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Sono ottime le previsioni meteo per il weekend garganico delle ruote grasse

Marathon MTB del Gargano, un’occasione da non perdere

Sono tanti quelli che non si faranno sfuggire questa occasione: alle 21 del 25 maggio è stato infatti sforato il tetto delle 500 pre-iscrizioni

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Foggia. Sono ottime le previsioni meteo per il weekend garganico delle ruote grasse. Tanto sole e caldo africano, non c’è notizia più bella per gli amanti del ciclismo in mountain bike che domenica 29, a Vieste, perla dello Sperone d’Italia, si sfideranno nella “3^ Marathon MTB del Gargano – Baia degli Aranci Hotel I Melograni”, terza tappa dell’Iron Bike 2016. Sono tanti quelli che non si faranno sfuggire questa occasione: alle 21 del 25 maggio è stato infatti sforato il tetto delle 500 pre-iscrizioni.

Non solo agonismo sui 78 km (del giro lungo) e 41 km (del medio), ma un programma a misura di biker: tanta natura, bellezze paesaggistiche, mare cristallino e numerose iniziative collaterali, affinché quella garganica non sia la classica domenica di gara, ma un intero weekend all’insegna dello sport, della cultura e della conoscenza, una vera festa della bicicletta a 360 gradi.
A tre giorni dall’evento, che inizia ufficialmente sabato 28, sono numerosi i ciclisti che si stanno recando sul promontorio per testare il percorso. Uno dei più entusiasti è Claudio Leo (cat. M2 – ASD Maximabike MTB), che al termine di un adrenalinico giro in Foresta Umbra ha commentato: «Il percorso è molto molto bello, direi affascinante. Quest’anno l’organizzazione ha preferito aumentare le distanze, ciò ha comportato una maggiore lunghezza delle salite ma così le pendenze sono diventate un po’ meno cattive e quindi un po’ più adatte a tutti. Chiaramente ciò presuppone comunque che chi si avvicinerà al percorso lungo debba avere un minimo di allenamento sulle distanze – ha voluto puntualizzare – Altrimenti si finirebbe per non godere la bellezza del tracciato con gli occhi annebbiati dall’eccessiva fatica. Per questo consiglio di affrontare tutta la gara dosando lo sforzo con parsimonia, senza inutili sperperi di energie. Sono sempre 77 km e sono impegnativi – ha ammonito con un sorriso – Affrontati col piglio giusto, però, saranno indimenticabili».

Un fiume di ciclisti sta quindi per invadere (pacificamente, s’intende) IL Gargano. Come ci si prepara dall’altra parte della barricata? Cosa c’è ad attendere i biker? Ne abbiamo parlato con Francesca e Stefano, proprietari dell’hotel I Melograni e del village-camping Baia degli Aranci, basi logistiche della Marathon del Gargano. Come si prepara lo staff de I Melograni ad accogliere il serpentone di biker? «Con tanto entusiasmo e organizzazione…e predisponendo una piantina delle varie zone a disposizione dei ciclisti, per permettere loro di orientarsi sin dal primo momento nel nostro grande parco».

In cosa consiste, secondo voi, il punto di forza di questo evento? Perché non bisogna perderselo? «Perché il Parco Nazionale del Gargano è uno scenario ideale per gli sport all’aria aperta, che sono rispettosi dell’ambiente come valore fondante. Maurizio (l’organizzatore Carrer, ndr) conosce bene il Gargano per averlo pedalato in lungo e in largo, per competizioni a cui ha preso parte e per pura passione. Questo evento è organizzato da uno sportivo che sa bene quanta fatica e soddisfazione può dare la Mountain Bike. Un’altra fortissima motivazione è che nel giro di due anni la manifestazione sarà inserita nel calendario nazionale. Meglio crescere insieme, no?».

