ManfredoniaMattinata
Lo scorso 20 luglio la comunità locale è scesa in piazza per una fiaccolata

Da un mese nessuna notizia di Francesco Armiento

Le attività di indagine sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Manfredonia

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Mattinata. UN mese senza nessuna notizia di Francesco Armiento, 29enne di Mattinata scomparso dalla sera del 27 giugno, prima di essere stato ipoteticamente visto nei pressi della Chiesa Santa Maria della Luce. Lo scorso 20 luglio la comunità locale è scesa in piazza per una fiaccolata nel corso della quale sono state ricordate altre scomparse avvenute nel Gargano.

Ringrazio la brava gente che in questo momento così difficile per la mia famiglia ha pianto insieme a noi. Davvero grazie. Mi spiace per la poca partecipazione di ragazzi. Non sono riusciti a cogliere il senso di questa fiaccolata“, così la mamma del giovane.

LE INDAGINI. Le attività di indagine sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, con coordinamento – come da protocollo – della Prefettura di Foggia. I familiari dell’uomo hanno presentato una denuncia per la scomparsa ai Carabinieri verso le ore 20 del 28 giugno scorso. Da raccolta dati, il 29enne svolgeva attività di parcheggiatore, con altre persone, nel Vallone Mattinatella. La mattina del 27 giugno, verso le ore 6, Armiento sarebbe uscito dall’abitazione a Mattinata, dove risiede con la mamma, per recarsi sul luogo del lavoro. Da quel momento non si sono avute più sue notizie.

Inutili i tentativi dei familiari di raggiungere telefonicamente il ragazzo. Il cellulare di Armiento sarebbe risultato sempre spento. Il 29enne non risulta fidanzato e anni fa aveva avuto un figlio da una donna di nazionalità straniera, con la quale avrebbe interrotto ogni rapporto.
Francesco Armiento è alto 180 cm, peso circa 75 kg, capelli castani corti, occhi castani. Prima della scomparsa era vestito con una t-shirt e un pantaloncino.

I Carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia hanno già ascoltato parenti e amici del 29enne. Al momento non sarebbero giunte segnalazioni in merito alla scomparsa.

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REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • PA

    Io dico che ci vorrebbero i commissari anche a Mattinata per riportare la sicurezza.


  • luisa

    Sono del parere che x contrastare l illegalità deve partire dalle famiglie.i nostri figli spesso vengono difesi proprio dai genitori.mio figlio sapeva benissimo che se io venivo a scoprire qualcosa di illegale lo avrei denunciato xc il vivere onestamente x me viene prima di tutto.e che è x il loro bene.si deve insegnare l onestà. Ritengo che quando si ha un figlio maschio , il ruolo del padre e fondamentale, quando viene a mancare la sua disciplina i ragazzi diventano sbandati , non hanno una guida un punto di riferimento. Non hanno il sostegno dove aggrapparsi se commettono qualche errore o amicizie sbagliate..noi genitori dovremmo stare alla erta, mai abbassare la guardia.


  • terry

    L’educazione e’ fondamentale ma non possiamo essere l’ ombra dei nostri figli, di conseguenza non conosciamo in toto quello che fanno, questo non ha attinenza con suo figlio Francesco, e’ in generale. Condivido il commissariamento perche’ non si e’ capaci di fermare i soliti buffoni che si stanno impossessando del territorio: usura, spaccio, armi…..per il bene del nostro territorio e dei nostri figli e’ indispensabile, oggi piu’ che mai COMMISSARIARE.la legalita’ prima delle feste


  • luisa

    Certo qualsiasi provvedimento andrebbe bene x il paese .Ma il problema è che suona sempre come un utopia che ciò possa accadere..ho imparato che non ci si deve aspettare mai niente x il benessere sia individuale che collettivo..dovrebbe essere una richiesta molte forte da parte dei cittadini che ciò avvenga.ma se conosco bene questo posto tra un po tutto tacera. Non se ne parlerà più. Ecco xc parlo sempre in modo individuale.

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