Manfredonia
"Con ordinanza n. 16 del 2013"

Circo a Manfredonia, ass.animaliste: sindaco non aveva vietato?

Nota odierna di Beatrice Buo


Di:

Manfredonia – ”GENTILE Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, con ordinanza n. 16 del 2013, a seguito di una pressante e civilissima richiesta da parte mia e delle maggiori organizzazioni animaliste italiane sanciva con sollecita disponibilità e senso civico il divieto assoluto di attendamento dei circhi con animali a qui nella nostra città Manfredonia. Le riporto il primo dei divieti da LEI stabiliti: “…per motivi di tutela dell’igiene pubblica e della sicurezza ….. (..) 1) E’ fatto assoluto divieto sul territorio comunale di utilizzare ed esporre animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche in attività di spettacolo ed intrattenimento pubblico ….

Parole al vento? Oggi assistiamo all’attendamento del circo (..) (allego foto di uno degli spettacoli tenuti) all’interno del quale sono stati fatti spettacoli con utilizzo di tigri pappagalli ed altro. E’ una presa in giro? Ma le ordinanze hanno valore?

Chiedo una spiegazione al riguardo. Chiedo che le leggi vengano rispettate.
Chiedo che nella mia città, nella città di molti umani coscienti sensibili rispettosi di tutte le forme di vita questo scempio venga fermato anche perchè LEI lo ha vietato.

Il circo con animali è l’aberrante ignobile sfruttamento di esseri viventi e senzienti che per indole e natura nascono liberi, predatori e che per mano umana vengono strappati da cuccioli dal loro habitat e schiavizzati, maltrattati, sfruttati per cosa? Per strappare due risa e storpiare le menti umane nell’assurda e deprecabile convinzione che gli animali sono esseri nati per il nostro divertimento.

(..) Lei ha stabilito un divieto. Lei si è mostrato sensibile e lungimirante nel 2013. Oggi? COSA DOBBIAMO PENSARE? Non ha nessun valore l’ordinanza N 16? (..)”

Nell’attesa di ricevere dei chiarimenti

La saluto”.

(Beatrice Buo, Manfredonia 26 giugno 2015)

ALLEGATI
ordinanza 16 – 2013

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Circo a Manfredonia, ass.animaliste: sindaco non aveva vietato? ultima modifica: 2015-06-26T12:07:20+00:00 da Redazione



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Commenti


  • zoover

    Cara S.ra Buo alcuni lavoratori con gli animali ci campano,dai macellai ai circensi!Finiamola con questi teatrini!


  • pippo

    Ma non rompete le scatole per queste s…


  • tonino

    animalisti perchè non emigrate in un posto esotico con gli ambientalisti? trovatevi un isola deserta, una grotta e non mangiate carne


  • agguerrito

    La mamma degli ignoranti è sempre incinta……
    La signora fa riferimento ad una ordinanza comunale dalla quale si evince che lo stesso Sindaco non la rispetta.
    Che popolo zotico…..


  • Gino

    Ora anche i circhi?
    Ieri i bimbi si sono tanto divertiti.
    Lascia te lavorare la gente


  • ris

    DOPO 700 ANNI DI STORIA A QUALCUNO DA FASTIDIO…..
    MA MI FACCIA IL PIACERE LEI E L’ORDINANZA DEL CAVOLO!!

    Tra i maggiori storici del Circo vanno citati almeno il bolognese Alessandro Cervellati e il friulano di adozione Giancarlo Pretini. Nell’antica Roma il circo era un luogo adibito a corse di cavalli, spettacoli equestri, ricostruzione di battaglie, esibizioni di animali ammaestrati, spettacoli di giocolieri e acrobati. Il circo romano era costituito da due rettilinei paralleli separati nel mezzo da una balaustra e raccordati da due curve a 180 gradi. Gli spettatori di alto rango sedevano nelle postazioni più basse.

    Nei secoli successivi alla caduta dell’Impero romano, diverse compagnie, generalmente di piccole dimensioni anche in virtù delle minori dimensioni dei centri abitati e delle difficoltà nei trasporti e negli spostamenti, viaggiavano per l’Europa proponendo spettacoli ed esibizioni varie, spesso consistenti in giochi di abilità, semplici rappresentazioni comiche o tragiche o esibizioni di animali ammaestrati. Gli artisti più ingegnosi erano in grado di costruire nuovi mezzi di trasporto, o modificare quelli esistenti, in modo che potessero convertirsi, al momento dello spettacolo, in veri e propri palcoscenici viaggianti; dell’esistenza di questi mezzi pittoreschi sono presenti numerose narrazioni nella letteratura dei secoli passati[1].

    Nel XV secolo giunsero in Europa, provenienti probabilmente dal territorio dell’attuale Pakistan, i Sinti, etnia di origine gitana che aveva fatto dello spettacolo viaggiante e da strada la sua principale attività[2]. Spesso le compagnie di Sinti usavano portarsi dietro, per attirare il pubblico, un orso o una scimmia ammaestrati, e per secoli l’immagine dello zingaro girovago era tradizionalmente associata a questi animali, oltre che ai cavalli.

