Manfredonia
"Occorre quindi che la cittadinanza reagisca a questa situazione e le motivazioni valide saranno esposte puntualmente nella relazione del 26"

“L’Ospedale San Camillo di Manfredonia: quale futuro”

Sarà presente, quale relatore della serata, il Dr. Michele Troiano, ex Responsabile dell’Ufficio Pubbliche Relazioni ed esperto dei processi organizzativi nel campo sanitario

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Manfredonia. Oggi alle ore 19 l’Associazione Mondo Nuovo di Manfredonia presso l’Auditorium Serricchio (Palazzo dei Celestini), in la collaborazione con l’Associazione Libero Impegno, terra’ una conferenza sul tema: “L’Ospedale S.Camillo de Lellis di Manfredonia: quale futuro”. Il degrado in cui versa il nostro Ospedale e’ tale da somigliare, per similitudine, ad un paziente in coma, ma per fortuna non ancora irreversibile. Occorre pertanto una terapia d’urto. Occorre quindi che la cittadinanza reagisca a questa situazione e le motivazioni valide saranno esposte puntualmente nella relazione del 26. Bisogna mettere in campo cuore, passione e competenza per combattere una burocrazia chiusa e cieca e per saper guardare al benessere dei cittadini.

Sarà presente, quale relatore della serata, il Dr. Michele Troiano, ex Responsabile dell’Ufficio Pubbliche Relazioni ed esperto dei processi organizzativi nel campo sanitario, in modo particolare in quello ospedaliero, il quale relazionerà grazie alla esperienza acquisita in quarant’anni come funzionario ospedaliero (dal 1971 al 2010). L’incontro prevede l’ascolto dei cittadini: potranno essere effettuati interventi e proposte dei partecipanti.

redazione stato quotidiano.it



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Commenti


  • Distruzione Manfredonia: ultimo atto

    Di questo dobbiamo ringraziare come al solito la nostra brillante classe politica che noi votiamo puntualmente!


  • Anonimo

    Basta con questi incontri che hanno il solo senso di fare terrorismo psicologico,danneggiando anche i reparti rimasti.
    Passate solo esclusivamente ai fatti,se avete coraggio,altrimenti tacete……..Stufo…….

  • ora e sempre: GRAZIE POLITICI ELETTI DAL 1995 A OGGI

  • VEDI NON E SOLO LA POLITICA CHE HA MANDATO IN FRANTUMI L OSPEDALE DI MANFREDONIA MA E ANCHE LA CITTADINANZA.AD ESEMPIO E POSSIBILE SCIOPERARE SOLO PER L ENERGAS DA PARTE DI STUDENTI CHE FANNO MANIFESTAZIONE PERCHE NON VOGLIONO L ENERGAS , D ACCORDO L ENERGAS E MOLTO PERICOLOSO PERO DOVREBBERO SCIOPERARE E SCIOPERARE ANCHE PER L OSPEDALE E SCIOPERARE ANCHE PER IL LAVORO CHE MANCA E NON SCIOPERARE SOLO PER L ENERGAS CI DOVREBBE ESSERE UN BLOCCO TOTALE DA PARTE DI TUTTA LA CITTADINANZA MA IO VEDO CHE QUI SE NE FREGANO DI TUTTO QUESTA E MANFREDONIA


  • verità vera

    a tutti e per tutti mettiamocela tutta per non trovarci senza OSPEDALE..lottare per vincere..e MANFREDONIA deve lottare..una causa che non si può perdere..se amiamo Manfredonia è nostro dovere..lottare…

  • A Manfredonia non interessa niente a nessuno basta vedere i vecchi monumenti storici distrutti per cantine per i giovani per non parlare dell’Arena giardino ecco cosa hanno fatto i nostri politici per cinquanta anni e la nostra cittadinanza no ha mai reagito si vede quando si va a votare come si vota a Manfredonia


  • sergio

    in pronto soccorso manca tutto gli armadietti sono vuoti non c’è nulla. il nuovo primario venuto da lucera tiene tutto chiuso a chiave per risparmiare e per poi poter prendere i premi produzioni. manca persino l’acqua ossigenata per le medicazioni. è tutto uno schifo. cosa volete che gli freghi a sta gente qua del destino del nostro ospedale.


  • Giovanni

    Voi date sempre la colpa ai politici ma dei medici e gli infermieri visto che c’erano e ci sono gli indici di produttività quale è stata?


  • so Io

    Egr. Sig. Anonimo, Lei ha parziialmente ragione e le spiego il perchè:
    La questione ospedale, con tutta la buona volontà, non è stata mai chiara, chiarezza che doveva avvenire a mio avviso sia da parte dei medici e a maggior ragione dalal classe politica, che in altre realtà si è incatenata ai cancelli unitamente ai cittadini, quale forma di protesta per la chiusura parziale del proprio nosocomio…. qui la classe politica o non ha capito niente o ha fatto lo gnorri. e ciò per diverse ragioni: per non alimentare la protesta dei cittadini e quindi degli elettori che sicuramente avrebbero inteso di avere a che fare con “politici” inetti ed incapaci di essere portavoce delle esigenze della popolazione…. e quindi sicuramente non avrebbero avuto il consenso se si fosse parlato chiara e lo scenario fosse stato chiaro…. è stato sempre un pour parler, additando colpe a destra e sinistra… senza trovare quella mediazione di cui la politica dovrebbe essere maestra.
    Energas: qui il discorso è netto, si all’impianto o no all’impianto. E a leggere destra e sinistra, anche in questo caso la politica non ti fa capire un ca….
    A mio modo di vedere c’è quella di facciata che deve accontentare o illudere il cittadino elettore e poi c’è quella subdola che è manifestatamente attuale e prodiga di intarlazzi e malaffare.
    Alla fine quando vedo e sento che c’è la politica e di conseguenza politici su determinati affari o problematiche…. ci sono in giro molti ortolani ed ortolane che camminano male……..


  • Zuzzurellone Sipontino

    La colpa è anche nostra. Quante nostre sorelle e mogli hanno preferito partorire fuori Manfredonia anche quando non era necessario? Contribuendo alla chiusura di tale reparto. Poi non tutta al politica ha colpa, quando l’asl fu trasferita a Cerignola, pur avendo nostri politici in maggioranza, fu Fitto dalla opposizione che protestò. L’ opposizione cittadina in regione ha sempre protestato e fatto il suo dovere. Colpa maggiore, ha la maggioranza e i nostri politici dello stesso orientamento. Capitanata colonia interna del resto della Puglia. Senza ospedale quale sviluppo turistico per Manfredonia, Monte e Mattinata?

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