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La videoproiezione temporanea di Anafora è sollecitata, divenendo una sorta di omaggio, all’esposizione in anteprima nel Museo di Ordona della stele daunia risalente al VII – VI secolo a.C.

Anafora di Igor Imhoff installata a Ordona

Nato a San Giovanni Rotondo (FG) nel 1976, vive a Venezia

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Foggia, 26 aprile 2017. Nell’ottica di sistema tra pubblico e privato, di relazione tra antico e contemporaneo, di circuitazione delle opere d’arte, in occasione dell’inaugurazione del Museo Archeologico di Ordona, mercoledì 26 aprile alle ore 18.30, l’associazione ECLETTICA_CULTURA DELL’ARTE promuove, in coordinamento con gli organizzatori l’autore Igor Imhoff e la curatrice Giusy Caroppo, la proiezione speciale di ANAFORA, l’opera contemporanea interattiva ispirata all’iconografia dele stele daunie, prodotta nell’ambio di CasaFuturaPietra a Siponto.

ANAFORA è un’opera immersiva multicanale, della durata di 19 minuti, ideata e realizzata da Igor Imhoff, con le musiche di Michele Del Prete e il software di Stefano Delle Monache: con un linguaggio digitale “arcaico”, trasforma lo spettatore in performer attivo di uno scenario rupestre-digitale; il segno, insieme primitivo e tecnologico, incarna le radici del gesto primordiale ed è iterato per proporre il concetto ciclico del viaggio dei Dauni, popolo di origine balcanica insediatosi nel territorio pugliese, testimoniato dalle stele, monumenti funerari costituiti da lastre rettangolari, sulle quali sono scolpiti momenti di vita e figure fantastiche e teriomorfe.

La videoproiezione temporanea di Anafora è sollecitata, divenendo una sorta di omaggio, all’esposizione in anteprima nel Museo di Ordona della stele daunia risalente al VII – VI secolo a.C., recentemente acquistata all’asta della casa Bertolami a Londra, grazie ad un lavoro di crowdfunding promosso dalla Fondazione Apulia Felix, alla quale ha contribuito anche la nostra associazione insieme a numerosi mecenati.

L’inaugurazione del Museo – che vedrà la presenza Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici del MIBACT nonchè Presidente di Apulia Felix, Giuliano Volpe, gli interventi istituzionali di Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo Economico e all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Serafina Maria Concetta Stella, Sindaco Comune di Ordona, Simonetta Bonomi, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani-Foggia e Silvia Pellegrini, Dirigente del dipartimento Turismo, l’economia della cultura e valorizzazione del territorio sezione Beni Culturali Regione Puglia – offrirà l’opportunità di una visita al Museo e all’area Archeologica di Herdonia – uno dei luoghi di interesse storico-artistico coinvolti dal progetto SAC Apulia Fluminum per la valorizzazione integrata di 20 Comuni dell’area centro-meridionale di Foggia – e alle tre sezioni in cui si articola il progetto di musealizzaizone “Novecento.
Cinquant’anni di ricerche” con la storia degli scavi a partire dagli anni ’60 del secolo scorso; “Nella Valle del Carapelle: il territorio”, dedicata al patrimonio storico-archeologico della campagna di Ordona; e “Obscura Herdonia: la città” che contestualizza la città di Ordona dall’età preromana sino al medioevo. Il progetto per la realizzazione del Museo di Ordona è stato finanziato grazie al bando Pubblico della Regione Puglia — Area IV PO-FESR 2007/2013 — Linea di Intervento 4.2 Azione 4.2.1. – Attività 4.2.1.D “Riqualificazione e valorizzazione del sistema Museale”, con il supporto della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province BAT e Foggia.

IGOR IMHOFF, Anafora, 2016

Video installazione interattiva multicanale/ Interactive and multichannel video installation
Durata 19”/ Duration 19”
Musica ed effetti elettronici: Michele Del Prete/ Music and Live Electronics Michele Del Prete
Programmazione del software e dell’interattività: Stefano Delle Monache / Software Programming Stefano Delle Monache
PRODUZIONE /PRODUCED BY ECLETTICA_CULTURA DELL’ARTE
PROGETTO/PROJECT INTRAMOENIA EXTRART/CASA FUTURA PIETRA
PROMOSSO DA/A PROJECT PROMOTED BY REGIONE PUGLIA
CURATORE GENERALE/GENERAL CURATOR GIUSY CAROPPO

È un’opera immersiva. Con un linguaggio digitale “arcaico”, trasforma lo spettatore in performer attivo di uno scenario rupestre-digitale; il segno, insieme primitivo e tecnologico, incarna le radici del gesto primordiale ed è iterato per proporre il concetto ciclico del viaggio. Il viaggio s’ispira a quello dei Dauni, popolo di origine balcanica insediatosi nel territorio pugliese, testimoniato dalle stele daune, monumenti funerari costituiti da lastre rettangolari, sulle quali sono scolpiti momenti di vita e figure fantastiche e teriomorfe e dalla cui sommità sporge una testa.

It is an immersive work. Through an “archaic” digital language, the artist turns the viewer into an active performer of a digital rocky scenery. The primitive as well as technological sign embodies the roots of the primordial gesture and is iterated in order to suggest the cyclic concept of travelling. The journey is inspired by the Daunians’, people of Balkan origin, who settled in Apulia, as witnessed by the Daunian stelae, funerary monuments consisting of rectangular slabs, on which moments of life and imaginary and theriomorphic figures with a protruding head are carved.

IGOR IMHOFF (BIO)
Nato a San Giovanni Rotondo (FG) nel 1976, vive a Venezia. La sua ricerca è imperniata su memoria e simbolismo: il recupero laborioso dei ricordi dei dipinti rupestri, le antiche leggende, i microcosmi onirici si mescolano all’artigianalità e alla tecnologia. I disegni vergati a mano su carta, introiettati dall’hardware e digeriti dal software, riemergono sullo schermo e divengono memorie collettive in azione, adattandosi ai simboli e alle suggestioni del linguaggio contemporaneo, trasferendo sogni e incubi di un’umanità fuori dal tempo. Ha all’attivo numerose mostre in Italia e all’estero presso importanti istituzioni, festival di cinema di animazione e collaborazioni con le principali accademie e scuole di grafica e design italiane. Tra i riconoscimenti ricevuti: Memorie e Microcosmi per il “Progetto Accade” a Giudecca 795, di cui è artista permanente, il Circuito Off 2009 a Venezia e il Roma Art Video Festival.

Born in San Giovanni Rotondo (FG) in 1976, lives in Venice. His research focuses on memory and symbolism: the meticulous recovery of the memories of cave paintings, ancient legends, dreamlike microcosms, are combined with craftsmanship and technology. The hand-penned sketches on paper, introjected by the hardware and digested by the software, re-emerge on the screen to become collective memories in motion, which evoke the symbols and suggestions of contemporary language, thus conveying the dreams and nightmares of a mankind out of time. He took part in a large number of exhibitions at major institutions in Italy and abroad and in animation film festivals, and has collaborated with the most important Italian academies and schools of graphic and design. Among the awards received: Memorie e Microcosmi for the “Progetto Accade” at Giudecca 795, of which he is a permanent artist, the Circuito Off 2009 in Venice and the Roma Art Video Festival.



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