Manfredonia
L’indagine riguarda i rilievi batimorfologici mediante strumentazione Multibeam

Manfredonia, “Per il porto si cambia”. Operazioni studio fondale

"L’intervento predisposto dal presidente dell’Autority di sistema, Patroni Griffi, di inviare a Manfredonia gli ingegneri dell’Ufficio infrastrutture per organizzare le operazioni necessarie che dovranno supportare il dragaggio del bacino"


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Manfredonia. ”Finalmente dopo anni di inattività e di svalutazione del porto, ecco delle azioni concrete e pertinenti attivate da funzionari competenti e operativi inviati dalla nuova Autorità portuale di sistema, che si danno da fare per avviare lo sviluppo del porto”.

E’ la liberatoria annotazione degli operatori portuali alla notizia di interventi sul porto commerciale. Di che si tratta? Delle operazioni tecniche di studio del fondale marino del bacino del porto commerciale propedeutiche al dragaggio dello stesso. Un intervento che si reclamava da decenni e che per una ragione e per l’altra non è mai stato realizzato con conseguente compromissione dell’agibilità dl porto per navi di un certo tonnellaggio che non hanno potuto entrare in porto e attraccare ad uno dei suoi moli. Sono ancora vive e cocenti le polemiche relative alle difficoltà frapposte alla nave passeggeri “Berlin” di ormeggiare al molo di ponente per un agevole sbarco dei passeggeri, turisti di varia nazionalità.

Il comandante della Capitaneria di porto, Latinista, ha provveduto ad emettere apposita ordinanza con la quale prescrive le modalità di navigazione nello specchio acqueo del porto commerciale in vista dell’attività che dovrà svolgere l’impresa incaricata dei rilievi “Sub Technical Edil Service srl” di Molfetta che si avvarrà del mezzo nautico dell’impresa “Ecolmare” di Manfredonia.

L’indagine riguarda i rilievi batimorfologici mediante strumentazione Multibeam, la ricognizione e video ispezione subacquea mediante operatori OTS. La navigazione nello specchio di mare delimitato dalle coordinate allegate all’ordinanza, è pertanto interdetta dalle 7 alle 20 dei prossimi dieci giorni.

L’intervento predisposto dal presidente dell’Autority di sistema, Patroni Griffi, di inviare a Manfredonia gli ingegneri dell’Ufficio infrastrutture per organizzare le operazioni necessarie che dovranno supportare il dragaggio del bacino, rassicurano sulle prospettive di ormeggio della nave passeggeri il cui arrivo è programmato per il sei giugno prossimo.

Il nuovo corso della gestione della portualità dell’Adriatico meridionale, si sta rivelando nella sua promettente validità. Un sostanziale segale di discontinuità con la gestione bi-commissariale cui è stata relegata con colpevole accondiscendenza delle autorità preposte, dalle locali alle ministeriali, che ha prodotto un deleterio immobilismo che ha causato un sostanziale deperimento del sistema portuale di Manfredonia e dunque delle sue attività arrivate vicino al collasso totale. La nuova Autorità di sistema ha le idee chiare sullo sviluppo da imprimere allo scalo marittimo di Manfredonia tant’è che lo ha già candidato a sostanziali finanziamenti per adeguare le infrastrutture.

Il mondo degli operatori portuali è tuttavia in allarme per i sussurri che circolano sulle manovre occulte riguardanti la designazione dei rappresentanti del porto di Manfredonia da inviare nel Comitato di gestione dell’Autority di sistema. Gli operatori insistono perché le scelte ricadano su esperti specifici del settore con sperimentata esperienza positiva. Insomma il timore è che il
vecchio sistema clientelare che tanti danni ha prodotto a quanto pare sia ancora attivo.

(A cura di Michele Apollonio, Manfredonia 26.05.2017)

ORDINANZA IN ALLEGATO
20170524 CP ordinanza rilievi batimetrici

Manfredonia, “Per il porto si cambia”. Operazioni studio fondale ultima modifica: 2017-05-26T16:13:32+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Nuova autorità, gentilmente se può provvedere in modo organico alla pulizia del porto circa rifiuti di reti, buste Di immondizia e quant’altro. Utile sarebbe predisporre un servizio di sorveglianza all’ingresso/uscita da parte di forze armate.


  • Delfino Filippo

    Grazie Patroni Griffi e mi raccomando teniamo lontano dal nostro mare e dalla nostra terra gli appetti della Q8 a proposito quel decrepito, fatiscente, pericoloso molo industriale a chi aspettate per abbatterlo del tutto? Grazie Q.S. per la gentile ospitalità.


  • SIPONTINO VERO

    Non e possibile che un porto rimesso a nuovo deve diventare una pattumiera, e uno schifo vedere tutta quell immondizia , i pescatori si dovrebbero vergognare pervle condizioni in cui versa. La gente fa bene a descriminarli. La capitaneria , la finanza , i carabinieri che hanno le loro sedi sul porto , perche non fanno le dovute multe?


  • SIPONTINO VERO

    Ci vogliono le multe per questi pescatori. Dovrebbero essere loro i primi a tenerlo pulito . Vergognatevi


  • Ulrich

    Finalmente un teem di esperti professionisti approdano presso l’Autorità Portuale di Manfredonia dopo anni di gestione incompetente e politicizzata sostenuta dall’assenza della Capitaneria di Porto. Speriamo d’ora in avanti che questa nuova dirigenza sappia fare gli interessi del porto in ragione delle vere opportunità che esso offre alla cittadinanza e quindi alla Nazione senza clientelismo politico e che dia sprono alla Capitaneria di Porto, assente sulle banchine, a far rispettare quelle poche ordinanze che hanno emesso da oltre 30anni riportando l’ordine sugli ormeggi abusivi e a far pagare le tasse agli operatori portuali indisciplinati e sporcaccioni che inzozzano le banchine con residui di ogni tipo.


  • Paola

    Guardate bene chi lascia l’immondizia sul porto non solo qualche pescatore ma la maggioranza è di gente che và sul posto X buttare la sua busta quotidiana xchè hanno preso il porto per una pattumiera.

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