Manfredonia
La nuova pubblicazione di Giovanni Ognissanti

Manfredonia, “Del calcio e degli altri vizi”

Ognissanti con questo saggio, ovvero, con la ripubblicazione di alcuni suoi articoli dà prova di essere un buon giornalista

Di:

Manfredonia. È edito da poco, a cura dell’Archivio Storico Sipontino e per i tipi della Digicopas di Manfredonia, il saggio di Giovanni Ognissanti “Del calcio e degli altri vizi”, pp. 104, corredate da numerose fotografie, presentato da Francesco Saverio Castriotta, un asso del calcio sipontino (di cui è pure la interessante Appendice).

Va subito detto che il volume è dedicato alla memoria di Vincenzo Pacillo, scomparso da poco, amico fraterno di Giovanni, e tutta la narrazione è soffusa di ricordi del lungo sodalizio, racchiusi nella visione delle partite di calcio e nello svolgimento di aneddotica e “degli altri vizi”. Il saggio racchiude la silloge di alcuni articoli scritti da Ognissanti, nell’arco di 16 anni, su “Gargano Sport” (1999), “La Grande Provincia” (2004), “Corriere dello Sport” (2005), “ Sud-Est” (2010), “L’Attacco” (2010, 2012) “Manfredonia News” (2012, 2013, 2014, 2015), “Saperi e Sapori” (2013, 2014), sito “Manfredoniacalcio”(2012), “Manfredonia nel pallone” (2014), “Stato Quotidiano Manfredonia” (2015).

Non si tratta solo di “pallone”, o meglio, il gioco del calcio viene visto con gli occhi di un osservatore attento, ma con la formazione umanistica, per cui gli articoli di Ognissanti sono pieni di riferimenti a grandi poeti e scrittori, latini, italiani e stranieri. Insomma, il calcio è visto come un fenomeno di cultura; che così “à da essere”, ma …il “pizzo”, “l’affare”, la “job”, come direbbero gli italo-amercani, hanno prevaricato queste modalità di vita, ed il tutto si riduce solo e semplicemente a mero guadagno. Ed allora, l’uomo, il giocatore, l’atleta sono confinati a mero oggetto di speculazione, come lo è a livello nazionale ed internazionale, lo è, purtroppo, anche a livello locale.

E tutto ciò, Ognissanti, nei suoi articoli ha voluto e vuole scongiurare, ed è così che nel risvolto di copertina del volume viene riportato: “(ecco) …il pensiero dell’autore: l’autenticità dello spirito sipontino, che non è mai domo, e che trova nei valori dell’onestà, dell’amicizia e nel rispetto reciproco i suoi perni essenziali…. Oggi si assiste…. ad uno svilimento di questi cardini fondamentali dell’etica…. E le motivazioni di (questo) …lavoro consistono proprio nel denunciare i mali della società di oggi, laddove la politica è ormai un metodo narcisistico per soddisfare interessi personali, e dove il calcio premia più le conoscenze trasversali e non i valori di un atleta o di chi è capace”.

Ognissanti con questo saggio, ovvero, con la ripubblicazione di alcuni suoi articoli dà prova di essere un buon giornalista (i paragoni, se pur ci sono, non servono), essenziale, culturalmente formato, che sa denunciare il denunciabile e sa osannare chi merita, per cui la lettura diviene scorrevole, lasciando il lettore compiaciuto e viepiù con un retrogusto piacevole, come se si fosse sorbito un buon caffè.



Vota questo articolo:
3

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati