Capitanata
"Ai legali del Comune non è arrivata nessuna comunicazione"

Cristiano su esito lodo Aci “Sentenza è chiara”

"Mi chiedo, infine, se la Corte d’Appello di Bari non avesse annullato il lodo e confermato il pagamento dei 400mila euro del Comune ad Aci Foggia, le minoranze cosa facevano?"

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Margherita di Savoia. Sulla vicenda del lodo Aci, con la sentenza della Corte d’Appello di Bari che ne ha annullato gli effetti a seguito dell’opposizione presentata dal Comune, interviene il vice sindaco e assessore al Contenzioso, Angela Cristiano. Chiamata in causa, in maniera alquanto diffamatoria, dagli esponenti dell’opposizione, ai quali “probabilmente non va giù che l’Amministrazione comunale abbia ottenuto un risultato vantaggioso per tutta la comunità margheritana”. Va ricordato che con l’annullamento degli effetti del lodo, avviato da Aci Foggia nei confronti del Comune, per il servizio di sosta a pagamento e l’installazione di photored e autovelox sulle strade periferiche risalenti al 2008, l’Ente ha potuto eliminare dalle passività potenziali i 400mila euro che era stato condannato a pagare. “Questi sono i fatti – aggiunge la vice sindaco – e le forze d’opposizione non possono mistificarli. Eppure tra loro ricordo ci sono anche avvocati che però evidentemente confondono il collegio arbitrale con quello della Corte d’Appello, visto che hanno dichiarato che l’eccezione di nullità non era stata proposta davanti alla Corte d’Appello, come invece scritto in sentenza. Il lodo è stato annullato – commenta ancora la Cristiano – anche se dalle opposizioni apprendiamo che Aci Foggia farà ricorso in Cassazione.

Ai legali del Comune non è arrivata nessuna comunicazione ma, probabilmente, i consiglieri di minoranza difendono la posizione dell’Aci (dobbiamo pensare che siano consiglieri dell’Automobile Club?) e non quella del Comune e quindi di tutti i margheritani. Pur di non accettare l’esito positivo del contenzioso, hanno insultato questa Amministrazione e la sottoscritta in particolare – aggiunge il vice sindaco – sostenendo che non conosca la materia. Vadano loro a lezione prima di educazione e poi di legge. Evidentemente l’esito favorevole per il Comune fa male ai consiglieri Domenico Lodispoto e Antonella Cusmai, che insediatisi come vice sindaco e assessore alle Finanze il 15 aprile del 2008, potevano evitare la sottoscrizione del contratto con Aci avvenuto alla fine di quel mese. Invece, non solo lo hanno avallato – aggiunge la Cristiano – ma poco dopo hanno anche nominato alcuni avvocato di Foggia per difendere Aci contro i ricorsi presentati dai cittadini contro le multe elevate per l’autovelox: quelle multe erano illegittime e sono state cancellate. Mi chiedo, infine, se la Corte d’Appello di Bari non avesse annullato il lodo e confermato il pagamento dei 400mila euro del Comune ad Aci Foggia, le minoranze cosa facevano? Festeggiavano sulla pelle dei margheritani?”.



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