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Gea e Fabiola: due donne dietro al progetto PrISMA

In vista dello Xilinx Open Hardware Contest 2016, Stato Donna ha intervistato le due ricercatrici del Politecnico di Milano, per conoscere la loro storia e il loro progetto

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Gea Bianchi e Fabiola Casasopra: due donne, un progetto e una passione in comune: l’Ingegneria Biomedica. In vista dello Xilinx Open Hardware Contest 2016, Stato Donna ha intervistato le due ricercatrici del Politecnico di Milano, per conoscere la loro storia e il loro progetto.

“Io vengo da Parma e sono qua a Milano solamente per poter studiare ingegneria biomedica -racconta Gea-. Da quando ne ho scoperto l’esistenza sono rimasta affascinata dalle possibilità che apre, si può davvero arrivare a migliorare la vita delle persone. Durante il corso di studi ho poi scoperto che l’ambito che mi interessa maggiormente è legato all’elettronica e indirettamente all’informatica (imparare a programmare vuol dire un po’ imparare ad affrontare ogni problema con metodo e con i giusti step) e sono tutt’ora affascinata dalla robotica, anche se ne ho avuto davvero solo un piccolo assaggio. Per queste ragioni sto frequentando il master in BTE- Technologies for electronics, che attualmente è la mia occupazione principale.

Gea e Fabiola: due donne dietro al progetto PrISMA

Gea e Fabiola: due donne dietro al progetto PrISMA ultima modifica: 2016-02-27T11:56:42+00:00 da Redazione



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