ONA, “presenza di amianto nella Raffineria di Gela” | Regione-Territorio

ONA, “presenza di amianto nella Raffineria di Gela”

Esterno raffineria di Gela (STATO)

Roma – OSSERVATORIO Nazionale Amianto denuncia ancora una volta la presenza di amianto nella Raffineria di Gela, e chiede per l’ennesima volta il rispetto delle leggi, promuove una class action contro l’ENI gestore del sito, e convoca una manifestazione nazionale per il prossimo 11 luglio 2012. “La sistematica violazione delle leggi e dello stato di diritto all’interno della Raffineria di Gela, ha portato l’Osservatorio Nazionale Amianto a predisporre un ulteriore corposo esposto, nel quale sulla scia della Sentenza Eternit di Torino, che ha accolto le richieste dell’Avv. Ezio Bonanni, si ipotizzano i reati di disastro ambientale e di cui agli artt. 434 e 437 c.p.”.

“L’esposto verrà inoltrato anche al Procuratore della Repubblica di Torino Dott. Raffaele Guariniello e al Procuratore della Repubblica di Milano, poiché l’ENI ha sede a Milano. E’ promossa la class action per i cittadini e che per via della Raffineria sono esposti ad amianto ed altri cancerogeni, ricordando che in base ai principi della Sentenza Eternit del Tribunale di Torino vengono risarciti i danni a tutta la cittadinanza, anche per coloro che non hanno ancora contratto alcuna patologia ma sono stati soltanto esposti ad agenti patogeni (la Sentenza Eternit è allegata all’esposto che verrà depositato tra il 26 e il 28 p.v.”.

Avv. Ezio Bonanni, ONA (fi: togheverdi.wp)

“Il coordinatore locale Sig. Salvatore Granvillano denuncia per l’ennesima volta il mancato riconoscimento dei benefici contributivi per esposizione ad amianto da parte dell’INAIL, e nel proseguire tutte le azioni civili e penali, con l’assistenza dell’Avv. Ezio Bonanni, preannuncia ulteriori iniziative, non violente, e pacifiste, di sensibilizzazione: per il prossimo 11 luglio, data nella quale l’Avv. Bonanni discuterà il primo procedimento innanzi il Tribunale di Gela, è prevista una marcia della legalità, accompagnata da uno sciopero della fame delle vedove, che si collocheranno avanti il Tribunale, e sarà preceduta dalla manifestazione del 04.06.2012 avanti la Prefettura di Caltanissetta.

Alla manifestazione verrà invitato anche il Presidente della Repubblica On.le Giorgio Napolitano, la cui presenza a Corleone e nel Palermitano in questi giorni è stata di grande importanza per la legalità e che pertanto è necessario intervenga anche a Gela. L’iniziativa per la legalità, ispirata ai valori altissimi propri anche dell’operato dei Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ai quali la sezione di Gela verrà dedicata, ha l’appoggio pieno del presidente nazionale dell’O.N.A. Avv. Ezio Bonanni e di tutta l’associazione, e in occasione della marcia della legalità saranno presenti rappresentanti da tutta Italia”.

“Fin da ora l’associazione invita tutte le forze istituzionali, sociali e sindacali per sconfiggere la collusione che mortifica la dignità dei lavoratori e dei cittadini della città di Gela, facendoli vivere in esposizione all’amianto e negandogli financo i più elementari diritti, con l’INAIL che afferma essere venuto meno la presenza di amianto nel 1992″.


Redazione Stato@riproduzione riservata

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1 Commento

  1. Redazione scrive:

    Il Direttore della Sede
    Dott.ssa Mariagrazia Ciotta

    Con riferimento all’articolo pubblicato in data 25/05/2012, Ona “Presenza di amianto nella raffineria di Gela “ , la sede Inail di Caltanissetta , interessata alla gestione delle domande di riconoscimento amianto presentate dai lavoratori della provincia di Caltanissetta , e in particolare di Gela , sottolinea che nella provincia di Caltanissetta sono state presentate tante domande , per le quali sono state rilasciate circa 1340 certificazioni positive ( non tutte attestanti una esposizione ultradecennale necessaria per usufruire dei bonus pensionistici).

    Nel 1995, è stata emanata una nota tecnica da parte dell’Inail , insieme al Ministero del lavoro e i sindacati , in cui si andavano a definire due gruppi A e B . Nel gruppo A , sono state riconosciute tutte le categorie esposte a lavorazioni dirette dell’amianto . Nella lettera B , invece, sono stati inclusi tutti coloro che sono esposti con la soglia prevista di 100 fibre litro .Questa soglia è quella riconosciuta , tecnicamente , come “ concentrazione media annuale superiore a 100 fibre litro come valore medio di 8 ore al giorno “.

    Il ministero del lavoro ( D.M 27/10/2004 art. 3 ) ha attribuito all’Inail il compito di effettuare accertamenti , tramite le proprie strutture tecniche CONTARP Inail ( consulenza tecnica rischi professionali ) sulla situazione dei luoghi di tutte le aziende coinvolte dal fenomeno amianto e ad emanare parei sui reparti , sulle attività e sulle mansioni a rischio, (di competenza Contarp )che hanno comunque fissato un limite di esposizione al di sotto del quale il rischio può essere considerato inesistente ai fini del riconoscimento dei benefici previdenziali.

    Infatti chi raggiunge o supera questa soglia di 100 fibre litro , è a rischio esposizione, in quanto sono le fibre di questo esiziale materiale che lo rendono pericoloso , quando si introducono per lungo tempo nei polmoni , provocando tumori maligni in concentrazione elevate.

    Dal 1992, tutte le aziende hanno dovuto interrompere la produzione di manufatti e materiale in amianto come l’Eternit . Da allora in poi , solo i lavoratori che si trovano a superare la soglia delle 100 Fibre/litro possono usufruire dei benefici previsti dalla legge 257/92 .Tuttavia, per dimostrarlo devono essere fatti accurati controlli da parte delle Asp e dell’Arpa , che possiedono gli strumenti idonei allo scopo.

    L’Inail di Caltanissetta tiene inoltre a precisare di aver costituito un buon numero di rendite per inabilità permanente a lavoratori riconosciuti affetti da malattie asbesto- correlate , molti dei quali hanno prestato la loro attività lavorativa all’interno dello Stabilimento Petrolchimico di Gela .A tali lavoratori , l’Inail ha erogato altresì , in seguito all’entrata in vigore della Legge 244/07 ( legge finanziaria 2008) , il fondo vittime amianto, a decorrere dell’anno 2008 .
    Inoltre, ai familiari di quei lavoratori deceduti a causa di malattie asbesto- correlate, l’Inail ha riconosciuto sia la rendita a superstiti , sia il fondo vittime amianto.

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