Foggia
La risposta degli AttiVisti foggiani alle dichiarazioni del Sindaco Franco Landella

“Ancora una volta il Sindaco non entra nel merito”


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Foggia. ”In merito alle dichiarazioni del 24 Febbraio 2017 in risposta al nostro comunicato del 14 Febbraio 2017​, del sindaco Franco Landella riteniamo che, oltre a ringraziare il primo cittadino che ha risposto in maniera inusuale ad alcuni cittadini foggiani, non sia stata data una risposta soddisfacente ed esaustiva da poter tranquillizzare la città di Foggia e la sua Provincia.

Come al solito, nonostante un gruppo di cittadini abbia riportato dati evidenti messi all’attenzione del Sindaco, vengono sempre citate parole come “demagogia” e “populismo” mentre chi informa, come il meetup AttiVisti foggiani, in questi 2 anni, lo ha sempre fatto per rendere consapevole la cittadinanza su quel che accade a Palazzo di Città, facendo proposte concrete che, presumiamo, il signor Sindaco non abbia mai preso in considerazione dimostrando la scarsa attitudine a coinvolgere i cittadini nelle scelte dell’amministrazione.

Il meetup AttiVisti foggiani ha condotto delle ricerche sia sul campo, tramite interviste a cittadini campani e lucani, con il risultato che la stazione di Foggia non ha una utilità solo per i foggiani e per gli abitanti della sua Provincia, sia con dati tratti da fonti ufficiali quali ISTAT e Confcommercio che attestano l’importanza che potrebbe avere Foggia, non solo per la Puglia ma come ponte tra Sud e Nord dell’Italia.

Quello che ci chiediamo e se l’amministrazione abbia mai preso in considerazione questi dati che potevano essere raccolti, analizzati e comunicati ad RFI e alla Regione o si sia pensato di chiedere il diritto al trasporto solo per la storia che ha avuto Foggia e che da qualche anno a questa parte è stata accantonata da chi dovrebbe fornire un servizio, come quello dei trasporti a lungo raggio, ai cittadini.

Quello che abbiamo visto nell’ultimo periodo è stata una relazione di un consigliere di maggioranza,dipendente RFI, che in un’intervista ad una emittente locale ha illustrato una specifica progettualità,. Riteniamo che questa progettualità debba essere affiancata da dati certi ed esaustivi che diano maggior spessore alla proposta organica affinché Foggia torni ad essere elemento importante nel settore trasporti a livello nazionale.

Ricordiamo a questa amministrazione che RFI è una società e che se non ha dei dati evidenti dove siano presenti prospettive e ritorni economici , non potrà mai concedere investimenti mirati a rilanciare quel trasporto su ferro che, ora come ora, è da “serie C”.

Ricordiamo che già in passato, sulla questione dell’aeroporto “Gino Lisa”, Aeroporti di Puglia cercò anche nell’ambito della possibile affluenza e quindi fruizione di trasporti per via aerea con partenza e arrivo a Foggia, di bloccare un progetto che ancora oggi è attualissimo.

Inoltre, ricordiamo al Sindaco che l’affluenza alla stazione di Foggia si attesta tra i quattro e i cinque milioni di passeggeri all’anno e che rischia di diminuire perché rischiamo di perdere il bacino di utenza della Provincia di Avellino in quanto l’offerta di treni che la stazione di Napoli centrale offre ai suoi potenziali passeggeri, si è arricchita da qualche anno anche del treno ad alta velocità “Frecciarossa”.

Riteniamo che, se solo il Sindaco Franco Landella avesse dato ascolto a tutti gli esperti che si sono succeduti negli ultimi due anni con incontri informativi alla Sala Rosa di Via Galliani (in cui il primo cittadino è stato presente solo per i saluti iniziali per poi andare via) e all’Auditorium della Biblioteca Provinciale “Magna Capitana”di Viale Michelangelo. probabilmente ci sarebbe stata molta più forza e una maggiore velocità in un confronto con RFI.

Il Sindaco ci invita a star tranquilli ma non è lui che ci regala tranquillità quanto RFI che sembra comunque ben disposta a concederci la possibilità di avere anche a Foggia l’Alta Velocità con una seconda stazione.

Riteniamo che nel frattempo non solo il Sindaco Franco Landella, ma ​tutti i sindaci della provincia e il presidente della provincia Francesco Miglio​, debbano provvedere ad ​efficientare​, tramite incontro con Ferrovie del Gargano ed RFI, ​i trasporti che collegano il capoluogo con i centri del subappennino e del Gargano ​per rendere maggiormente accessibile il nostro territorio in ambito turistico e non solo. Oltre a questo, il signor Sindaco ha citato il ​PUMS ​(Piano Urbano di Mobilità Sostenibile) che solo il 10 gennaio 2017 con il decreto sindacale numero 1, ha visto affidare l’incarico al dirigente dei Lavori Pubblici ingegner Paolo Affatato, dopo quasi 1000 giorni dalla sua elezione a primo cittadino.

Ricordiamo che nel frattempo,​ il signor Sindaco, ha eliminato le corsie preferenziali per le strade cittadine che rendevano molto più efficienti i trasporti pubblici locali​ e che ha reso ATAF una società monca con autobus, che quasi nel 100% dei casi, deve circolare in mezzo al traffico composto da auto private. Una mobilità sostenibile dovrebbe incentivare l’uso dei mezzi pubblici ​ma, ad oggi, abbiamo solo notato una mobilità cittadina che sembra portarci indietro di decenni.

Citando parole di un capogruppo appartenente alla sua maggioranza, abbiamo sempre più l’impressione che la nostra città abbiamo ​un uomo solo al comando​ quando, in una città di una Repubblica che si fonda sulla democrazia,​ ci dovrebbe essere un primo cittadino che ascolti le proposte, le idee e le segnalazioni dei cittadini.

Rimaniamo speranzosi che almeno​ il dirigente Affatato ed il progettista Ciurnelli riescano a portare una mobilità nella nostra città che ci renda degni almeno di considerare Foggia un capoluogo di una provincia e non un grande “paesotto” e che nel frattempo si concretizzi il progetto di una seconda stazione che porti l’​alta velocità in quel di Foggia”.

“Ancora una volta il Sindaco non entra nel merito” ultima modifica: 2017-02-27T08:27:03+00:00 da Redazione



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