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Il progetto si prefigge di promuovere e sostenere l’inserimento socio-lavorativo di 10 soggetti svantaggiati

“C.O.E.S.I.”, opportunità di lavoro dalla Cooperativa Scurpiddu

“C.O.E.S.I.”, opportunità di lavoro dalla Cooperativa Scurpiddu

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Foggia. Si è tenuta questa mattina, presso l’Auditorium “Santa Chiara” a Foggia, la conferenza stampa di presentazione del progetto “C.O.E.S.I. – Costruzione di Opportunità Educative Sociali Imprenditoriali”, ideato dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu e risultato vincitore del Bando “UniCredit Carta E 2014 – Strategie di Coesione Sociale per i giovani”, promosso da UniCredit Foundation. La scelta del nome “Coesi” riflette l’ obiettivo primario del progetto, che si sostanzia nella promozione dell’inclusione socio-occupazionale ai fini della coesione comunitaria, intesa come la capacità di una società di assicurare il benessere di tutti i suoi membri, riducendo il più possibile le disparità. Sono intervenuti in qualità di relatori: Dott. Giuseppe Ambrosio, Advisor UniCredit Foundation, Dott. Massimo D’olimpio, Responsabile Public Sector & Territorial Development Region Sud di UniCredit, Dott.ssa Francesca Perrini, Direttore Centro Giustizia Minorile Puglia, Dott. Pino Tucci, Coordinatore sede distaccata U.S.S.M. di Foggia, Dott.ssa Angela Intina, Direttore U.E.P.E.- Foggia, Dott.ssa Carla Calabrese, Vice Presidente Confcooperative Puglia, Don Francesco Catalano, Direttore Caritas Diocesana Foggia, Dott. Giuseppe Parisi, Amministratore Puglia Recupero s.r.l., Prof. Vincenzo Pacelli del Dipartimento di Economia dell’ Università di Foggia, Benvenuto Grillo, Presidente Cooperativa Sociale Scurpiddu e Cooperativa Sociale Coesi. A coordinare gli interventi Geppe Inserra, Dirigente Lavoro e Politiche Sociali della Provincia di Foggia.

Il progetto si prefigge di promuovere e sostenere l’inserimento socio-lavorativo di 10 soggetti svantaggiati, giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni che vivono particolari e differenti situazioni di difficoltà, intercettati dalla Cooperativa Sociale Scurpiddu, a fronte dell’ampio bacino di utenza in carico direttamente o per conto dei suoi soggetti partner. Ciò attraverso la creazione e lo start up di una nuova impresa sociale che, coniugando la salvaguardia dell’ambiente con la solidarietà e l’occupazione, possa rafforzare l’economia locale e creare nuovi posti di lavoro in un territorio il cui tasso di disoccupazione generale supera il 22%, con un allarmante dato relativo alla popolazione giovanile che supera il 60%. Per dare concretezza a questi obiettivi nel Gennaio 2016, dalla sinergia di un gruppo attivo di giovani ed adulti con pluriennale esperienza nel mondo del volontariato e del no profit, è nata la Cooperativa Sociale di tipo B “Coesi”, guidata dalla Coop.Soc. “Scurpiddu”, che fornirà all’impresa in start up accompagnamento al management. La Cooperativa Sociale “Coesi” ha scelto di privilegiare quegli ambiti lavorativi in cui vi fosse già un’esperienza diretta da parte dei soci, offrendo diversi servizi che vanno dagli sgomberi di locali ai traslochi; dall’imbiancatura e verniciatura al riassetto e riordino di ambienti; dalle piccole manutenzioni casalinghe allo smontaggio e rimontaggio di mobili; dal giardinaggio al governo degli animali; dal servizio di portierato e guardiania al facchinaggio.

A sua volta la nascente cooperativa guiderà i giovani, fungendo da tutor ai beneficiari diretti del progetto, secondo il principio della circolarità del Know How. Circolare è anche il modello di economia che si intende promuovere, trasformando i rifiuti in risorsa e garantendo così la loro re-immissione continua nel ciclo economico. Il progetto mira infatti a diffondere la cultura del riuso basata sui principi della solidarietà sociale a favore di quelle fasce di popolazione con ridotta disponibilità economica. A riguardo, durante i due anni di durata del progetto, è prevista l’apertura del Centro di Riuso Solidale “Il Formicaio” nel quale gli oggetti dismessi, donati o rinvenuti attraverso l’attività di sgombero, verranno selezionati, sistemati, se necessario riparati, in alcuni casi re-inventati e rimessi a disposizione dei cittadini. Il ricavato verrà reinvestito per alimentare sempre nuovi percorsi di inserimento lavorativo dei più giovani e dei soggetti più vulnerabili, nonché per contribuire a finanziare le missioni umanitarie nei Paesi dell’America latina, promosse dall’Operazione Mato Grosso, di cui si condividono scopi e mission.

Si ringrazia la Fondazione Apulia Felix per la gentile concessione dell’auditorium.



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