Cronaca
"La figura degli OSS è di cruciale importanza nel Processo Assistenziale, ma nella Regione Puglia è quasi assente in tutte le Aziende Sanitarie Locali"

Foggia, “Dal punto di vista di un Cittadino / Infermiere …”

Di:

Foggia. ”E’ necessario che venga valorizzata al massimo la Professione Infermieristica. Non trovo giusto che le Asl pugliesi non abbiano attivato a pieno i Servizi Infermieristici. Credo che se all’interno di organizzazioni complesse come le Direzioni Generali, i Presidi Ospedalieri e i Dipartimenti, ci fossero dei Dirigenti Infermieri, l’Assistenza erogata agli utenti, potrebbe essere molto migliorata. E’ indispensabile migliorare l’Assistenza “diretta” al paziente, prevedendo in modo serio, la presenza del personale di supporto, quali gli Operatori Socio Sanitari (OSS). La figura degli OSS è di cruciale importanza nel Processo Assistenziale, ma nella Regione Puglia è quasi assente in tutte le Aziende Sanitarie Locali. Come si può pretendere che gli Infermieri facciano anche i compiti e le funzioni degli OSS? Questo si chiama demansionamento! Purtoppo il demansionamento è un fenomeno largamente diffuso tra gli infermieri, ma purtroppo, non lo si vuole riconoscere, ne tanto meno affrontare.

Credo sia opportuno valorizzare ancor di più la figura del Coordinatore Infermieristico. Questi è il perno principale all’interno di un’ Unità Operativa, dove convergono diversi mondi: quello medico, infermieristico e del personale di supporto, quindi crocevia di vitale importanza. Come si può pensare di far esistere dei reparti senza la figura del Coordinatore? E’ normale che a ricoprire questo ruolo siano i cosiddetti “facenti funzioni”, che anziché essere gente preparata, con spiccate capacità organizzative, molto frequentemente sono leccapiedi di turno? Peggio ancora laddove le attività assistenziali vengono improvvisate e portate avanti senza un minimo di organizzazione!

In ultimo mi piacerebbe spezzare una lancia a favore di tutto il personale che lavora in Pronto Soccorso. A loro va tutto il mio apprezzamento e la mia stima, ma anche tanta solidarietà, visti i ripetuti episodi di violenza fisica e verbale che sono costretti a subire. In Pronto Soccorso lavorare serenamente è molto difficile, si è in trincea. Gli addetti ai lavori lo sanno bene. Per loro lavorare in PS è come lavorare … in una tenda della Croce Rossa, … in territorio di guerra, …. sotto bombardamento e in piena emergenza! Ma se è vero che i Pronto Soccorso sono il “biglietto da visita” di un ospedale, come mai risultano spesso i luoghi che peggio funzionano?

Purtroppo tra il personale e l’utenza c’è molto sconforto, ma anche tanta rassegnazione a tutto ciò che non funziona e non va bene. Un motto molto frequente è “finché la barca va … lasciala andare!” Ma attenzione, se la barca la lasciamo andare in balia delle onde, prima o poi si schianterà. Fin quando siamo in tempo, riprendiamo il comando di questa nave, chiamata “Servizio Sanitario Nazionale” e riportiamola sulla giusta rotta.

Questo è l’ augurio che faccio alla mia amata Puglia.

Segreteria Aziendale Nursind – ASL Foggia



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • Aldo

    Tutto vero,speriamo soltanto che la barca arrivi in porto.


  • Antonino

    Per quanto riguarda il problema dei “LECCAPIEDI DI CUL…”, è un problema che esiste in tutto l’ impiego pubblico nazionale, tradizione politica in aumento.
    Per questo motivo che il sistema MERITOCRATICO non si può applicare, altrimenti si premia ancora di più questi lecchini, che il più delle volte non meritano nemmeno lo stipendio base, a discapito di chi si impegna nel proprio lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi