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Indizione con decreto del Presidente della Repubblica

Referendum il 4 dicembre. Appello Renzi

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Roma. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha convenuto sulla data del 4 dicembre 2016 per l’indizione – con decreto del Presidente della Repubblica – del referendum popolare confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sulla legge costituzionale “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.

FOCUS REFERENDUM (WIKIPEDIA)
I referendum si possono distinguere in base al tipo di scopo:

propositivi: per proporre una nuova legge (vincola il legislatore a emanare una legge coerente con l’espressione popolare); è presente, per esempio, nell’ordinamento di San Marino e Svizzera;
consultivi: per sentire il parere popolare circa una determinata questione politica (mera richiesta di parere legalmente non vincolante quanto alla decisione successiva), la costituzione non lo prevede, quindi serve una legge costituzionale ad hoc come avvenne il 18 giugno 1989 dove venne richiesto il parere popolare sul conferimento o meno di un mandato costituente al Parlamento europeo che veniva eletto nella stessa occasione (legge costituzionale 3 aprile 1989, n. 2 ).
confermativi: per richiedere il consenso popolare perché una legge o una norma costituzionale possa entrare in vigore;
abrogativi: per abrogare una legge esistente o un atto avente forza di legge (decreto legge o decreto legislativo), che non sarà più vigente nell’ordinamento;
deliberativi: mediante i quali i cittadini deliberano secondo il principio della sovranità popolare (Comune e Provincia, che deliberano “regolamenti” che sono atti aventi valore di legge);
legislativi, mediante i quali si introducono leggi locali o statali.

In Italia non sono previste le ultime due tipologie di referendum.

redazione stato quotidiano.it



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Commenti


  • Sipontino elettore

    Si tei scavato la fossa ragazzo. Nella vita c’è chi scava e chi ha pistola…ora tu scavi e io ho una pistola carica: il voto.


  • LA REPUBBLICA DELLE BANANE

    INCREDIBILE! NON POTENTO COLLOCARE UNA QUANTITA’ MOSTRUOSA DI CEMENTO SU ROMA ORA TENTA IL RIPIEGO CON IL PONTE DELLO STRETTO! PUR SAPENDO DELLA SUA TOTALE IRREALIZZABILITA’ LO PROMETTE AI POTERI FORTI ( AD ESSERE BUONO) POI QUATTORDICESIME RADDOPPIATA, AUMENTO NO TAX AREA, APE, VESPA U CARRUZZ NON SA PIU’ CHE COSA AGGIUNGERE PUR DI OTTENERE IL SI IL 4 DI DICEMBRE PER POI OLTRE A NON RISPETTARE QUANTO PROMESSO DARCI UNA ALTRA MAZZATA CON LA FINANZIARIA DI FINE DICEMBRE! COME HA FATTO CON IL CANONE RAI! VUOLE IMITARE BERLUSCONI MA E ‘ SOLO UN CLOWN HANNO FATTO BENE GLI STATISTI SERI A PRENDERE LE DISTANZE DA QUESTO PALADINO DI LOBBIES PETROLIFERE E BANCHE E CHE PER MERITO SUO A NOI SIPONTINI CI STA FACENDO VIVERE NEGLI INCUBI TREMENDI, CHI VUOL CAPIRE CAPISCA!

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