Manfredonia
Recente atto del Consiglio comunale

Manfredonia, ok richiesta istituzione sezione distaccata Corte Appello della D.D.A E D.I.A.

"Secondo me essere mafiosi è uno stile di vita, ed è uno stile di vita, mi permetto di dire, talmente ormai dentro le persone che non si fa caso e anzi si pretende di fare la morale agli altri"


Di:

Manfredonia. “Richiesta istituzione sezione distaccata Corte Appello della D.D.A E D.I.A.”: con recente atto, il Consiglio comunale di Manfredonia ha approvato un ordine del giorno – che sarà trasmesso: Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Al Ministero di Grazia e Giustizia; Al Ministero dell’Interno; Alla Commissione bicamerale parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, Alla Commissione Affari Costituzionali della Camera; Alla Prefettura di Foggia; Alla Direzione Generale della D.I.A.; Al Presidente della Regione Puglia, Al Presidente della Provincia di Foggia ; A tutti i parlamentari della Provincia di Foggia – invitando il Sindaco e la Giunta a svolgere ogni utile iniziativa presso il Parlamento e i ministeri competenti a sostegno dell’istituzione delle suddette sezioni distaccate; invitando la Commissione Antimafia e le Commissioni Giustizia dei due rami del Parlamento ognuna per le proprie prerogative, a tenere in debita considerazione la grave situazione descritta, a fornire tempestive e conseguenti risposte istituzionali e, per quanto riguarda la Commissione Giustizia della Camera, a porre in discussione, ai fini dell’auspicata approvazione in tempi brevi, il suddetto d.d.l. C43”.

n038 del 18092017n038 del 18092017

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI MANFREDONIA ”Consiglieri comunali, Presidente, ringrazio l’ingegner Pellegrini che è voluto stare qui stasera con noi presente, sa bene che il tema è stato affrontato anche ad altri livelli, soprattutto sul piano provinciale, per la verità ci sono stati dei distinguo rispetto all’istituzione della sezione della Corte d’Appello, ci sono diciamo anche orientamenti diversi rispetto all’utilità di una istituzione di questo tipo.

Credo che quello che è accaduto negli ultimi anni sia un fatto diciamo grave (..) per come diciamo sono accaduti i fatti negli ultimi anni nella provincia di Foggia, e grave perché la risposta è una risposta tardiva, che non ha al momento diciamo prodotto i risultati che tutti ci auguravamo, certo è che siamo in una fase iniziale, una fase diciamo di approccio, c’è una consapevolezza maggiore rispetto alla questione “quarta mafia”, c’è anche un attenzione significativa da parte degli organi di polizia, ma non c’è secondo me ancora una struttura nelle condizioni di poter fare fino in fondo la sua parte, guardate io non mi voglio cimentare nell’idea di aver colto e compreso il fenomeno, perché credo che sia compito di altri e soprattutto credo che sia utile rimettere queste vicende nelle mani di persone che sicuramente hanno la forza, gli strumenti, l’esperienza per poter combattere il sistema mafioso che ormai fa annegare l’intera provincia di Foggia.

Mi piace però dire una cosa che mi sembra sia passata come un atto di punizione, i tre ruoli ricoperti in provincia, quello del Prefetto Tirone, quello del Questore Silvis e dell’ex Procuratore Capo della Repubblica, non sono stati finalizzati a punizioni, non è che sono stati sostituiti perché ci sono stati fatti incresciosi di mafia, sono stati sostituiti perché era passato l’arco temporale previsto dalla legge, e per quelle ragioni tutti e tre sono stati sostituiti.

Peer la verità sul Procuratore Capo della Repubblica anche qui i tempi per la sostituzione sono stati molto lunghi, si sperava in una soluzione in tempi rapidi, invece abbiamo dovuto aspettare mesi e mesi di non presenza del Procuratore Capo della Repubblica, e poi è arrivato finalmente il dottor Vaccaro che ha sostituito il vecchio Procuratore, per gli altri due erano assolutamente previsti dalla legge, e ci auguriamo, mi auguro e spero, come ne sono certo, che le figure individuate per la provincia di Foggia, saranno all’altezza di svolgere il compito che gli è stato assegnato.

Tra l’altro il Prefetto di Foggia ha un esperienza diciamo particolarmente importante nei fenomeni mafiosi, tant’è che è stato componente della commissione d’accesso per il Comune di Monte Sant’Angelo, che poi è giunta allo scioglimento come tutti sappiamo.

Facevo qualche riflessione qualche sera fa, quando ho sentito il Procuratore Grattieri, credo che abbia detto delle cose importanti (..) e per la verità da un magistrato una cosa del genere è complicato che venga detta, ha detto testualmente “i cittadini non sono omertosi, essere omertosi in questo paese non esiste, l’omertà non esiste, perché si è omertosi in quanto i magistrati, lo Stato non garantisce chi è disponibile a collaborare”.

La sintesi di Grattieri è di questo tipo, può essere una verità e può essere anche una mezza verità, può essere giusto e può essere non giusto, il tema però è così complesso e articolato che una diciamo definizione esatta, oppure un punto di vista diciamo utile e che sia la verità in assoluto dal mio punto di vista è difficile trovarlo.

