Manfredonia
"Il governo non ha ancora erogato le provvidenze agli imprenditori della pesca per il fermo obbligatorio del 2015"

Pesca, Gatta: indenizzi fermo biologico, Giunta dia seguito

"Siamo alla vigilia del fermo biologico per l’anno 2016"

Di:

Manfredonia. “Il governo Renzi non ha ancora erogato le provvidenze agli imprenditori della pesca per il fermo obbligatorio del 2015. Per questo, ho presentato una mozione che il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità, impegnando la Giunta a sollecitare il Ministero ad emettere il decreto necessario per l’erogazione degli indennizzi al settore”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta. “Siamo alla vigilia del fermo biologico per l’anno 2016 -aggiunge- e tutte le marinerie pugliesi sono investite da questo problema. Il rischio è che le provvidenze previste per il 2016 si aggiungano a quelle da percepire per l’anno corrente, con il risultato di caricare gli operatori della pesca di ulteriori difficoltà in una delicatissima congiuntura economica. Sono molto soddisfatto per l’approvazione della mia proposta –conclude Gatta- ma ora toccherà al presidente Emiliano ed all’esecutivo dare seguito alla richiesta di cui alla mia mozione per sostenere un settore fondamentale per la Puglia, anche sotto il profilo culturale, come la pesca”.

Redazione Stato Quotidiano.it



Vota questo articolo:
5

Commenti


  • Sabah al-Ahmad al-Jaber al-Sabah

    Il futuro di Manfredonia non è il mare e la pesca e ben altro. Disarmare la flotta sipontina e indennizzare i pescatori, riqualificarli e impiegarli nel nuovo progetto industriale di Manfredonia.


  • Giuseppe

    Forse il signor gatta non sa che questo è un problema che ci troviamo ad affrontare tutti gli anni e che il nostro indennizzo spettante dell’anno precedente ci viene corrisposto ad ottobre successivo cioè 14 mesi dopo.
    Nessuno si è mai interessato seriamente a questo nostro problema o comunque veniamo solo presi in giro , se effettivamente voleva fare qualcosa bisognava che si impegnava a gennaio e non adesso che siamo arrivati a giugno.
    Come gli anni precedenti il ministro per l’agricoltura e pesca il mese prossimo, cioè a fine luglio firmerà l’accordo per lo stanziamento dei fondi per il fermo pesca, e che poi verranno erogati al settore subito dopo il rientro dalle vacanze estive ossia settembre-ottobre.
    Gatta si ritiene soddisfatto per l’approvazione della sua proposta, bisogna essere soddisfatti quando si raggiunge lo scopo e non all’inizio, ipotetico, del percorso da voler intraprendere.


  • annarita

    Il pescatore si lamenta oggi che Gatta si è reso (unico a farlo!) parte diligente presso la Regione, subito dopo essere stato investito del problema da parte delle categorie del settore. Evidentemente il “pescatore”, che pescatore non è , avrebbe preferito che nessuno se ne interessasse, così che il problema non sarebbe mai stato posto all’attenzione della Regione. Forse l’anonimo “pescatore”, che pescatore non è, non sa che il problema è di competenza ministeriale, e che il consigliere regionale Gatta, con una forzatura, è riuscito a sollevare il problema anche in consiglio regionale, con una mozione approvata alla unanimità. L’occulto “pescatore”, che pescatore non è, dovrebbe ringraziare chi come Gatta si fa carico di problemi di cui dovrebbero occuparsi i parlamentari nazionali. Credo che il “pescatore abbia preso un “granchio” !!


  • Giuseppe

    Egregia sig. annarita , primo impari l’educazione in quanto il nome al commento esiste ed è scritto a chiare lettere, secondo,impari a commentare in modo consono, infatti di contro, visto il suo atteggiarsi a sminuire ed insultare al contempo, fa intendere che lei non è ne signora e che ad educazione proprio non è. Terzo e ultimo, legga per capire il
    concetto insito nello scritto precedente poiché si evince che lei di capire proprio non è.


  • Il Gatto puzza dalla testa

    E l’altro Gatta che vi dovrebbe tutelare con il sindacato cosa fa prepara i 730 x integrare la sua cassa integrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati