LavoroPolitica
Nota stampa

Turismo, Altieri: il jobs act penalizza gli stagionali

Il deputato dei Conservatori e Riformisti, Nuccio Altieri, evidenzia come il Governo Renzi sia del tutto insensibile verso un settore strategico: il Turismo

Di:

Bari. “Non solo gli effetti del Jobs Act si stanno sgonfiando ma ora vengono fuori anche tutti gli errori e le storture di quello che è stato presentato dal governo Renzi come la soluzione definitiva al problema del lavoro in Italia. Come dimostra il caso dei lavoratori stagionali il Jobs Act non è la soluzione ma il problema. Con la Naspi (Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego) gli stagionali, che sono impiegati soprattutto nel settore del turismo, riceveranno un sussidio di disoccupazione pari ad un numero di settimane corrispondente alla metà delle settimane contributive degli ultimi quattro anni. Basta fare due conti per capire che chi lavora per sei mesi rimarrà senza alcun sostegno per tre mesi. Il problema, però, poteva essere ampiamente previsto e anche in questo caso il governo ha dormito. Basterebbe, infatti, esentare il pagamento dei contributi per i mesi di assunzione oltre il sesto per aumentare l’occupazione, incentivare gli imprenditori a destagionalizzare e ridurre i costi per lo Stato, di indennità improduttive come quella di disoccupazione. Un’operazione a saldo positivo per le casse pubbliche e per le imprese del turismo, un’idea che ho proposto con una mozione alla Camera dei Deputati già un anno fa, ma che il PD di Renzi non ha mai voluto discutere.

È evidente e doloso il costante disinteresse del governo Renzi per un settore che, secondo, i dati della Commissione europea genera oltre il 10 per cento del prodotto interno lordo dell’Unione europea, impiegando 9,7 milioni di persone e coinvolgendo quasi due milioni di imprese. Un settore dal quale dipende in buona parte la futura ripresa economica e occupazionale dell’Italia e sul quale bisogna fare in fretta”.



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi