Manfredonia
A cura di Antonella Umbriano

Manfredonia Nuova “Multe a gogò, un vero disastro”

Di:

Manfredonia. Una città di 57.400 abitanti, un’Amministrazione ed un Sindaco eletti al secondo mandato, al motto de #ilbellovieneora, e noi da un anno ad aspettare il bello che dovrebbe venire, ma in realtà le uniche cose “belle” arrivate finora solo aumenti a go-go di tutte le imposte, ai danni dei contribuenti, ed ora una miriade di ammende, cadute a pioggia sulla testa dei cittadini. Sono circa 2.490.724,35 mila gli euro previsti in entrate nel bilancio comunale, rispetto alle 750.000 dello scorso anno, per colpire tutti coloro che in qualche modo hanno violato la normativa comunale, tra cui rientrano le violazioni al codice della strada. Ma fin qui non abbiamo nulla da recriminare, va da sé che chi viola le norme deve essere sanzionato, solo in questo modo gli indisciplinati o i distratti, possono comprendere il rispetto delle regole e comportarsi da cittadini civilmente responsabili.

Tutto giusto e sacrosanto, ma il “bello viene ora”, tanto per rifarsi al motto originario. La domanda sorge spontanea: una tale moltitudine di ammende comminate, sono scaturite per ottenere il risultato sopra detto o è solo un modo per colmare i buchi alla finanza “allegra”, avutasi negli ultimi anni? La segnaletica stradale sita in città è a norma, secondo quanto previsto dal codice della strada? Basta girare le vie cittadine, per accorgersi che in molte zone la segnaletica orizzontale è scarsa oppure del tutto assente, ben diversamente da quanto previsto dall’art. 40 del Codice della Strada, il quale richiede che le strisce tracciate sulla strada, contribuiscono a regolare il traffico e la circolazione, ma è anche utile a guidare gli utenti per i giusti comportamenti da seguire, dunque esse debbono essere mantenute costantemente integre.

VeniamO alla segnaletica verticale. In diverse zone del centro abitato è allocata una segnaletica verticale non perfettamente a norma, con il colore sbiadito o assente del tutto, risultando di conseguenza poco visibile agli utenti, secondo quanto stabilito dall’art. 39 del C.d S, che richiede per la stessa segnaletica colori ben visibili e con un riflesso che deve rientrare nelle apposite tabelle di riferimento, tanto che essi debbono essere controllati ogni 7 anni, nel caso di normale esposizione nelle medie condizioni ambientali, e se i valori trigonometrici e riflettenti non rientrino nelle tabelle di riferimento, vanno sostituiti.

Un altro capitolo va riservato alla segnaletica, sia verticale che lampeggiante (i semafori), spesso coperti da vegetazione, come quelli insediati in via Di Vittorio, e non solo, dove la segnaletica verticale e il semaforo stesso o parte di esso, vengono costantemente coperti dalla vegetazione, risultando quindi visibili all’autista solo parzialmente. Detto ciò, un’altra domanda deve essere posta e trovare necessaria risposta: le ammende comminate davanti a una segnaletica non a norma, ha validità? Ed ancora, l’ufficiale che rileva un ammenda di fronte a un divieto non a norma di per sé, sta operando in condizione di legittimità o compie un abuso?

Chi di dovere risponda. Ma, soprattutto, è necessario sapere dalla nostra Amministrazione se è consapevole che, oltre ad aumentare il proprio approvvigionamento con le multe, per risanare il grosso debito accumulato, si attiverà per fare manutenzione al manto stradale in dissesto e provvederà alla stessa segnaletica, ormai obsoleta e poco visibile, giacché, a norma del art. 37 del C.d.S., l’Amministrazione è responsabile della manutenzione della segnaletica e della manutenzione del manto stradale, e viene ritenuta direttamente responsabile se da tale incuranza scaturiscono danni a terzi. Se il cittadino viene multato quando sbaglia, perché non viene multata la stessa amministrazione quando viene meno ai propri doveri d’Ufficio?

Antonella Umbriano, di Manfredonia Nuova

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Commenti


  • giuseppr

    in questo modo creiamo alibi all’incivilta’,che il segnale sarebbe sbiadito,non sarebbe un motivo valido per infrangerlo,chi ha beccato le multe che visto l’andazzo degli automobilisti sipontini sembrerebbero anche poche…. le andasse a pagare !!!!!


  • Raffaele Vairo

    Secondo un’indagine dell’Adnkronos sui bilanci di previsione 2016 dei comuni italiani sale l’incidenza delle multe sulle entrate iscritte nei bilanci. In valore assoluto, in media, l’incremento arriva a sfiorare il 30%. Il “boom” di multe ha lo scopo di compensare, in parte, i tagli che il Governo ha fatto agli enti locali. In altri termini: i Sindaci cercano di far cassa con le multe.
    Credo sia utile e doveroso chiedere al Sindaco e alla nostra Giunta comunale qual è la destinazione di questi proventi ai sensi dell’art. 208 del Codice della strada.


  • Dany

    Devono adesso fare i soldi per la Festa Madonna…


  • luca

    Secondo me le multe fatte sono troppo poche in questa città,
    tutti al telefono,
    cinture mai indossate,
    parcheggi su strisce pedonali-posti disabili-marciapiede-incroci,
    clacson suonato a qualsiasi ora per salutare o per non citofonare
    guida con bimbo di pochi mesi sotto il volante
    Stop e precedenze optional ecc..
    Molte di queste infrazioni non serve la segnaletica, ma la civiltà.


  • Matteo

    Antonella, hai ragione, ma non credo che se vedi un segnale del genere non capisci cos’è e non capisci che comportamento devi tenere…


  • Pasquino

    Antonella è giusto sanzionare gli incivili anche per evitare il parcheggio selvaggio e l’ostruzione delle rampe per disabili. Se fai accertare dal consigliere Magno scoprirete che la maggior parte delle multe sono fatte per le infrazioni semaforiche. Quota parte dei proventi da sanzioni al codice della strada possono essere utilizzati per le spese correnti.


  • Contessa

    Non voglio insegnare il mestiere a nessuno. Fare una disamina così attenta e minuziosa delle mancanze dell’Amministrazione, non va bene, ma va benissimo. Però mi sarei aspettato, parlo da cittadino, come molti, rispettoso delle regole, che venissero messo in risalto le migliaia di infrazioni al codice della strada che la maggior parte dei miei compaesani commettono con nonchalance. Per par condicio, altrimenti l’articolo sposta il problema nei confronti dell’Amministrazione, fornendo un alibi agli indisciplinati.


  • Indignato

    Ma non avete proprio niente da fare???Ma dico io, una volta tanto che si cominciano a multare i tanti indisciplinati di questa città, che si cerca di rendere questa città più civile e rispettosa delle segnaletiche stradali, voi cosa fate??Rompete le scatole con la segnaletica stradale datata, i cartelli sbiaditi, etc…..soltanto per alimentari i ricorsi da parte di chi della segnaletica, dal colore vivace o sbiadita, datata o nuova di pacca, se ne frega e basta!!!
    Ma cara Antonella Umbriano, in una Manfredonia in cui gli automobilisti non rispettano divieti di sosta, passo carrabile, strisce pedonali, divieti di accessi e/o di transito, le multe bisognava farle da anni….soltanto così oggi avremmo avuto un popolo di automobilisti più civile!!!
    In ogni caso, le multe hanno anche lo scopo di rimpinguare le casse comunali (non è una novità!!) e, magari, con quei soldi provvedere a comprare i cartelli stradali più vecchoitti o riparare il manto stradale danneggiato….non mi sembra tanto difficile capirlo!!
    Apprezzo alcune iniziative di Manfredonia Nuova, ma questo articolo si poteva evitare!!!
    La trovo una polemica inutile!!!


  • Chiarina

    Seie propie na povr a te ……. …


  • Navigator

    Anche se il colore e’ sbiadito, anche un daltonico capisce che quella e’ una “X” e qualcosa di certo in quel posto non si potra’ fare ( a chi ha una patente ricordo che e’ divieto di sosta e di fermata), daccordo con l’incuria della segnaletica stradale, ma se parcheggi in divieto, oppure fai una infrazione, con umilta’ vai a pagare la multa. Aggiungerei un paio di carri attrezzi che girano al seguito di una pattuglia dei vigili per portare via macchine parcheggiate in doppia fila oppure di traverso sui marciapiedi (vedi via della croce, via di vittorio, viale aldo moro, corso roma….cosa faccio continuo??)


  • giuseppe

    vogliamo parlare delle auto parcheggiate, in divieto di sosta, nelle vicinanze del castello che per passare bisogna invadere la corsia di chi viene di fronte? auto parcheggiate sulle strisce pedonali su tutto il lungo mare? attività commerciali che occupano suolo pubblico? e le forze dell’ordine? passano tranquillamente come se questi problemi non li riguardassero!!!!!


  • Teo Morlino

    Perchè per dirla alla Marchese del Grillo… “perchè io so’ io e voi non siete un c…o”


  • lucio

    di questi articoli con diversi argomenti da trattare c’e ne sarebbero tanti…il bello viene ora….solo per i nostri polici.. loro hanno sempre liberta’ totale – ovunque per i loro interessi.


  • Masha

    Paga le multe e non fare la filosofa, che a fare copia e incolla siamo buoni tutti quanti…


  • elettore

    Ma dai, e su, e non fate brutte figure, ora la colpa della mancanza totale di rispetto delle norme del Manfredoniano medio è della segnaletica “parzialmente visibile o sbiadita”??
    La critica va bene, ma quando si cerca il pretesto, e lo si argomenta con improbabili motivazioni, si perde credibilità.
    Saluti.


  • Giulia Villani

    Non è da citare solo una segnaletica non a norma, la mancanza di parcheggi e zone destinate a parcheggio,allocate in tutta la cittá per dare respiro agli automobilisti, sono scarse, insignificanti per il numero di utenti, chi amministra non fa politiche giuste, qui si pensa a costruire palazzi, il centro ,la citta stessa é un agglomerato cementizio, senza aree di sosta, a tutto vantaggio di questa amministrazione che trae profitto dalle multe di chi non sa dove parcheggiare, questa é una vera vergogna amministrativa.


  • Nicola

    I confetti in bocca ai porci ! Adesso per evitare brutte figure, si fa scrivere gli articoli dagl’altri,e comunque sempre illeggibili.


  • Antonello Scarlatella

    Credo fermamente che le multe a Manfredonia siano troppo poche. Il comune potrebbe realmente incassare molti più soldi e nello stesso tempo educare il cittadino al rispetto delle regole.
    Basta andare al centro commerciale in qualsiasi ora. Noterete che i posti per i disabili sono sempre occupati da autovetture sprovviste del permesso di accesso ai disabili.
    Il centro commerciale è un’area privata ma è un primo esempio di quando siamo menefrechisti ed indisciplinati.
    Nel centro città le auto sono perennemente in doppia fila, a volte anche tripla.
    Per rendersi conto basta andare alle ore 18/19 in Piazza Duomo, ma anche in altre ore della giornata.
    Divieti di sosta perennemente violati. Non gliene frega nulla a nessuno.
    Altro esempio il porto. Ora stanno facendo i lavori in zona “lega navale” qualche mese fa sul marciapiede appena fatto le auto tranquillamente parcheggiate sul marciapiede. Le chiazze di olio già non si possono più contare. Uno schifo.
    Non parliamo poi di chi vanta il diritto di gettare in continuazione carte per terra, insisto ancora sul far fare i bisogni per strada agli animali domestici, a chi deposita per strada bottiglie di vetro e chi deposita vicino ai bidoni materiali di risulta di qualsiasi tipo.
    Quindi la mia critica non è per l’eccessivo numero di sanzioni elevate.
    La mia critica è per lo SCARSO numero di sanzioni elevate.
    Chi di dovere DEVE impegnarsi di più.
    Alle 14/15 del pomeriggio di ogni giorno per il corso si incontrano stranieri, magari anche di passaggio. Noi abbiamo bisogno di feedback positivi non di essere descritti come popolo sporco ed indisciplinato.

