GarganoManfredonia
Venerdì 27 e sabato 28 maggio, nella sala convegni dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza

Diabete mellito e complicanze croniche, esperti a confronto in Casa Sollievo

"Il lavoro ha coinvolto circa 20.000 pazienti e più di 200 centri di diabetologia distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra cui Casa Sollievo"

Di:

San Giovanni Rotondo. Venerdì 27 e sabato 28 maggio, nella sala convegni dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, si svolgerà il convegno “Il diabete mellito e le sue complicanze croniche“, di cui è responsabile scientifico Salvatore De Cosmo, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e dell’Unità di Medicina Interna dell’IRCCS Casa Sollievo. Vi parteciperanno i massimi esperti italiani del settore tra cui Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Diabetologia. La prima parte del convegno sarà dedicata alle forme di diabete mellito che si differenziano, per aspetti patogenetici e di storia clinica, dalle classiche forme di diabete di tipo 1 e 2, come ad esempio il diabete LADA e le forme di diabete MODY.

Successivamente la discussione si sposterà sui nuovi approcci terapeutici con innovativi farmaci antiperglicemici che stanno apportando ripercussioni positive sulla gestione della malattia e sulla qualità di vita dei pazienti. Sabato 28 alle ore 9, Gertrude Mingrone, docente dell’Università Cattolica di Roma, terrà una lettura magistrale sul ruolo della chirurgia bariatrica come nuovo approccio alla cura del diabete di tipo 2. Nella seconda parte della giornata si discuterà dell’ epidemiologia delle complicanze macro e microvascolari del diabete, con due sessioni dedicate a nefropatia e cardiopatia. Il convegno cade nel 25° anno di attività dell’unità di Endocrinologia di Casa Sollievo, diventata negli anni punto di riferimento nazionale per la cura del diabete e delle sue complicanze. Nel campo della ricerca, i recenti studi pubblicati da medici e biologici sulle più importanti riviste scientifiche hanno permesso di approfondire le conoscenze sugli aspetti epidemiologici e genetici del diabete e delle sue complicanze croniche.

Nei mesi scorsi, uno studio prospettico coordinato da Salvatore De Cosmo e pubblicato sul Clinical Journal of the American Society of Nephrology ha dimostrato che i pazienti con diabete di tipo 2 con livelli più elevati di acido urico nel sangue hanno un rischio maggiore, circa il doppio, di sviluppare un danno ai reni. Il lavoro ha coinvolto circa 20.000 pazienti e più di 200 centri di diabetologia distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra cui Casa Sollievo. Risultati di questo tipo rappresentano la base di partenza per poter disegnare e condurre studi di intervento, nei quali valutare come la correzione farmacologica possa intervenire per eliminare o ridurre alcune complicanze croniche del diabete.

Redazione Stato Quotidiano.it



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati