Cronaca
"Personalmente, ho sempre ammirato la lucidità politica con cui arricchiva ogni confronto in cui fosse coinvolto"

Scomparsa Paolucci. Piemontese: “Notizia che rattrista”

"Io e Roberto Paolucci non siamo stati sempre dalla stessa parte e non sempre abbiamo condiviso la visione politica"


Di:

Scomparsa Paolucci. Piemontese: “La notizia rattrista l’intera comunità del PD. Ci mancheranno il suo garbo e la sua arguzia”

Dichiarazione di Raffaele Piemontese, segreterio provinciale del PD foggiano. ”La scomparsa di Roberto Paolucci rattrista l’intera comunità del Partito Democratico di Capitanata, che si stringe alla famiglia in questo doloroso momento. Personalmente, ho sempre ammirato la lucidità politica con cui arricchiva ogni confronto in cui fosse coinvolto. Unita all’attenzione per le innovazioni che la costituzione stessa del Partito Democratico ha generato nel quadro politico della nostra terra.

Assessore regionale negli anni ’80, è stato tra i fautori delle politiche che hanno consentito alla Capitanata e alla Puglia di individuare nuovi modelli di sviluppo e di iniziare a percorrere strade diverse da quelle che hanno condotto al fallimento delle partecipazioni statali e dell’economia assistita. Con orgoglio e umiltà ha vissuto la crisi del Partito Socialista e le sue personali traversie giudiziarie, trovando le ragioni per rinnovare il proprio impegno prima nel Nuovo PSI e, da ultimo, nel PD con un non comune attivismo nell’opera di ricostruzione del Circolo di Lucera e nel sostegno al segretario nazionale Matteo Renzi.

Io e Roberto Paolucci non siamo stati sempre dalla stessa parte e non sempre abbiamo condiviso la visione politica, ciò che non è mai mancato ad entrambi è stato il rispetto reciproco e la volontà di non disperdere il patrimonio di valori che hanno reso forte la sinistra e il centrosinistra in Capitanata. A tutti noi ha insegnato quanto sia importante perseverare nel sostegno delle proprie idee, avendo sempre rispetto dell’avversario e senza mai farsi annebbiare il cervello dall’ideologismo e dalla rievocazione nostalgica.

Il suo garbo e la sua arguzia ci mancheranno”.

Scomparsa Paolucci. Piemontese: “Notizia che rattrista” ultima modifica: 2017-05-26T18:09:27+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • Redazione

    Roberto Paolucci non c’è più, anche i Socialisti di Rignano ne accusano la grave perdita

    RIGNANO GARGANICO. Da poche ore Roberto Paolucci non c’è più. Se n’è andato via in punta di piedi come era suo costume e carattere. Come socialista ante-litteram e ricco di umanità, nativo di Lucera, era noto e ben voluto in tutta la Capitanata. Aveva 77 anni. Dopo l’esperienza nel nuovo PSI e gli altri tentativi di rinascita del partito, negli ultimi anni era approdato al PD, perché lui non sapeva stare con le mani in mano e gli piaceva far politica fin dalla sua prima gioventù, allorché dopo le prime esperienze nella FGS e nel sindacato si era dato anima e corpo al partito di Lombardi, Giolitti, De Martino, Mancini e successivamente di Craxi e Formica, occupando con grande discernimento e passione i massimi posti di responsabilità sia all’interno dell’organizzazione politica sia nelle istituzioni pubbliche ed amministrative. Diventato consigliere regionale, a differenza di tutti gli altri, specie baresi, che amavano ricevere i militanti presso i loro studi privati, egli aveva cominciato a svolgere il medesimo ruolo presso la Federazione di Via Monfalcone. L’esperienza innovativa fu allora salutata con molto giubilo dalla base. Ma durò poco, per via dei tanti contrasti frappostigli dai rivali interni, timorosi del suo espandersi in termini di simpatia e di adesione allo ‘stilnuovo’. Per cui ad un certo punto fu costretto anche lui ad adeguarsi ai tempi. Negli anni ’80 a Rignano era di casa e trovava consensi in ogni strato della popolazione, sempre pronto e disponibile verso chi gli si rivolgeva per bisogno. Aiutare gli altri, a quei tempi, per ogni socialista era una prassi radicata e costante. Lo si faceva senza pretendere nulla in cambio. Si era idealisti. Non si sa perché dopo le cose furono travisate o peggiorarono. Sono quei socialisti, Roberto, che ora ti piangono e rimpiangono la tua figura di uomo, prima che di politico. Addio Roberto, la comunità socialista di Rignano ti ricorderà sempre con affetto. La direzione e redazione della presente testata partecipa al dolore che ha colpito la sua famiglia, dichiarandole tutta la sua avvertita vicinanza.


  • Redazione

    *Di seguito il messaggio di cordoglio del coordinatore provinciale di
    Capitanata Civica, Rosario Cusmai, per la morte dell’esponente socialista
    Roberto Paolucci*

    “Esprimo il mio più sentito cordoglio per la scomparsa di Roberto Paolucci.
    Una perdita incolmabile sotto il profilo dello spessore politico dimostrato
    nella sua carriera di riformista moderno. Un amico dalle qualità umane che
    lo hanno fatto sempre apprezzare anche da coloro i quali non si
    riconoscevano nelle sue idee”. E’ il commento del coordinatore provinciale
    di Capitanata Civica, Rosario Cusmai, alla notizia della morte, all’età di
    77 anni a Lucera, dell’esponente socialista, ex assessore regionale negli
    anni Ottanta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This