Editoriali

Banca PPB, il ritorno di Stacca


Di:

M.Stacca, neo presidente Banca Popolare Puglia e Basilicata (st - Bppb)

MICHELE Stacca è il nuovo presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Nominato dal consiglio di amministrazione il 23 gennaio 2014, a seguito delle dimissioni (inaspettate) del presidente Giuseppe Marrulli (ex funzionario della Banca d’Italia): designato il 24 settembre 2013, si congeda in data 23 dicembre 2013.

I banchieri di Via della Spiga, in Milano, sussurrano che Stacca sarebbe stato votato da 5 degli otto consiglieri di amministrazione della BPPB.

Pochi passi indietro nel tempo.

Il vecchio consiglio della Banca – al 27 aprile 2013, quando si è tenuta l’assemblea degli azionisti con all’ordine del giorno “Nomina consiglieri di amministrazione” – era formato da Pasquale Caso presidente, Michele Raffaele Grippa e Lanfranco Massari vicepresidenti, consiglieri Giuseppe D’Andrea, Arturo D’Ayala Valva, Antonio De Vito, Adriano Giannola, Giuseppe Marrulli, Giuseppe Moramarco, Carlo Striccoli, Domenico Saraceno.

In data 17 agosto 2013 a capo della Banca appulo lucana ci sono: Pasquale Caso presidente, Giuseppe Marrulli vicepresidente, consiglieri Michele Stacca, Giovanni Colangelo, Francesco Di Ciommo, Pietro Di Leo, Adriano Giannola, Giuseppe D’Andrea, Antonio De Vito. Direttore generale è il signor Alessandro Maria Piozzi, vice direttore generale vicario Domenico Longo, vice direttore generale Andrea Monti.

Tra i neo consiglieri si rileva il Dr.Michele Stacca, cooptato. Il 28 agosto 2013, Stacca, non è più tra i componenti del consiglio di amministrazione. Per quale ragione? Mistero.

Stacca chi è? Altamurano, 71 anni, ex direttore generale della Banca Popolare della Murgia. Quest’ultima nel 1995 sigla la fusione con la Banca Popolare di Taranto e diventa Banca Popolare di Puglia e Basilicata.

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Onorificenza conferita il 27.12.1991 su proposta del presidente del consiglio Giulio Andreotti.

Nel frattempo Stacca ricopre le cariche seguenti: direttore generale,amministratore delegato e vicepresidente dell’Istituto centrale banche popolari italiane,presidente di Carta Sì spa, consigliere di Key Client Card & Solutions, membro del Comitato esecutivo e Consiglio dell’Associazione bancaria italiana.

Oggi, gennaio 2014, Michele Stacca risulta essere presidente di OASI spa (Outsorcing Applicativo e Servizi Innovativi) azienda del Gruppo Istituto centrale banche popolari italiane, nel Comitato Esecutivo Confederazione internazionale banche popolari con sede a Parigi, presidente del Collegio sindacale Associazione studi Banca e Borsa, socio del Rotary Club San Babila di Milano.

Non pochi i problemi in capo alla BPPB. Per esempio: la copertura dell’importante ruolo di Audit (monitoraggio sistema controllo interno e finanziario) vacante dopo il pensionamento di Vito Palermo, taglio di uno o entrambi i vicedirettori generali, adeguamento a quanto prescritto da Bankitalia nel verbale del 9.07.2013,dopo l’ispezione che ha evidenziato “ risultanze in prevalenza sfavorevoli”.

Riuscirà il neo presidente Stacca a risolvere le sopradette, e altre, questioni? Sopra tutto, a far risalire il valore delle azioni della banca da 6 a 9 euro cadauna(anno 2011)? La BPPB chiude l’esercizio finanziario 2012 con una perdita di 125 milioni di euro. A fine dicembre 2013 contava 30.019 soci,1167 unità lavorative, 146 sportelli dislocati in 12 regioni italiane.

(A cura di Nino Sangerardi – ninosangerardi@gmail.com)

Banca PPB, il ritorno di Stacca ultima modifica: 2014-01-27T23:09:02+00:00 da Nino Sangerardi



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Commenti


  • nicola salamida

    a parte tutti gli incarichi che ricopre “manco se è ercole ” quanto percepirà di liquidazione per la sua presidenza possiamo saperlo ?

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