Manfredonia

Rischio condono edilizio con il Dl Imu-Bankitalia e il ddl Falanga


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Sequestro edilizia (fonte image: adnkronos.it)

Sequestro edilizia (fonte image: adnkronos.it)

27/01/2014 – LE norme sulla sanatoria degli abusi edilizi si fanno strada sia alla Camera che al Senato. Venerdì il ddl Imu-Bankitalia, che permette la regolarizzazione degli abusi presenti negli immobili pubblici alienabili, ha ottenuto la fiducia dalla Camera e diventerà legge questa settimana. Nei giorni scorsi, inoltre, il Senato ha approvato il ddl Falanga, che introducendo una lista di priorità cui rifarsi prima di demolire gli immobili abusivi, rischia di fatto di bloccare le ruspe.

Il ddl Imu-Bankitalia, concede margini di sanatoria agli immobili pubblici alienabili. La norma mira a favorire la vendita degli immobili pubblici per obiettivi di finanza pubblica, ma anche per prevenire le nuove urbanizzazioni e limitare il consumo di suolo.

In quest’ottica, il ddl concede a chi acquista l’immobile pubblico un anno di tempo per inoltrare le domande di sanatoria relative alla presenza di eventuali opere realizzate senza autorizzazione. Ciò significa che i privati che acquisteranno dallo Stato un immobile con degli abusi avranno un anno di tempo per chiederne la regolarizzazione.

Il ddl Falanga, che sta per approdare alla Camera dopo l’approvazione del Senato, condiziona le demolizioni degli edifici realizzati illegittimamente al rispetto di una lista di priorità.

In sostanza, il disegno di legge si propone di risolvere la particolare situazione della Campania. Con questo obiettivo separa gli abusi edilizi effettuati a fini speculativi da quelli che, pur violando le norme urbanistiche, rispondono alle esigenze abitative di nuclei familiari spesso indigenti e dà un ordine di priorità alle ordinanze di demolizione.

Se le novità dovessero essere confermate anche dalla Camera, saranno demoliti prima gli immobili pericolanti o usati dalla criminalità organizzata e solo in un secondo momento si passerebbe ai piccoli abusi, commessi a volte per rendere più vivibili gli edifici.

I contenuti delle due norme hanno da subito destato le proteste di Legambiente. Secondo il presidente, Vittorio Cogliati Dezza, è “assurdo promuovere norme a sostegno dell’illegalità visto che l’abusivismo devasta il Paese e mette a rischio la popolazione”.

Nella nota diramata venerdì scorso, l’associazione ambientalista ha sottolineato che l’abusivismo edilizio rappresenta un business della criminalità organizzata ed è responsabile di tragedie perchè contribuisce ad aggravare i danni e i pericoli causati dal maltempo e dal dissesto idrogeologico.

Per questi motivi Legambiente ha esortato la Camera a respingere le misure approvate col ddl Falanga.

L’appello è stato raccolto dal presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, che ha annunciato che “se il Ddl Falanga indebolisce la lotta all’abusivismo edilizio, alla Camera non passerà mai“.

(Fonte Edilportale)

Rischio condono edilizio con il Dl Imu-Bankitalia e il ddl Falanga ultima modifica: 2014-01-27T23:18:46+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Leo Teratomix

    Italia paese vergognoso.. si va sempre peggio.. c’è chi fa una vita di sacrifici per pagare un mutuo e c’è chi invece costruisce abusivamente, ruba l’elettricità, acqua e quant’altro non paga l’Imu e lo stato che fa??? dice bene.. avete fatto la scelta giusta


  • Antonio

    Giusto è un ottima legge !!! Devono abbattere solo case pericolanti o in zone pericolose e quelle fatte dai soldi della criminalità . Chi si è fatto una casa per vivere con la propria famiglia deve essere lasciato libero di regolarizzarsi e pagare le tasse,purtroppo non tutti possono sostenere un mutuo e poi la casa è un diritto e ognuno sceglie la sua strada chi compra una casa con un mutuo senza conoscere i tribunali e chi si fa una casa per sopravvivenza e viene denunciato e trattato come un delinquente e offeso dai giudici solo per aver dato un tetto alla propria famiglia e spolpato da avvocati che sono come avvoltoi ti tolgo soldi riempiendoti di speranze solo per prendersi soldi e senza fatturare un centesimo .
    L’importante che tutti pagano le tasse è inutile accanirsi e poi come pensate verranno fatte le demolizioni ?Con i soldi di CHI?Altre tasse. ..
    Per i legambiente
    Ma voi abitate sugli alberi???Vi siete mai chiesti cosa c’era prima delle vostre abitazioni??A Manfredonia tanti ma tanti fichi d’india che fanno parte della macchia mediterranea e sono stati estirpati per fare le vostre abitazioni!!!