    Nel Settecento, e più precisamente nel 1768, l’ufficiale di cavalleria britannico Philip Astley ideò per la prima volta un’esibizione circense in senso moderno, ovvero uno spettacolo in cui, in una pista circolare sita in uno spazio chiuso, venivano esibiti in successione numeri con cavalli ammaestrati, giochi di abilità vari e intermezzi comici di clowneria[3]. Astley è considerato da alcuni storici l’inventore del circo nel senso moderno, sebbene non provenisse da una famiglia dedita per tradizione allo spettacolo viaggiante e la sua stessa esibizione non fosse itinerante, bensì rappresentata stabilmente in un edificio appositamente realizzato, l’Astley Amphitheatre, distrutto da un incendio circa trent’anni più tardi.


  • Wu Ming 189°

    vietare per sempre i circhi con animali.
    Come al solito gli ignoranti si aggrappano al lavoro. Ma non considerano come vengono torturati gli animali, solo per far ridere i propri bambini.
    Io al circo non vado più e non porto i miei bambini, spiegando loro che è molto più importante lasciar vivere gli animali nel loro habitat e non farsi due risate con lo zucchero filato.
    La civiltà di un popolo si vede da come tratta gli animali e voi, dai vostri commenti, avete dimostrato di essere incivili.


  • matteo

    Ma questi animalisti non hanno propio altro da pensare?


  • agguerrito

    Possibile che non ci sia uno spiraglio di civiltà in questa città?
    “Sig. Ris” e lei è fiero di tutta la cronistoria che ha fatto?
    Negli anni i popoli hanno seguito un processo di civilizzazione……ma lei molto probabilmente durante questo processo ha pensato bene di nascondersi e di non civilizzarsi, come del resto gran parte del popolo sipontino.


  • az

    X tutti gli animalisti scassapalline e chi dice che vengono torturati…perché non lasciate in pace i randagi anche invece di fare annunci ovunque per cercargli casa? Al circo niente animali, e il randagio che si gode la vita lo fate andare in casa? E magari viene picchiato…siete tutti un immenso controsenso….fatevi na cavolo di vita vostra…che già sono 3 animali nei circhi…senza quelli i circensi restano senza lavoro…li ospitate voi? Avete mai visto come li trattano per fare di tutta l’erba un fascio? Finitela che siete diventati ridicoli…stanno sicuramente meglio li gli animali che.no nelle vostre mani

  • Ma ci rendiamo conto di cosa viene detto in questo articolo????? Cara sig.ra lei non è mai andata al circo? Non si è mai divertita?? Ma mi faccia il piacere…. Mangia carne?? I macellai come lavorano?


  • agguerrito

    Ed anche il “sig. Az” si nascose x bene quando ci fu la spartizione dei cervelli.


  • Michele

    Va bene prestare attenzione al benessere degli animali, ma il troppo stroppia in tutto,le associazioni animaliste estremizzano il concetto di tutela degli animali andando ben oltre ogni logica.E’ vero che gli animali non vanno maltrattati,ma loro lo fanno in maniera fanatica,allora non dovremmo piu mangiare carne ecc.La signora in questione lo mangia il pesce,anche loro sono esseri viventi.
    Ci vuole equilibrio altrimenti si rischia di diventare ridicoli.


  • ris

    per agguerrito: l’incivile sarà lei in quanto essere civili significa accettare anche le idee di chi la pensa diversamente, ma nel suo caso credo che sia così tanto accecato dall’essere animalista che ormai si sente parte della categoria difesa..
    inoltre forse e lei che vive nel posto sbagliato visto che tutti i sipontini la pensano diversamente. in fine non posso vietarle di salvaguardare gli animali ai quali tengo anch’io ma per raggiungere un buon risultato posso invitarla a sostituirli nel circo, così oltre a salvare gli animali rendere un piacevole spettacolo ai sipontini.
    buon divertimento.


  • senzasperanza

    Che paese di ignoranti…..spero un giorno di assistere ad una ribellione di un leone verso la gente che gode nel vederlo lavorare nel circo…..poi tutti diranno no al circo xche pericoloso……la razza umana crede di essere quella che comanda sul pianeta,vergogna!e cmq la signora buo parlava di leggi non rispettate ignoranti!


  • agguerrito

    Ris la sua ignoranza non conosce confini.
    Questa città le calza a pennello.


  • agguerrito

    Bravo Senzasperanza, qui si parla di una ordinanza, ma come nota la mamma degli ignoranti è sempre incinta.
    Si commenta senza saper leggere…e scrivere….


  • agguerrito


  • Benedetto

    Gentile Sindaco, noto con piacere che l’ordinanza n.16 prevede l’esibizione della mascotte della Juve la Zebra;


  • francesco

    strano che la signora beatrice buo non sappia che le delibere adottate dai comuni contro i circhi sono illeggittime, proprio nel rispetto della legge che lei chiede ,dovrebbe sapere che la legge 337 obbliga i comuni a ospitare il circo a tutela di una tradizione secolare oltre che di onesti lavoratori. mi sembra che il diritto al lavoro e’ un dirittto di tutti. poi dire che maltrattano gli animali e’ uno dei cavalli di battaglia delle associazioni animaliste che anche in questo caso dimenticano che prima di iniziare gli spettacoli ed in ogni citta’ il circo viene controllato dai veterinari della asl . ma che volete farci sono animalisti…giudicano il circo senza conoscerlo….w il circo con gli animali


  • agguerrito

    Viva gli animali umani che assistono al circo….
    Gli orrori purtroppo non possono essere raccontati dai protagonisti….

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