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Richiesta dei pentastellati

Voto di scambio 2015. M5S “Audizione in Commissione antimafia di Emiliano”

"Vogliamo fare chiarezza - spiegano i consiglieri regionali M5S firmatari della richiesta di audizione Antonella Laricchia, Gianluca Bozzetti e Marco Galante - e avere contezza di quanto queste dinamiche"

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Bari. Il Movimento 5 Stelle richiede l’audizione in “Commissione per il contrasto della criminalità organizzata in Puglia” degli inquirenti e del presidente Michele Emiliano. L’obiettivo è quello di approfondire le conseguenze di quanto accaduto nel corso delle elezioni regionali del 2015 nel corso delle quali alcuni affiliati al clan Di Cosola avrebbero, con minacce e intimidazioni, invitato a votare per Natale Mariella candidato nella lista dei Popolari a sostegno di Michele Emiliano presidente. Sono elementi emersi dall’inchiesta nel quale gli imputati, ritenuti affiliati al clan Di Cosola, sono accusati, a vario titolo, è di associazione mafiosa, voto di scambio e coercizione elettorale con l’aggravante del metodo mafioso.

“Vogliamo fare chiarezza – spiegano i consiglieri regionali M5S firmatari della richiesta di audizione Antonella Laricchia, Gianluca Bozzetti e Marco Galante – e avere contezza di quanto queste dinamiche possano aver influito sulle elezioni di due anni fa e sui possibili rischi derivanti da eventuali ruoli pubblici oggi ricoperti da alcuni protagonisti della vicenda oggetto del processo. Abbiamo dunque chiesto di convocare in audizione presso la Commissione regionale antimafia il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Bari Alessandra Susca, che ha disposto le condanne nei confronti degli imputati succitati; i sostituti procuratori della Direzione distrettuale antimafia di Bari Carmelo Rizzo e Federico Perrone Capano che hanno coordinato le indagini e il Presidente della Regione Michele Emiliano”.



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