Foggia

Campi scuola, Movimento nuova voce al Comune: spese eccessive

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Gianni Mongelli (Ph: ginolisa@)

Foggia – QUALCHE settimana fa, nella sede in via E. Masi 11/A ci sono giunte delle segnalazioni da parte di alcuni genitori testimoni di un servizio offerto alla cittadinanza e svoltosi in strutture pubbliche di appartenenza del comune ma come al solito a spese dei cittadini.

“Le scuole a giugno chiudono – dichiarano i genitori – e molte famiglie con genitori lavoratori sono costrette a mandare in propri figli presso strutture private che organizzano i giochi estivi”.
Quello che lamentano i genitori e chiedono di gridare a noi del Movimento Nuova Voce è la mancanza di campus scuola, che già esistono nelle città del nord e del centro, organizzati dalle amministrazioni comunali e che ospitano gli alunni presso strutture sportive con agevolazioni economiche.

Siamo venuti a conoscenza di una valida iniziativa -continuano Alfonso Fiore Presidente del Movimento Nuova Voce – patrocinata dal comune di Foggia: dei centri estivi per bambini che si sono svolti nel periodo giugno-luglio 2013 in una struttura comunale, il campo scuola di atletica leggera Mondelli situato in zona ipercoop e organizzato dal direttore del campo scuola il prof Ricci Carmine”.
I genitori si sono subito recati presso il centro dove ad accoglierli c’era il presidente del Coni Mazzilli Antonio che ha subito spiegato l’organizzazione del campo scuola.

“Inutile negare che ci siamo subito lamentati dei prezzi -concludono i genitori – un pò troppo costosi per un servizio offerto dal Comune ma nonostante i prezzi abbiamo comunque iscritto i nostri figli e pagato per sei settimane”. Inoltre, per tutta la durata del campo scuola, in tutto nove settimane, i genitori hanno notato che l’affluenza settimanale era di 300 bambini e fatti un pò di conti il giro d’affari sarebbe pari a 94 mila euro.

Perché non c’è stata una divulgazione pubblicitaria del campo scuola? chiede Alfonso Fiore. Il campus è stato autorizzato o deliberato dal Consiglio o Giunta del Comune di Foggia?
Perché un servizio pubblico organizzato dal Comune sia tanto costoso?
Perché non sono state proposte tariffe agevolate per le famiglie ISEE basso? Sono state versate le quote previste dal tariffario per ogni partecipante tramite bollettino postale?

Dove sono finiti quei 94 mila euro ricavati dal servizio?

Come sono stati selezionati gli animatori del campo scuola, o sono stati assunti perché sono amici e parenti di qualcuno? “Tutte queste domande -conclude Fiore- le rivolgiamo all’amministrazione comunale per poter avere delle spiegazioni su tale spiacevole episodio, chiediamo al Sindaco continua Fiore di intervenire e fare luce sull’accaduto e ci auguriamo che la prossima volta siano organizzati dei campi scuola adeguati alle esigenze di tutti” con i fatti e non con i MA.

(www.movimentonuovavoce.it – sede via Eugenio Masi, 11
Addetto Stampa Movimento Nuova Voce Tiziana Cuttano
)



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