ManfredoniaRegione-Territorio
"La cessione è a favore della società turca Sisecam"

In atto cessione della Sangalli group di San Giorgio di Nogaro

"La cessione avviene a seguito di un concordato preventivo con crediti congelati per i lavoratori e l'operazione vale 90 milioni di euro dove ci sono in mezzo regione Friuli, mediocredito e altre banche"

Di:

Roma. “In atto la cessione della Sangalli Group di San Giorgio di Nogaro (UD)” che conta su 152 addetti alla trasformazione, produzione del vetro più una cinquantina dell’indotto. “La cessione è a favore di una società turca, Sisecam, la quale, in totale violazione dell’art.2112 c.c. e in virtù della riforma del lavoro del governo, vorrebbe licenziare e riassumere tutti i lavoratori passando per un’accordo sindacale. Questa Organizzazione Sindacale di NO!”, dicono i referenti dell’USI – Unione Sindacale Italiana.

“È confermato per domani 27/09/2016 l’incontro a seguito di convocazione tra questa O.S. e la nuova futura proprietà. Hanno convocato anche i confederali non rappresentativi in questa azienda.
Il 28/09/2016 abbiamo convocato un’assemblea plenaria con i lavoratori e nella serata dello stesso giorno alle ore 17:30 convochiamo una conferenza stampa presso la nostra sede a Udine in via Marchetti 46, dove saranno presenti i segretari e le RSA della sangalli.

“La cessione avviene a seguito di un concordato preventivo con crediti congelati per i lavoratori e l’operazione vale 90 milioni di euro dove ci sono in mezzo regione Friuli, mediocredito e altre banche”.

focus
Sangalli Manfredonia, Emiliano “Proposta d’acquisto, siamo ottimisti”

Fallimento Sangalli Manfredonia: a chi spetta ora la bonifica del sito? (II)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



Vota questo articolo:
11

Commenti


  • Il fossato della villa comunale adibito a campo di calcio serale.

    Chissà come andrà a finire.


  • Il turco napoletano

    Oltre ai napoletani ora anche i turchi….
    neanche nel 1.600 tante invasioni….


  • si lavoro.... Dipedente Nord

    Penso che quello che ha richiesto la Multinazionale Sisecam sia più che legittimo, giustamente perchè dovrebbe continuare le assunzioni con le vecchie leggi? Se oggi lo stato permette di assumere con contratto jobs act che ha durata di tre anni?
    Solo un’ azienda sprovveduta potrebbe rinunciare a queste riforme che agevolano le Imprese. Inoltre per l azienda del nord è andata più che bene, quindi fare muro contro una multinazionale in questo momento è controproducente….è già tanto che un azienda abbia riliveto una fabbrica in concordato, e prossima al fallimento….
    Dispiace per la vetreria del sud in sito, perchè se non era per la scellerata condotta di uno sciopero balordo, e di decisioni assurde che hann portato alla scissione del gruppo, con la conseguenza del fallimento dell’ azienda manfredoniana, oggi il gruppo era sotto un unica bandiera Sisecam….
    Mentre ci si trova da più di due anni…in cassa e ad elemosinare alla regione qualche mese in più di cassa integrazione e ai Greci l’ acquisto dello stabilimento…che nel frattempo sarà diventato un ferro vecchio.


  • politica fallimentare

    I turchi al nord…..i greci al sud…
    Roba da terzo mondo….
    Adirittura si parla che qui potrebbe acquistare una cordata di greci….pensate un po quanda credibilita…e quondo durerera..meno del patron sangalli


  • Dino

    Ma porco giuda, sono mesi che rompete che volete lavorare,adesso che c’è la possibilità di riprendere il lavoro,si mettono i sindacati di mezzo, ma quando vi liberate di questa gente?


  • Lino

    Era tutto scritto nelle stelle. Ci saranno i licenziamenti e la nuova societa’ assumera’ secondo i criteri della legge del governo Renzi favorendo gli imprenditori e mettendolo in quel posto ai lavoratori. Meditate gente.

  • I due -. …..Sangalli nella foto.


  • lavoro lavoro lavoro

    Ma vogliamo capire che i sindacati hanno rovinato tutto….non basta che ci sia qualche società che acquista uno stabilimento….fallimentare…vogliamo anche dettare legge…..quindi per il nord c’è speranza…é chiaro che chi acquista voglia azzerare gli stipendi….o tipo ridurre il personale…in questa nuova era…i diritti acquisiti non esistono più…quel benessere che le imprese godevano anni a dietro nin esistono piu..quindi super stipendi…incentivi …super minimi..non hanno piu modo di esistere…tutto questo se oggi si vuole ancora lavorare…
    Ancora una volta le grandi multi nazionali investono al nord…é evidente che hanno fiducia nel nord che é un enorme volano. Per l economia..la dimostrazone del sud fallimentare é la manfredonia vetro…


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Ma siete sicuri dell’investimento ottomano?
    Occhio che da Roma stanno promettendo tutto e di più…


  • Antonio

    Voglio dire a Dipendente Nord (ammesso che lo sia ), che l’unico fattore controproducente in questa vicenda e avere un collega come e te e altri che la pensano come te….disposti a calre i pantaloni davanti al primo che passa. Tu parli di assunzioni con leggi vecchie, io invece dico di applicare solo le leggi attuali ( chi è stato assunto nel 2011 mantiene il propio contratto). Tu parli di leggi che agevolano le imprese, io invece di leggi che tutelano i nostri diritti, tra l’altro gia aquisiti in passato. E poi staremo a vedere se la MV e un ferro vecchio.
    Voglio chiedere a Dino, Xke dici che rompiamo per riprendere a lavorare ?? A quanto mi risulta noi non abbiamo mai smesso di lavorare, anzi !!!!
    Ultimo ,ma non per grado di stupidità; rispondo a “lavoro,lavoro,lavoro”….Visto che parli tanto di riduzione dello stipendio o meglio ancora di riduzione di personale…perche non inizi tu e ti accomodi al cancello ????


  • Zuzzurellone Sipontino

    In atto…….. futura società………………il tempo è galantuomo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati