Manfredonia

Manfredonia, indizione referendum. Discussione su quesito da proporre

Di:

Manfredonia. “Indizione Referendum consultivo per la tutela di interessi fondamentali della comunità in merito alla destinazione delle aree insula DI/49“: in programma domani, martedì 27 settembre 2016, dalle ore 19, la conferenza dei Capigruppo consiliari, in attesa della seduta monotematica di Consiglio – sul tema – fissata per mercoledì 28 settembre alle ore 17, in sessione straordinaria e in seduta di prima convocazione.

Non dovrebbero esserci sorprese per l’approvazione dell’accapo: nel corso dell’incontro di domani, i Capigruppo dovrebbero discutere esclusivamente sul quesito referendario che dovrà essere proposto dopo l’approvazione da parte del Consiglio. L’orientamento dei consiglieri del Movimento 5 Stelle sarebbe quella di evitare qualsiasi forma di ipotetica impugnativa da parte dell’ENERGAS SpA di quanto è destinato ad essere approvato.

L’opposizione al TAR seguita dal dietrofront

La possibilità infatti è quella di una nuova opposizione della società campana, del Presidente Menale, come avvenuto nel dicembre 2015 con la richiesta di annullamento delle due delibere di Consiglio comunale (la 27 e la 28) con le quale si era deliberata l’interpretazione autentica dell’articolo 44 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del vigente Piano Regolatore Generale (PRG) e con le quali il Consiglio si impegnò formalmente “sia perché fossero valutate le condizioni di legge” per esprimere il proprio “parere urbanistico negativo all’insediamento dell’impianto Energas” e sia perché “il sindaco e l’Amministrazione comunale svolgessero tutte le azioni” per “porre in rilievo il grave rischio industriale per la Città e il rilevante impatto ambientale per tutto il territorio circostante”.

In seguito nell’udienza al TAR del 6 aprile 2016 l’Energas aveva prodotto istanza per la cancellazione dal ruolo della trattazione, già fissata, della causa che era stata intentata nei confronti del Consiglio comunale di Manfredonia, aggiungendovi anche la richiesta per l’integrale risarcimento dei danni, proprio come era stato prospettato, al sindaco Riccardi ed all’assise comunale.

Si ricorda come le citate delibere di consiglio comunale furono approvate quasi all’unanimità e “nonostante sul capo dei consiglieri comunali pendesse la missiva, recapitata loro il giorno prima di quella sessione di Consiglio, che preannunciava come l’Energas” fosse “costretta a far valere in tutte le sedi competenti (civile, amministrativa, contabile e penale)”, nel caso in cui l’Amministrazione avesse dato seguito a quella che era definita “una condotta manifestamente deviata rispetto al pubblico interesse e ai diritti ed interessi legittimi della scrivente”.

FOCUS REFERENDUM (WIKIPEDIA)
I referendum si possono distinguere in base al tipo di scopo:

propositivi: per proporre una nuova legge (vincola il legislatore a emanare una legge coerente con l’espressione popolare); è presente, per esempio, nell’ordinamento di San Marino e Svizzera;
consultivi: per sentire il parere popolare circa una determinata questione politica (mera richiesta di parere legalmente non vincolante quanto alla decisione successiva), la costituzione non lo prevede, quindi serve una legge costituzionale ad hoc come avvenne il 18 giugno 1989 dove venne richiesto il parere popolare sul conferimento o meno di un mandato costituente al Parlamento europeo che veniva eletto nella stessa occasione (legge costituzionale 3 aprile 1989, n. 2 ).
confermativi: per richiedere il consenso popolare perché una legge o una norma costituzionale possa entrare in vigore;
abrogativi: per abrogare una legge esistente o un atto avente forza di legge (decreto legge o decreto legislativo), che non sarà più vigente nell’ordinamento;
deliberativi: mediante i quali i cittadini deliberano secondo il principio della sovranità popolare (Comune e Provincia, che deliberano “regolamenti” che sono atti aventi valore di legge);
legislativi, mediante i quali si introducono leggi locali o statali.

In Italia non sono previste le ultime due tipologie di referendum.

Il deposito costiero gpl dell'Energas (ex Isosar) da realizzare nel territorio di Manfredonia, località Spiriticchio  (st - PROGETTO - archivio)

Il deposito costiero gpl dell’Energas (ex Isosar) da realizzare nel territorio di Manfredonia, località Spiriticchio (st – PROGETTO – archivio)

FOCUS DEPOSITO GPL ENERGAS
“Deposito gpl Energas a Manfredonia, nulla osta di fattibilità del CTR”

Rapporto preliminare di Sicurezza 2015 – Fase Nulla Osta di Fattibilità
Allegato 1 – Decreto MICA
Allegato 2 – Pareri commissione tecnica V.I.A.
Allegato 3 – Mappa satellitare
Allegato 4 – Tracciato gasdotto
Allegato 5 – Vista satellitare pontile
Allegato 6 – Vista satellitare dell’area interessata
Allegato 7 – Deposito nella pianta catastale
Allegato 8 – Planimetria deposito distanze interne ed esterne
Allegato 9 – Viabilità interna deposito
Allegato 10 – Rete idrica antincendio
Allegato 11 – Tumulo serbatoi GPL
Allegato 12 – Impianto di imbottigliamento
Allegato 13 – Schema di flusso
Allegato 14 – Schema principio SKID denaturazione GPL
Allegato 15 – Planimetria tubazioni GPL
Allegato 16 – Planimetria tubazioni aria compressa
Allegato 17 – Protezione attiva deposito
Allegato 18 – Braccio di carico
Allegato 19 – Dati sulle condizioni meteo rilevanti
Allegato 20 – Schede di sicurezza delle sostanze
Allegato 21 – Politica di prevenzione dagli incidenti rilevanti
Allegato 22 – Informazioni utili alla pianificazione territoriale
Allegato 23 – Curriculum ed esperienze professionali

FOCUS DEPOSITO GPL A MANFREDONIA, PROPONENTE ENERGAS SPA

Deposito gpl, Energas presenta istanza di autorizzazione al MISE. Avviso pubblico

ALLEGATO ATTO DELIBERA DI CONSIGLIO
n027 del 17.09.2015
n028 del 17092015 – LA MOZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI

Redazione Stato Quotidiano@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
7

Commenti


  • Pasquino

    Il referendum comunque comporta dei costi che nella situazione del comune di Manfredonia arrecheranno ulteriore danno. Invece aspettiamo con calma l’operato dell’energas e, ricordando la nave dei veleni, agiamo nell’identici modo. Dimostriamo a tutti che siamo noi cittadini i padroni del nostro territorio. Potranno avere tutte le autorizzazioni che vogliono ma non quelle del popolo manfredoniano. Dimostriamo a tutti che sappiamo anche tirare fuori i denti.


  • cittadino elettore

    Cerchiamo di porre la domanda in modo conciso e non fuorviante! Sono stato chiaro? I nostri rappresentanti specialmente Manfredonia Nuova e 5 stelle mi raccomando max vigilanza in merito. Grazie e buona sera


  • GIU' LE ZAMPE DA MANFREDONIA!

    DEVONO PASSARE SUI NOSTRI CADAVERI PER AVERLA VITA!


  • politica fallimentare

    Il cartello mai piu enichem..
    ..a me risulta che il miglio periodo piu florido..tra occupazione e benessere del paese sia stato quello quando l enichem funziona…..vedete ora il paese che é allo stremo…


  • svolta

    X politica fallimentare…..: e’ come dire che l’acqua bagna.
    L’acqua può solo bagnare ma anche inondare e quindi provocare danni.
    L’acqua è buona quando si può usare per la vita degli esseri viventi non certo quando viene invasa con una diga e questa poi cede…. Capito la similitudine…. con la presenza dell’Anic….


  • Le piramidi sipontine con dei terribili sarcofagi contenenti una quantita orribile di gpl.

    Svegliamoci prima che sia troppo tardi, non facciamoci manipolare da un fantomatico gruppetto di mercenari senza scrupoli..giusto per essere educato.

  • Noi siamo stati e saremo sempre per la petizione sulla Seveso come miglior strategia possibile, prima e ancor ora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati