Regione-Territorio
Per ottenere l'annullamento della prova

Concorso Agenzia Entrate 2015, Codacons ricorre a Tar Lazio

Troppe le irregolarità denunciate dai candidati che hanno sostenuto la prima prova nei locali della Fiera di Roma


Di:

Roma – Il concorso 2015 indetto dall’Agenzia delle Entrate per 892 funzionari di area amministrativo-tributaria, con i suoi 140 mila iscritti, finisce al Tar del Lazio. Il Codacons, infatti, ha promosso un ricorso collettivo, finalizzato ad ottenere l’annullamento della prima prova e l’ammissione con riserva dei candidati dalla successiva del prossimo 2 luglio.

Troppe le irregolarità denunciate dai candidati che hanno sostenuto la prima prova nei locali della Fiera di Roma: elaborati non imbustati, uso di smartphone, assenza di vigilanza e, soprattutto, violazione dell’anonimato. D’altronde i presupposti non erano dei migliori – spiega l’associazione – ci sono stati, fin dalla pubblicazione, dubbi perfino sulla legittimità del bando. Soprattutto nella formulazione delle sue clausole: nessuna indicazione sulle modalità e i tempi per lo svolgimento delle prove e nessuna indicazione sulla natura delle domande.

A fronte della gravi illegittimità delle prove in questione, il Codacons ha già presentato un esposto all’autorità giudiziaria competente e scende ora in campo a tutela di tutti coloro che hanno partecipato alla prima prova.

Lo Staff legale dell’Associazione sta organizzando un ricorso al Tar del Lazio, al fine di ottenere l’annullamento della prima prova del concorso e chiedere l’accesso alla successiva anche per i candidati che non abbiano ottenuto una votazione utile (ove fosse possibile anche dopo lo svolgimento della stessa, calendarizzato per il 2 luglio).

Il ricorso dovrà essere proposto, a pena di decadenza, entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’elenco degli ammessi alla II prova sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it avvenuto lo scorso 12 giugno 2015.

Per tale motivo l’associazione invita tutti i candidati ad aderire al ricorso collettivo promosso dal Codacons, seguendo le istruzioni pubblicate sul sito www.codacons.it

Concorso Agenzia Entrate 2015, Codacons ricorre a Tar Lazio ultima modifica: 2015-06-26T13:40:25+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • Gianluca

    Io sono un concorsista che ha superato la prima prova e queste grandi irregolarità sono soltanto nella fantasia di chi vuole spillare soldi alla gente o utilizzare modi alternativi per superare i concorsi. Così è sempre stato per gli avvocati che a turno contattano una serie di candidati proponendo loro di presentarsi a mo di presenza per cercare il colpaccio: essere assunti senza studiare. Risulta che addirittura al di fuori della Fiera di Roma uno degli studi legali in questione abbia distribuito i volantini addirittura prima dello svolgimento della prova preannunciando il ricorso. Sulla questione l’Agenzia ha risposto in un altro periodico e dovere deontologico di un quotidiano sarebbe di dare la versione dei fatti completa non solo di sentire un’unica campana. Ma è noto del resto che quando si tratta di attaccare tutto ciò che è statale siete sempre in prima linea. Passare per abusivo però non ci sto proprio. Per quanto riguardo il Codacons personalmente sono molto deluso poichè fino a questo momento ha taciuto e adesso si sveglia forse per farsi un po’ di pubblicità. Del resto spesos sentiamo l’associazione medesima fare campagne mediatiche di dubbia utilità collettiva (es. errori arbitrali, gratta e vinci ecc.). La Codacons ha già perso due ricorsi contro l’AE al TAR e non soddisfatto ci riprova. Perchè non dite che l’unico effetto è stato quello di ritardare il precedente concorso e di fare spendere soldi inutili allo Stato e ai ricorsisti? A loro voglio dire che anche io meriterei di essere tutelato dal Codacons. Io che ho studiato e che mi sto facendo un mazzo e che la prova l’ho superata, non soltanto chi magari è stato sfortunato o non ha studiato bene e che magari rischio di trovarmi fuori in luogo di chi non aveva diritto di passare la prima prova. Perchè qua c’è in gioco un posto di lavoro e per molti, come me, questa è una speranza di cambiare la propria vita visto che lavoro non ce n’è. Qua non stiamo giocando voi sì. E che la Codacons tuteli una parte non l’altra sinceramente mi fa schifo. VERGOGNATEVI!!


  • Alessia

    Concordo con Gianluca in tutto e per tutto.
    Sono molto amareggiata, una volta che c’è un concorso per ottenere un posto di lavoro, con la possibilità di essere assunti a tempo indeterminato, si tirano fuori questi giochetti.
    Io queste irregolarità non le ho viste, c’erano tantissime persone a controllare e di certo non c’era il tempo per tirare fuori cellulari e cercare risposte. Quindi sono tutte invenzioni di chi non è rientrato in graduatoria e non sa perdere (e di chi specula su questa gente).
    Tra l’altro sappiate che se non passo la seconda e il posto mi viene portato via da un ricorsista, faccio ricorso io. Perché se bastava il 24 per passare la prima prova, bisognava dirlo, e anche noi avremmo studiato meno per la prima, iniziando magari a studiare già per la seconda.
    Signori, le regole erano chiare, i risultati oggettivi, un po’ di maturità da chi cerca di diventare Funzionario dell’Agenzia delle Entrate sarebbe gradita, ma forse sono ancora troppo, troppo ottimista.
    Schifo totale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi