera zincata. Tutti i manufatti – nell’esempio che si cita – sono stati posizionati all’interno di un’area di mq 500 delimitata da recinzione in cls – paletti e rete metallica, con due accessi. Si fa riferimento ad un terreno in agro di Siponto, poderi, del Consorzio per la Bonifica della Capitanata; i manufatti sono stati realizzati su area sottoposta a Vincolo Archeologico – D.M. 27-04-1992, area gravata da Usi Civici realizzati su area di proprietà del Consorzio per la Bonifica della Capitanata (attualmente in corso di trasferimento al Comune, come anticipato in esclusiva, a seguito dell’emissione dell’ordinanza di omologa 1/2011 del Commissariato Usi Civici di Bari). Sempre nell’esempio che si cita, i manufatti erano stati realizzati su area sottoposta a vincolo “Autorità di Bacino della Puglia”.
In precedenza il Comune aveva emesso un provvedimento di diffida alla demolizione, con diffida a demolire entro 90 giorni dalla data di notifica. Dato il mancato riscontro la demolizione d’ufficio a carico della ditta che ha realizzato i manufatti.
Il signore interessato non è risultato avere titolo a richiedere il Permesso di costruire in sanatoria in quanto “non proprietario dell’area di sedime nè tanto meno è in possesso della disponibilità giuridica del suolo (per possesso qualificato, comunque, altro diritto reale di godimento)”.
FOCUS: DAGLI INTERVENTI DELLA POLIZIA MUNICIPALE AL DDL REGIONALE, FONDI AI COMUNI PER LE DEMOLIZIONI.
g.defilippo@statoquotidiano.it







7 Commenti
AI PIEDI DELLA FRAZIONE MONTAGNA QUANDO SI FARANNO CONTROLLI ? O NON SE NE FANNO PERCHE’I PRIMI ABUSIVI SONO PROPIO I LORO COLLEGHI ….
seeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
demolizione????????
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
e perchè non si da un’occhiata anche sui terrazzi delle villette di Siponto, dove sono state costruite delle case pensili????
ma se i primi sono quelli del comune che danno le autorizzazioni…………
e quella palazzina a 2 piani di frobte al tidico’??? pare che la persona in questione nn la demolirà mai alla faccia dei vigili e del comune.. staremo a vedere
SI DEMOLISCONO CIO CHE DICONO LORO MA SMETTETELA DI DIRE C….
A Manfredonia non si è mai demolito nulla. Infatti le case abusive sono migliaia…