Cultura
"L’unico modo per avere la vita perfetta è viverla in solitudine"

La vita perfetta di William Sidis – M.Brask, 2014

“La vita perfetta di William Sidis” è un romanzo biografico


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Bologna/Manfredonia. William Sidis disse a un giornalista, nel 1914: “Vorrei vivere la vita perfetta. L’unico modo per avere la vita perfetta è viverla in solitudine”. In questo libro c’è la sua storia.

LA VITA PERFETTA DI WILLIAM SIDIS. A 18 mesi legge il New York Times, a 4 anni impara da solo greco e latino, a 6 memorizza all’istante ogni libro che sfoglia, parla dieci lingue e ne inventa una nuova, il vendergood, e dopo aver scritto saggi di matematica e astronomia presenta undicenne a Harvard la sua teoria sulla Quarta dimensione. Vissuto tra New York e Boston nella prima metà del Novecento, figlio di immigrati ucraini di origini ebraiche, William Sidis è stato non solo un bambino prodigio, ma una delle menti più eccelse di ogni tempo, con il quoziente intellettivo più alto mai misurato. Come può un simile talento, che avrebbe dovuto contribuire come nessun altro al progresso del sapere umano, sparire senza lasciare traccia nella storia? In un appassionante romanzo Morten Bresk ricompone i mille volti del genio e il vero volto di un uomo condannato dalle sue stesse doti a essere tagliato fuori dalla società, emarginato come tutti i diversi. Billy cresce sotto i riflettori come uno “scherzo della natura”, perseguitato dalla stampa, rifiutato dai coetanei, soffocato dalle pressioni del padre psichiatra che lo usa per i suoi esperimenti sul cervello e lo educa a una curiosità insaziabile per tutti i saperi. Ma Billy è anche un idealista che traduce agli immigrati di ogni paese gli ideali bolscevichi, un pacifista “scientifico” perché nessuna guerra della storia ha mai risolto un problema. Se è vero che per ognuno esiste una vita perfetta, quella di William Sidis è una ritirata dietro le quinte con i suoi unici compagni di viaggio: il desiderio di libertà e il destino di solitudine di chi nutre un amore incondizionato per il mondo e la conoscenza.

ANALISI. “La vita perfetta di William Sidis” è un romanzo biografico. Per la parte biografica l’autore ha attinto a varie fonti (giornali, libri, lettere dello stesso Sidis, memorie di contemporanei) ma soprattutto alla biografia di Amy Walace, The Prodigy. L’intento era “di mettere in luce in qualche modo il destino di un uomo”. Operazione riuscita piuttosto bene, queste pagine infatti ci mostrano le tappe di una vita tutt’altro che perfetta, indubbiamente ricca di spunti letterari importanti: la diversità del protagonista, la solitudine del genio, l’intelligenza vissuta come handicap, i danni che involontariamente alcuni genitori possono arrecare ai figli. Morten Brask ha scritto, con stile sobrio ed elegante, un romanzo struggente, coinvolgente, con alcune pagine particolarmente belle, da ricordare.

L’AUTORE. Morten Brask (1970), laureato in cinema, giornalista per le maggiori testate danesi, autore di saggi e reportage di viaggio, ha conquistato pubblico e critica con il suo debutto letterario. “La vita perfetta di William Sidis” è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

Il giudizio di Carmine
Morten Brask
LA VITA PERFETTA DI WILLIAM SIDIS
2014, Iperborea
Valutazione: 4½/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata)

La vita perfetta di William Sidis – M.Brask, 2014 ultima modifica: 2017-10-26T10:29:37+00:00 da Carmine Totaro



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