Mare, montagna, bosco. La vacanza in bici sul Gargano può diventare realtà? «Sono già molti i ciclisti che apprezzano il Gargano, proprio per la varietà di paesaggi che propone, scenari meravigliosi che consentono di cambiare percorso ogni giorno, con i quali riempirsi gli occhi di bellezza. Iniziative come questa gara – ha concluso parafrasando quanto già sostenuto dal presidente del Parco, Stefano Pecorella – insieme con la realizzazione di sentieri e con l’incremento dell’offerta di servizi specializzati di supporto, lanceranno definitivamente il Gargano come destinazione ideale per i biker».

Un focus sul percorso: le salite
Entriamo ora nel dettaglio del tracciato, analizzando le caratteristiche delle tre principali ascese, caratteristiche che ogni biker dovrà considerare per la scelta dei rapporti e per dosare lo sforzo in gara.
Prima salita: “Paradiso Selvaggio”
percorsi: MARATHON e Mediofondo
lunghezza: 8,32 km
dislivello: 446 metri
quota scollinamento: 460 m. s.l.m.
pendenza media: 5,3 %
pendenza massima: 10,6 %
descrizione: Asperità iniziale, che inizia dopo soli 3 km dalla partenza. Destinata a far selezione sul lungo serpentone di bikers, si sviluppa su un fondo ben compatto e regolare. Sede stradale ampia, quasi sempre assolata, molto tortuosa nella parte finale. Si possono mantenere buone velocità, è’ una di quelle salite in cui “si sta bene a ruota”.
Seconda salita: “Tacca del Lupo”
percorsi: MARATHON e Mediofondo
lunghezza: 3,55 km
dislivello: 208 metri
quota scollinamento: 547 m. s.l.m.
pendenza media: 6,2 %
pendenza massima: 11,5 %
descrizione: Giusto il tempo di rifiatare e poi ci si infila all’ombra della foresta. Il fresco non sarà di sollievo per le gambe, però, perché questa seconda asperità, più corta, è più cattiva, nervosa, col fondo irregolare come le sue pendenze, mai costanti, con frequenti picchi. Occorre resistere e mantenere la lucidità, perché nella lunga discesa che segue è collocata la deviazione tra corto e lungo.
Terza salita: “Caserma degli Sfizzi – Laghetti d’Umbra”
percorsi: solo MARATHON
lunghezza: 16,30 km
dislivello: 795 metri
quota scollinamento: 821 m. s.l.m.
pendenza media: 5,0 %
pendenza massima: 14,0 %
descrizione: E’ l’asperità regina, la più sacra, magica, surreale. Dopo una lunga picchiata sin quasi sul mare si comincia a salire in direzione Foresta Umbra, verso il cuore della Foresta, nel paradiso dei daini. A dispetto della lunghezza è estremamente pedalabile, a patto di non fare fuori giri, interamente all’ombra delle querce e dei faggi sino allo scollinamento vicino i laghetti e il centro visite, che immette su una discesa che avrà fine solo sulla linea d’arrivo. Permette di pedalare in una delle foreste più suggestive al mondo. Da non perdere.

Il programma:
Sabato mattina: accoglienza e prova percorso
Sabato pomeriggio: accoglienza, iscrizioni e prova percorso
Sabato sera: festa pre-gara e spettacolo
Domenica mattina: ore 7:30 raduno dei ciclisti
ore 9:00 via ufficioso – trasferimento in Vieste a velocità turistica
ore 11:15 arrivo stimato vincitori Mediofondo
ore 12:30 arrivo stimato vincitori Marathon
a seguire premiazioni e pasta party
Domenica pom.: la festa continua al mare e in piscina

LINK UTILI
Informazioni generiche:
eventi.ciclieurobike.com
Iscrizioni:
http://www.icron.it/services/icronGO/elencoiscrittipubblico.php?raggruppa=ALF&idgara=2016112
Convenzioni alberghiere: http://www.icron.it/services/icronGO/business/allegati/4a17850604078ba9941ba5fa5de792e61ad1955a
Accrediti Stampa: https://docs.google.com/forms/d/1dSvPzpYCZKIs_Qiy4mqq77FFUVghVI527XqMDTy8qkk/viewform
Percorso:
https://connect.garmin.com/modern/activity/1175219280?share_unique_id=3



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