ManfredoniaMonte S. Angelo

Trovato a Monte Sant’Angelo allo Junno un tamburello risalente secolo XIX

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Monte Sant’Angelo. Trovato a Monte Sant’Angelo in una casa antica del Rione Junno un tamburello risalente secolo XIX. La storia del tamburello accompagna la storia della nostra terra.

Afferma : Mangano penso che sia un tamburello risalente al secolo XIX cercherò di portarlo a Roma, presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari dove ci saranno esperti del settore più preparati di me. Il tamburo è lo strumento più antico della musica tradizionale del Gargano. In base alla sua dimensione assume differenti nomi tra cui: tammorra, tammuridde e pulegna. A Monte Sant’Angelo ci sono stati sempre molti artigiani che lavoravano il legno e strumenti popolari come ( chitarra battente –castagnole e tamburelli), purtroppo, però, sono ormai in pochi a continuare la tradizione della costruzione artigianale del tamburello è un’arte praticata quasi esclusivamente dagli anziani ed è perciò in via d’estinzione,oggi a costruire i tamburi abbiamo a Monte Sant’Angelo Domenico Palena ed altri nel Gargano (San Giovanni Rotondo – Carpino – Vico del Gargano – Ischitella).Incerta è l’origine del tamburello; tracce di questo strumento sono state ritrovate presso gli antichi popoli delle civiltà dei fiumi e delle civiltà sviluppate intorno al Mediterraneo.

Il tamburello ha origini antichissime, forse esisteva già nel II millennio a.C. ed era comune a tutte le civiltà antiche dagli ebrei agli egizi,dai Sumeri agli Ittiti. Tale strumento è originario della Grecia, Medio Oriente, Magna Grecia e India. Il tamburello è nato allo scopo di accomagnare la musica tradizionale di ogni civiltà, soprattutto durante i banchetti e nelle altre cerimonie.
Gli archeologi hanno riportato alla luce antiche statue di donne sumere in possesso di tamurelli già a partire dal XXI secolo a.C. Anche nel Salento, sono stati ritrovati alcuni graffiti rupestri nelle grotte di Porto Badisco risalenti a circa 6000 anni fa, che raffigurano lo strumento in oggetto. La cultura contadina del sud italia si è appropriata di questo strumento facendolo diventare il simbolo della musica e della danza etnofolk , dalla tarantella alla pizzica e tammurriata.

Esistono due tipi di tamburello: quello ovale e quello circolare. Quello ovale viene chiamato anche tamburrina, tamburella, soffietta oppure ovalina; la tamburrina ha diverse misure, il diametro massimo è di 36cm e il peso non supera i 5hg. Quello di forma circolare ha un diametro di 28cm per gli adulti e 26cm per i bambini, il peso invece è solitamente contenuto entro 450g e 520g per i tamburellisti professionali. Il tamburello è uno strumento musicale a percussione detto anche tamburello basco, è formato da una membrana di pelle tesa sopra ad un crechio di legno. Nel telaio sono presenti delle fessure in cui sono applicate le cimbaline (sonaglietti) che, ad ogni percussione arricchiscono il suono con il loro tintinnare.

Le dimensioni del tamburello variano da un minimo di 25cm ad un massimo di 70 cm. Anche il numero di cimbali varia a seconda della gravità del suono. Oggi il tamburello viene utilizzato come strumento di accompagnamento per tutte le danze popolari (pizzica – tarantella – tammurriata – salterello ).

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



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Commenti

  • Spero che venga donato al museo Tancredi che finalmente ha riaperto i battenti da qualche mese e raccoglie molti oggetti interessanti

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