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Foggia, interrogazione fotovoltaico del Meetup FoVea

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Foggia. Il D.L. 16 marzo 1999, n. 79, in attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 1999, introdusse in Italia la liberalizzazione del settore dell’energia elettrica, consentendo così di aprire un mercato elettrico ad altri operatori.

A tal proposito il Comune di Foggia, con Delibera di Giunta n°93 del 2 marzo 2005 pubblicata all’Albo Pretorio il 18/03/2005, avviò un programma volto all’approvazione di progetti esecutivi per la realizzazione di “18 impianti fotovoltaici a servizio di edifici pubblici” per un importo complessivo di euro 2.253.673,20. L’atto fu approvato nel 2011 (probabile nel mese marzo).

Gli edifici pubblici interessati furono:
Fig.1 – Tabella estratta copia Deliberazione della Giunta Comunale – n°93 del Registro del 2 marzo 2005. Con questo progetto il Comune di Foggia avrebbe dovuto compiere un importante passo in avanti, sia sotto il profilo del rispetto dell’ambiente che sotto quello del risparmio energetico. In tutto questo c’era da aggiungere anche il ritorno economico per le casse comunali, risorse che
sarebbero state destinate alle strutture scolastiche, così come spiegò l’ex l’assessore all’Ambiente Pasquale Russo.

(Rif.http://www.statoquotidiano.it/10/03/2011/foggia-fotovoltaico-per-le-strutture-comunali/43812/)

Oggi, nonostante siano passati anni, non siamo in grado di quantificare numericamente quali siano stati i risparmi energetici né soprattutto gli eventuali ritorni economici per le case comunali e quante di queste risorse siano state utilizzate per le strutture scolastiche. Dubbio, questo, che ci ha indotto ad una verifica in loco su un impianto fotovoltaico a campione, posto su un edificio scolastico di Foggia.

A primo acchito l’impianto ci è sembrato non essere manutenuto (immagini 1 e 2), mentre ulteriori dubbi sono sorti verificando la mancanza di emissioni dati dalla centralina verso remoto che risultava semplicemente alimentata (immagine 3). Infatti, dopo aver consultato il “Manuale Utente” (http://www.enerpoint.it/fvprodotti/manuale-WebLog-Power-One.pdf), dove sono descritte le funzioni dei led presenti sul pannello frontale della centralina “Aurora Easy Control” (immagine 4a, 4b, 4c ), si è riscontrato lo stato di default degli inverter delle singole serie di pannelli
fotovoltaici. (immagine 5). Alla luce di quanto sopra, il Meetup FoVea intende porre all’Amministrazione i seguenti quesiti:

– se gli impianti presenti sulle altre strutture pubbliche (in totale 18) versino in condizioni simili;

– se così fosse. chiediamo il perché non ci si preoccupi di ripristinarne la funzionalità, considerata l’ingente spesa sostenuta (2.253.673,20 €);

– non avendo nessun documento o riferimento in merito, quando siano state messe in funzione e a quanto ammonta il risparmio energetico ed economico.

Chiediamo, infine, che venga fatta una verifica dello status di tutti gli impianti fotovoltaici presenti con una rendicontazione affinché si possa dimostrare l’effettivo risparmio ottenuto, soprattutto economico.

Meetup FoVea

Foggia, interrogazione fotovoltaico del Meetup FoVea ultima modifica: 2017-06-26T08:10:01+00:00 da Redazione



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