A me è piaciuto molto l’idea di alcuni passaggi, secondo me essere mafiosi è uno stile di vita, ed è uno stile di vita, mi permetto di dire, talmente ormai dentro le persone che non si fa caso e anzi si pretende di fare la morale agli altri. Sostanzialmente io sono mafioso però dato che il mio stile di vita è quello che tutto sommato è giusto, do’ del mafioso all’altro nella sostanza ..… perché dico questo? Perché la mafia secondo me, dal mio punto di vista, si sperimenta in questa città come in tutto il nostro paese quotidianamente.

(..) prima qualcuno faceva esempi particolari, è mafioso quello che per esempio va a comprare la frutta da un abusivo? Tra l’altro abusivo è molto probabile che abbia tratto i suoi prodotti da terreni dove sa perché prende soldi, sono stati smaltiti rifiuti da parte della mafia, presumo di sì! È mafioso lo diceva prima Fiore, qualsiasi atteggiamento d’illegalità? E’ mafioso rivolgersi ad un politico per avere una raccomandazione? E mafioso qualsiasi atteggiamento prevaricatorio nei confronti di un altro? E’ mafioso dileggiare l’altro perché si parte dal presupposto di essere persona moralmente integre? Penso proprio di si! Qui il problema è che noi ci concentriamo spudoratamente, in maniera quasi convinta, sulla battaglia alla mafia in quanto tale, cioè la mafia perché la mafia ammazza, perché la mafia fa traffico di stupefacenti, perché la mafia è racket, perché la mafia sono le estorsioni, meno e Gratteri questa cosa l’ha evidenziata più volte, sul tema della battaglia civile e culturale che il paese deve fare, e la battaglia si consuma; Gratteri lo ha detto in maniera molto chiara, nelle scuole, e si fa formazione lì, si investe lì, e si fa un operazione culturale che tiene dentro tutti, se no la mafia diventa la lotta esclusiva al potere, ad un potere che è un potere armato, che è un potere che fa soldi, questo è il tema di fondo.

Allora da questo punto di vista dobbiamo fare tutto quello che è necessario come istituzioni pubbliche, ci dobbiamo sottrarre è dovere di tutti, di chi riveste ruoli pubblici è quello di dare il proprio contributo in una provincia difficile, questa non è una provincia facile, volutamente o non volutamente lasciata al suo destino, con una serie di problemi molto ma molto seri, credo che lo Stato con l’istituzione del Reparto Prevenzione del Crimine abbia diciamo dato un segnale chiaro, tenete conto che solo in altre due regioni ci sono tre reparti, Calabria se non ricordo male e Campania, anche la Puglia avrà il terzo reparto in provincia di Foggia, noi abbiamo bisogno, anche qui Gratteri secondo me è stato molto efficace, non di un presidio di polizia e di carabinieri volto unicamente a dare una risposta emotiva e diciamo comunicativa alla comunità, abbiamo bisogno.

Lo ha detto Gratteri e lo ha detto anche in maniera chiara, di uomini, magistrati, investigatori capaci di poter fare le attività investigative, capaci di ricostruire i rapporti della mafia foggiana con le altre mafie, e soprattutto noi abbiamo la necessità, perché questo è un dato che sfugge a molti, noi parliamo oggi continuamente di mafia pur sapendo benissimo, ne parlavo prima con Pellegrini, che sul Gargano fino ad oggi non c’è stata nessuna condanna per associazione mafiosa; è questo la dice lunga su quello che è stato l’atteggiamento e la percezione che si è voluto dare a questo fenomeno, ed è finalmente giunta l’ora in un contesto complicato, di dare risposte dirette e concrete, noi abbiamo firmato diversi protocolli.

Un protocollo anche molto significativo è stato firmato per le attività commerciali, non è più possibile solo l’esibizione del certificato antimafia richiesto nel nostro caso l’informativa antimafia, ci sono in atto una serie di provvedimenti anche amministrativi, volti a garantire e a evitare infiltrazioni mafiose.

Siamo tutti impegnati su questo fronte, chi ha cose importanti da dire le può dire, nessuno è chiamato a tirarsi fuori, ognuno deve svolgere il suo ruolo, comprendendo che ci troviamo davanti una diciamo un fenomeno complesso, articolato, di facile anche di difficile interpretazione, dove mi permetto di dire c’è una connotazione fortemente economica, e c’è una battaglia di natura territoriale, ma c’è anche una componente anche molto legata alla vendetta personale, che si è consumata sette anni fa.

Voi ricorderete che a Manfredonia venne il Ministro Maroni in occasione già di altri omicidi importanti, clamorosi; quella storia ha avuto un suo seguito, continua ad avere altri morti ammazzati, la morte di due persone innocenti, perché di due innocenti si tratta, mi piace evidenziarlo questa sera, perché anche su questa storia se ne dicono di tutti i colori, due innocenti, si parla perché lo ha detto il Ministro degli Interni alla fine dell’incontro con il Comitato Nazionale per la Sicurezza, con l’omicidio di questi due innocenti che è stata, questo sacrificio è stato utile almeno, mi permetto di dire, a rimettere i fari su una vicenda che per troppi anni, per lunghi anni era stata dimenticata. Grazie”.

REDAZIONE STATOQUOTIDIANO.IT

Manfredonia, ok richiesta istituzione sezione distaccata Corte Appello della D.D.A E D.I.A. ultima modifica: 2017-09-26T17:20:41+00:00 da Redazione



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