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Strade Monti Dauni, Puglia protesta con Molise e Campania


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Riunione a Carlantino

Riunione a Carlantino

Roseto Valfortore – “LA lotta per il risanamento della viabilità sui Monti Dauni ci vedrà alleati, oltre che ai comuni del Foggiano, anche agli altri centri della Valle del Fortore che appartengono alle province di Benevento e di Campobasso”. Il sindaco di Roseto Valfortore, Nicola Apicella, rilancia i temi della protesta che si sono riaccesi nelle ultime settimane.

La lotta, ora, non riguarda solo l’ente provinciale foggiano ma anche la Provincia di Benevento e quella di Campobasso. E’ stato formalmente istituito il “Tavolo di concertazione dei sindaci del Fortore” che mette insieme i comuni di San Bartolomeo in Galdo, Foiano di Val Fortore, Baselice, Roseto Valfortore, Alberona, Volturino, Castelfranco in Miscano e Volturara Appula.

Il nuovo organismo collegiale intende ampliarsi con le prossime adesioni dei Comuni di Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Celle San Vito e Faeto.

Nella riunione di martedì 24 agosto, a Pietramontecorvino, il Comune di Roseto Valfortore ha proposto anche agli altri comuni partecipanti all’incontro (Carlantino, Casalnuovo, Castelnuovo, Casalvecchio, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietra e San Marco la Catola, oltre ai già citati Volturino e Volturara) di allargare la base di partecipazione della lotta facendo rete con i centri di Molise e Campania ugualmente interessati al problema delle strade dissestate. Il Comune di Roseto Valfortore, negli ultimi 10 anni, è sempre stato molto attivo nel rivendicare – nei confronti della Provincia di Foggia, cui compete la responsabilità sulla sicurezza della viabilità provinciale – la necessità di un programma di azioni strutturali per affrontare il problema del dissesto idrogeologico nei Monti Dauni e la conseguente disastrosa situazione della viabilità nella parte settentrionale dell’Appennino Dauno. Un’azione intrapresa con forza, anche quando a Palazzo Dogana vi erano un presidente e una giunta di centrosinistra.

“La risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Foggia, Domenico Farina, e la mancanza di qualsiasi chiarimento da parte del presidente Antonio Pepe – hanno detto nella nota i rappresentanti dei comuni dei Monti Dauni – sono valutati come un segnale di colpevole e dolosa indifferenza da parte dell’Amministrazione comunale rosetana. Gli ultimi atti di Palazzo Dogana riguardo alle priorità di intervento sulle arterie provinciali evidenziano una forte, lampante e immotivata differenza di attenzione da parte della Giunta provinciale nei confronti dei territori dei Monti Dauni Settentrionali non rappresentati all’interno dell’esecutivo.

“Nel comunicato stampa della Provincia di Foggia, numero 668 del 4 agosto 2010 la giunta di Palazzo Dogana informava circa ‘le priorità d’intervento sulle arterie provinciali’ e la relativa delibera. Nell’elenco dei 18 interventi previsti, uno solo riguarda i Monti Dauni Settentrionali, un solo intervento per l’area che tutti sanno essere la più disastrata da frane e mancanza di adeguati livelli di percorribilità in sicurezza. – denunciano i sindacati – Nell’elenco, dove sono totalmente assenti i comuni ricorrono sistematicamente i nomi di alcune città, vedi caso quelle più rappresentate nella giunta di Palazzo Dogana”. “L’assessore Farina parla di ‘toni aspri’, di ‘confusione tecnica’, dell’assenza di atti dai quali si possa desumere l’esclusione dei nostri comuni. Non vi è alcuna confusione, signor assessore, la situazione è chiarissima – continuano i rappresentanti sindacali – nell’atto di indirizzo della Giunta di Palazzo Dogana dello scorso 22 luglio, a proposito degli ‘Interventi da effettuare nelle arterie provinciali per l’anno 2010’, nell’elenco dei 50 interventi programmati ce ne sono soltanto quattro riferibili all’area settentrionale dei Monti Dauni e tutti per lavori di somma urgenza, vale a dire interventi di rattoppo o poco più. Cosa fa l’assessore, prima firma poi fa finta di dimenticare? E’ la sua risposta a essere offensiva, non la nostra richiesta di chiarimenti nel merito delle questioni che riguardano migliaia di cittadini”. “Secondo la Provincia di Foggia, il problema della scarsa sicurezza delle nostre strade dovrebbe essere risolto con i limiti di velocità: 30 chilometri orari e passa la paura. A che ora devono partire i nostri studenti e lavoratori pendolari per raggiungere i luoghi di studio e di lavoro delle altre città della provincia? Non è una domanda polemica, è che siamo davvero curiosi di conoscere il parere dell’assessore e la sua risposta ai cittadini di questa provincia”.

L’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Domenico Farina convoca i sindaci per il prossimo 2 settembre – “Speriamo che presto il tema della manutenzione delle arterie stradali dei Monti Dauni possa abbandonare le modalità della diatriba mediatica per tornare nei canoni del confronto istituzionale pacato e sereno, improntato alla ricerca delle soluzioni migliori per venire incontro alle legittime esigenze delle comunità di questa zona della Capitanata”. Così Domenico Farina, assessore provinciale ai Lavori Pubblici, replica alle nuove dichiarazioni rilasciate da alcuni sindaci dei Monti Dauni.

FARINA: “Dispiace rilevare che il mio appello ad abbassare i toni della polemica non sia stato accolto dai sindaci – afferma l’assessore Farina – e che io mi veda costretto nuovamente a ribadire i concetti già espressi qualche settimana fa. Perché purtroppo continuo a ritenere che in questa vicenda vi sia un tasso di confusione eccessivo. Nelle precedenti accuse mosse all’indirizzo della Provincia, infatti, i primi cittadini lamentavano una modifica di destinazione dei cosiddetti ‘Fondi Introna’ ( Focus vicenda e La protesta dei sindaci); oggi, invece – dice Farina – il riferimento è alla delibera del 4 agosto scorso. È dunque arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza sul punto, e a questo proposito annuncio sin d’ora la convocazione, per il prossimo 2 settembre (alle 10.30 nella Sala Giunta di Palazzo Dogana, ndr) di un incontro al quale saranno invitati tutti gli amministratori coinvolti”.

“Il nostro obiettivo, politico ed amministrativo, resta quello di mettere in campo il massimo dell’impegno per migliorare la manutenzione delle arterie stradali di ogni area della provincia – sottolinea l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici –. Non c’è alcuna volontà di discriminare o marginalizzare i Monti Dauni. Ci aspettiamo, però, che anche da parte degli amministratori locali sia avvertito lo stesso senso di responsabilità. Perché non è con i documenti e le contrapposizioni a mezzo stampa che riusciremo a fare sul serio l’interesse della Capitanata ma soltanto percorrendo la via del dialogo e della collaborazione reciproca”, conclude Farina.

Strade Monti Dauni, Puglia protesta con Molise e Campania ultima modifica: 2010-08-26T21:40:55+00:00 da Redazione



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