  • Franco

    di questo passo il 5 stelle arriva al 50%, non hanno ancora capito che la gente è incazzata nera…


  • renzi

    vuoi vedere che il mio albergo a 5 stelle diventa una casa? ma speriamo bene.


  • Uno di Voi

    Antonio, il tuo ragionamento è ineccepibile se l’Italia fosse “zona franca”!

    Ma purtroppo ci sono delle leggi che bisognerebbe rispettare…il condizionale è voluto, perchè il loro rispetto è opzionale!


  • Leo Teratomix

    ok.. se non potete permettervi un mutuo occupate le case che non sono vostre, costruite edifici abusivi su terreni demaniali, prendete roba che non è vostra purche ne abbiate bisogno .. è un vostro diritto anche se non fate un emerito fico secco dalla mattina alla sera.. —
    ma che razza di ragionamento è?? ma che siamo in Africa?? è questa la rovina di questo povero paese che chi non ha non si rimbocca le maniche per vedere cosa fare, ma vìola le leggi e da buon parassita aspetta che lo stato o il comune o chiunque sia gli dia quello che vuole.. e chi ci rimette ?? il solito imbecille che vive nella legalità…


  • antonio

    Leo teratomix
    Bravo hai ragione!!!

  • PER LA NOTA DI LEGAMBIENTE: Non per difendere l’abusivismo della singola casa, ma per un senso di giustizia, le tragedie che tutti siamo a conoscenza, dovute alla raccolte delle acque piovane e straripamento di fiumi, non e’ imputabile alla singola costruzione abusiva, MA BENSI’ ALLA COSTRUZIONE DI INTERI PAESI con piani regolatori approvati da tutti gli organi regionali di competenza, semmai spinto da qualche costruttore proprietario di terreni che si vede moltiplicare l’investimento da lui effettuato. Ci siamo mai chiesto, quando si vedono certi paesi in mezzo alle montagne, con una pioggia insistente e il franare del terriccio che fine fara’ l’intero paese?.I palazzi costruiti in via IV boccali, con regolare concessione edilizia, e non abusivi, sono stati costruiti sul vecchio canalone di scolo delle acque piovane. Inoltre, voi di legambiente amatori della natura, cercate di far pulire i letti dei fiumi, che con il passare degli anni, a causa di vari depositi di materiale, hanno ridimensionato la capacita’ di contenimento delle acque piovane.


  • franco

    Vorrei chiedere a tutti gli ambientalisti, che fine hanno fatto tutti i soldi pagati per le urbanizzazioni.
    Tutti i soldi ricevuti per gli oneri concessori, per i condoni precedenti dovevano essere utilizzati per sistemare il territorio e non per darli a nostri consiglieri regionali.
    Se con un eventuale prossimo condono si utilizzassero i soldi per sistemare le opere idrogeologiche vedremo che ci sarebbero meno disgrazie.
    In italia in molte zone ormai urbanizzate da oltre venti anni non esistono ancora le fogne, questo lo chiamate rispetto dell’ambiente?


  • pilota

    bravo Franco sono d’accordo con te.


  • iolanda

    Io il problema nn lo tengo,ma tanta gente anche se abusivi hanno fatto tanti sacrifici.e poi con tutta sta crisi quei soldi servirebbero a tant altre cose. A me sinceramente vedo solo una sorta di ripicca.


  • mario

    mi esprimo solo in merito al fatto che gli abusi edilizi spesso nascono per mancanze di linee guida per lo sviluppo del territorio. In particolare mi riferisco a piani attuativi che mischiandosi con la politica finiscono per individuare aree di sviluppo del territorio che vanno in direzione opposta a quella che un buono studio di ricerca dovrebbe indirizzare…da qui aree che dovrebbero essere urbanizzate finiscono per rimanere in disuso in eterno e qui che chi necessita di una casetta si trovi in condizioni di abuso…dunque l’ urbanistico e/o governo del territorio dovrebbe essere fatta con criteri di vivibilità per gli abitanti e non per favorire la politica che se anche fosse dovrebbe essere al secondo posto…

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