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Diversi dubbi per Stroppa

Foggia, arriva una Virtus in forma

Quanto alla Virtus Francavilla, i salentini arrivano alla sfida dello “Zaccheria” in serie più che positiva, avendo conquistato ben dodici risultati utili nelle ultime tredici sfide di campionato

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Foggia. Una sfida che mette in palio punti pesanti. Il “Saturday night” del girone C di Lega Pro mette di fronte due pugliesi dalle grandi ambizioni: allo “Zaccheria” (domani ore 20:30) si sfidano il Foggia, che rincorre la vetta, e la Virtus Francavilla, che prova a dar seguito alla propria rincorsa ai playoff.

Alla vigilia della sfida, spazio a mister Stroppa con la consueta conferenza stampa: “La Virtus Francavilla poteva essere una rivelazione alla vigilia del campionato, ora è una certezza per quello che è stato il prosieguo del torneo; negli ultimi due mesi e mezzo, hanno avuto un ruolino di marcia da prima in classifica, ma già a Francavilla si era vista un’identità di squadra che faceva presagire quella che poteva essere l’importanza di questa squadra. Sarà una partita difficile, determinante, perché al di là del derby e della cornice, posso dire di affrontare una diretta concorrente perché è una squadra davvero ostica; hanno giocatori esperti, hanno individualità importanti, Nzola credo abbia delle caratteristiche più importanti rispetto alla categoria in cui sta giocando. Faceva intravedere già all’andata questa potenza fisica, e nel corso del campionato ha anche migliorato alcuni aspetti tecnici e tattici, e si sta rivelando davvero un giocatore di categoria superiore. Abbiamo lavorato su vari aspetti dove poter pungere il Francavilla, un aspetto importante è sicuramente il fattore ‘testa’. Da qui fino a martedì siamo in fase mercato, e tenere alta la tensione e l’attenzione è l’aspetto più importante da tener conto”.

Il tecnico prosegue: “Non so se schiererò qualcuno dei nuovi dal primo minuto, qualcosa abbiamo provato, ma non si può andare all’arrembaggio e farsi attrarre dalla curiosità e dalla voglia di vedere in campo i nuovi arrivati. Abbiamo certi meccanismi, e bisogna dare la possibilità ai nuovi di potersi integrare al meglio, ci vuole pazienza anche perché i “vecchi” stanno facendo un campionato eccezionale. Quasi tutti i nuovi sono arrivati al posto di chi giocava meno, sicuramente così si migliorerà la competitività in ogni ruolo: una squadra che deve vincere il campionato, deve avere almeno due titolari in ogni ruolo. Infortuni? Empereur sta recuperando, come Sarno che però deve continuare a fare questo percorso di riabilitazione; Agnelli non l’ho rischiato sabato anche se poteva giocare, ma probabilmente abbiamo fatto bene a non rischiarlo su un campo così pesante. Si è fermato due giorni, oggi ha fatto il primo allenamento con la squadra quindi lo escludo dall’undici titolare, ma è comunque a disposizione. Al suo posto dovrebbe giocare Deli, che per come sta crescendo potrebbe diventare un’alternativa come mezzala sinistra.
A Vibo credo sia stata una prestazione importante, sicuramente non era facile ricominciare così. Al di là dell’errore sul gol, abbiamo fatto la prestazione alla grande. Domani sarà un prosieguo, dobbiamo dare di più di quello che sappiamo dare. Mercato? Sono molto soddisfatto: l’esperienza di Figliomeni sicuramente ci può far crescere. In difesa magari arriverà qualche under tra i terzini, ma vediamo cosa succederà; stiamo cercando un esterno d’attacco alto a sinistra. Le uscite? Padovan non trovava spazio e quando l’ha avuto, ha avuto una flessione e abbiamo fatto scelte diverse, Riverola ha chiesto di essere ceduto in tempi non sospetti. Letizia non ha trovato spazio”.

Quanto al probabile undici iniziale rossonero, dovrebbe essere confermato il solito 4-3-3: tra i pali ci sarà Guarna, con la difesa composta da Loiacono, Coletti, Martinelli e Rubin; in mediana sicuro del posto il solo Vacca, con Deli probabile sostituto dell’acciaccato Agnelli ed un ballottaggio tra Gerbo ed Agazzi per l’ultima maglia da titolare. Probabile la conferma del tridente con Sainz-Maza, Chiricò e Mazzeo, con Di Piazza pronto a subentrare in caso di necessità.

Quanto alla Virtus Francavilla, i salentini arrivano alla sfida dello “Zaccheria” in serie più che positiva, avendo conquistato ben dodici risultati utili nelle ultime tredici sfide di campionato, venendo dalla vittoria casalinga ai danni del Messina, un 3-1 che ha lanciato Triarico e compagni al quinto posto in solitaria. Riguardo la formazione che potrebbe fronteggiare il Foggia, mister Calabro deve fare a meno degli acciaccati Faisca e Casadei ed allo squalificato Prezioso, ma ritrova Albertini, ai box da circa un mese. Probabile riconferma del 3-5-2 visto sette giorni fa: Albertazzi tra i pali, con Idda, De Toma ed Abruzzese a comporre la linea difensiva; centrocampo folto, con Triarico e Pastore sulle fasce, mentre Biason (anche lui però in dubbio), Galdean e Finazzi dovrebbero giocare come interni. In attacco convocato Nzola nonostante le tante voci di mercato che lo vorrebbero vicinissimo alla Fiorentina, ma il giovane calciatore francese dovrebbe giocare e comporre il tandem offensivo con Alessandro.

PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA: (4-3-3) Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli; Chiricò, Sainz-Maza, Mazzeo. All.: Stroppa.
VIRTUS FRANCAVILLA: (3-5-2) Albertazzi; Idda, De Toma, Abruzzese; Triarico, Biason, Galdean, Finazzi, Pastore; Alessandro, Nzola. All.: Calabro.

Arbitro: sig. Fourneau di Roma 1.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 27.01.2017)



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