    Il comportamento è lo specchio in cui tutti mostrano la loro vera immagine.
    Goethe


  • lory

    La questione della sosta in citta rappresenta un vero problema, se da un lato é vero che esistono gli incivili,é altrettanto vero che non ci sono abbastanza parcheggi, d’altra parte é pur vero che se il cittadino non ha buoni esempi da un amministrazione che prende solo senza restituire servizi, che prende soldi, ma le strade sono fatiscenti e tali restano, la segnaletica é fatiscente e tale resta, allora la consapevolezza che ha chi viola la norma, resta quella del caos e del disordine sociale, se un amministratore da il buon esempio civicO ed amministrativo, allora le cose cambiano, molte volte sono gli stessi amministratori che violano norme e regolamenti ma a questi nessuna contestazione viene fatta, fare politica ha sicuramente molti vantagg.


  • laura

    Nicola dal tuo scritto si evince quale odio tu nutra nei confronti di chi ha scritto il testo, sappiamo tutti che possiedi molti altri nomi con cui ti palesi nei form, palesare é un verbo esatto, visto che non sai ragionare, non fai commenti intelligenti ne ragionati, non sei costruttivo, tu sai solo insultare, ti comporti come il padrone della cittá,
    tanto é che tutti hanno inteso ch e quale odio nutri verso questa associazione e i suoi membri, una in particolare, ma il fatto che tu usi solo insultare ti classifica per quello che sei, ammetto che da quanto tu commenti , stimo sempre di più Magno e il suo gruppo, condivido l’ idea che questa amministrazione abusa dei cittadini.


  • Gaetano

    Basta toccare l’amministrazione e molti si sentono pungere vedi nicola, vedi antonello, vedi masha e orso , le cose a manfredonia non possono cambiare perché le multe non le fanno a tutti, ci sono gli amici, gli amici degli amici, in via della croce tutti i giorni è un casino ma mai nessuno va in quella zona, come mai?
    Come mai i divieti di sosta non valgono per tutti?
    Ma la legge non dovrebbe essere uguale per tutti?
    Se a manfredonia ci sono tanti problemi o tanti incivili è perché il pesce puzza dalla testa


  • il voltagabbana della palude sipontina

    Sempre a lamentarvi….Questa è la migliore amministrazione comunale che sia mai esistita!! Il nostro sindaco il migliore di tutti!! Ha ridato lustro a questa cittadina. Dovete essere obiettivi!


  • Francamente..

    Questa amministrazione rischia di essere ricorda come quella del piuù spaventoso e orribile deposito di Gpl da custoridere nel ventre del suo territorio e da trasportare in quantità miliardarie di litri via mare terra, ferrocisterne a binario unico e autobotti sulla statale 89! Ah dimenticavo potrebbe essere ricordata come quella del Doniagas che percepisce tributi dal Comune.


  • svolta

    Una osservazione fatta in alcune località del Nord..(Lombardia).
    Girando per i vari paesi, che qui sono attaccati l’uno all’altro ho notato che alcune realtà governate dai classici partiti hanno strade rotte, erba che cresce lungo i mariappiedi a loro volta rotti e con i cordoli divelti…., una vera trascuratezza. In altri contesti dove governano liste civiche, e partiti nuovi, tali situazioni non le ho viste. Anzi aggiungo, per detto di alcuni amici residenti, hanno disciplinato/regolamentato anche il taglio delle siepi dei vari giardini che circondano i condomini o le case/ville singole, e non si vede lungo le strade un abbandono di qualsiasi rifiuto. Qui i vigili girano e fanno rispettare i regolamenti comunali in tutto e per tutto. Gli ho visto intervenire finanche a casa di uno che aveva acceso fuoco per arrostire…. , evidentemente è vietato.
    Da noi, vige l’anarchia più assolita e quella più becera perché non rispetta la libertà ed i diritti degli altri individui…. con buona pace di chi dovrebbe controllare/vigilare che ciò non avvenga.


