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Sono state accertate violazioni amministrative in materia di lavoro e “maxi sanzioni” per lavoro nero pari ad oltre 300.000 euro

Lavoro irregolare o in nero, violazioni in 32 aziende nel Foggiano (foto)

Sono stati identificati 430 lavoratori agricoli di cui 71 sono risultati irregolari e 64 occupati in “nero”

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Foggia – Nel particolare periodo dell’anno in cui assume rilevanza il reclutamento di manodopera nel settore agricolo, i Carabinieri del Comando Provinciale, del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Foggia e personale della Direzione Territoriale del Lavoro di Foggia, hanno effettuato, nei giorni scorsi, specifici servizi finalizzati a contrastare l’utilizzo di manodopera irregolare e/o in nero, lo sfruttamento di lavoratori, in particolare extracomunitari clandestini. Nell’ambito di tali specifici servizi, sono state controllate 61 aziende agricole di cui 32 sono risultate irregolari; sono stati identificati 430 lavoratori agricoli di cui 71 sono risultati irregolari e 64 occupati in “nero”; sono stati adottati, per 6 aziende agricole, provvedimenti di sospensione della attività imprenditoriale in applicazione dell’art. 14 c. 1 del D.l.vo 81/2008 modificato dal D.l.vo n. 106/2009, in quanto è stato accertato l’impiego di personale non risultante dalle scritture obbligatorie in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori regolarmente occupati; sono state accertate violazioni amministrative in materia di lavoro e “maxi sanzioni” per lavoro nero pari ad oltre 300.000 euro ed è stato, infine, deferito all’Autorità Giudiziaria un imprenditore agricolo per violazione dell’art.18 comma 1 lettera d) T.U. 81/2008, poiché non forniva dei necessari idonei dispositivi di protezione atti a prevenire infortuni sul lavoro il personale occupato.

L’attività di contrasto al lavoro “nero” è stata svolta nelle prime ore del mattino, con l’individuazione dei siti ove era in atto la raccolta di prodotti agricoli. Fondamentale, alla riuscita dell’attività, è stato l’apporto delle varie Stazioni Carabinieri, che, grazie ad una penetrante attività informativa, hanno consentito di riscontrare una significativa presenza di lavoratori in “nero”. L’operazione è l’esito di una costante collaborazione tra la Direzione Territoriale del Lavoro ed i Carabinieri del Comando Provinciale e del NIL di Foggia, volta al monitoraggio del fenomeno del lavoro sommerso e, soprattutto, all’individuazione degli obiettivi d’interesse da controllare. Tale attività ispettiva, ed i connessi risvolti investigativi da sviluppare, continuerà per tutta la stagione di raccolta dei frutti della terra in Capitanata.

Fotogallery Vincenzo Maizzi

Redazione Stato



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Commenti


  • antonio

    solo le aziende agricole guardano? c’è altro…


  • Luca

    Qui per fare notizia bisogna scrivere che una azienda è regolare, ma con un controllo come si deve e no a l’acqua di rosa come quasi sempre avviene credo sia impossibile che si verifichi.


  • Luca

    Al Nord o dai dati che emergono su carta pensano che noi facciamo la fame, la realtà invece è tutti in pizzeria, vestiti nuovi, smartphone da non meno di 300€, matrimonio-battesimo- comunione da favola ecc. Cose che a nord se le scordano nella mia esperienza visto che ci ho vissuto 25 anni. Il segreto lavoro nero + sussidi.


  • pensionato

    Basta girare per un mesetto e’controllare tutte le attivita di manfredonia e scoprirete che sono tutti in nero,questo per i lavoratori,invece per chi svolgie una attivita vi accorgerte che nessuno lascia una fattura,dal barbier a
    Dentista oculista e visite specialistiche, specialmente lo studio aperto adesso vicino a l’imps,l’oculista vicino a l’ospedale,insomma tutti


  • controlli

    … e poi li beccano… li fanno 10.000 euro di verbale … e piangono. … perché non possono mangiare al ristorante tutti i giorni o uscire con la barchetta la domenica

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