  • Franco

    ma le multe bisogna farle pagare e pignorare i tanti furbi che le strappano.


  • Antonino

    D’accordissimo con il commento d’INDIGNATO, mentre non d’accordo con Giuseppe, perché tutte le mattine, quando vado in spiaggia, noto quasi sempre le pattuglie dei vigili a contravvenzione le auto in divieto, purtroppo ci vorrebbe una postazione fissa, dovuto al gran numero di imbecil…..
    E’ sempre piu’ facile incolpare gli altri, mentre e’ impensabile ammettere le proprie colpe per tutti gli egoisti incivili che non accettano regole.


  • alice nel paese dei balocchi

    Credo che l’unico a leggere il testo interamente sia stato l’utente Vairo, infatti ha commentato cogliendo il senso,x indignato prima di scrivere leggi, perché dimostri che questo paese oltre a essere pieno di incivili o distratti, è anche pieno di ignoranti che non sanno leggere.


  • MIKI

    Per non parlare di quelli che mettono stendini o piante ,addirittura notavo in pieno centro storico un motorino con fissaggio a terra , per nn fare parcheggiare le macchine , multate anche loro perché e abuso di suolo pubblico


  • Indignato

    Cara ALICE NEI PAESI DEI BALOCCHI, forse a stare tra i balocchi hai perso il senso delle cose!!
    L’ignoranza credo sia sopratutto da parte, non accetti i commenti altrui e l’unico modo con cui rispondere è insultare….
    Ma, purtroppo per te, si insulta soltanto quando non si hanno argomenti con cui controbattere!!
    Continua a sollazzarti con i tuoi balocchi e, magari, prova a leggere Topolino…..forse in quel caso troveresti argomenti validi a cui ribattere, evitando gli insulti gratuiti!!
    AD MAIORA (sicuramente saprai cosa significa!!)


  • antonella

    Indignato permettimi di rispondere al tuo commento, il primo ovviamente, nell’articolo si pone l’accento sui proventi che quest’anno devono essere introitati dal comune grazie alle ammende, si parla di un introito di 2milioni e mezzo di euro, rispetto alle 770mila euro dello scorso anno, ora alla luce di queste entrate, giustamente si chiede a chi gestisce la finanza comunale di rispettare la legge nella parte in cui recita che questi proventi devono essere impegnati come spesa per ammodernare la segnaletica stradale insufficiente ed obsoleta, per rifare il manto stradale che sappiamo pieno di buchi e sterrato, vuole che le dia i dati di quanti manfredoniani e quanti turisti cadono nelle buche delle nostre strade rompendosi le ossa? Posso garantire che ogni anno il quadro è impietoso, sarà mia cura far pubblicare anche questo dato, visto che sembra che lei come molti altri fate finta di non iintendere, i proventi da multe vanno
    investiti per sanare le strade rotte, questa premura è un atto dovuto verso i cittadini utenti di questo paese, in mancanza del quale ben fanno a non pagare le tasse visto che non vengono riconosciuti i dovuti servizi come giustamente norma la legge. Oltre è da tener presente che le strade rotte causano danni alle autovetture.
    Il taglio di questo articolo verteva sull’aumentata attività di controllo che deve esserci sempre, non solo quando serve far cassa, nello stesso tempo, si deve restituire servizi.
    Strumentalizzare il testo scritto come ha fatto lei è inutile, piùttosto si spenda in una miglior gestione della cosa pubblica, perché ad maiora, vuol dire anche impegnarsi più e meglio.


  • SINDACO RICCARDI SE NON SEI CAPACE DI GUIDARE LA LOTTA CONTRO IL GPL: DIMETTITI!

    Ora multeranno i turisti e le auto non dei sipontini e da una vita che funziona cosi.

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