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Oltre 4.000 espositori provenienti da tutto il mondo, più di 150.000 visitatori di cui 55.000 stranieri, 2.600 giornalisti accreditati originari dei cinque continenti: sono i numeri dell’edizione 2015 del Vinitaly

Vinitaly, Capitanata vinicola ai blocchi di partenza

Il Movimento Turismo del Vino Puglia promuove un incontro dibattito per raccontare al territorio i risultati raggiunti e gli obiettivi da perseguire per la promozione dei vini di Capitanata

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Bari. Essere protagonisti e raccontare la storia e la cultura del territorio attraverso i vini: è questo l’obiettivo delle aziende vinicole made in Capitanata che, dal 10 al 13 aprile, saranno protagoniste alla 50ª edizione del Vinitaly a Veronafiere. Fare sistema e promuovere il territorio: sono gli argomenti che saranno affrontati giovedì 31 marzo alle ore 12 presso la Sala Giunta di Palazzo Dogana della Provincia di Foggia, dai rappresentati delle principali aziende vinicole di Capitanata aderenti al Movimento Turismo del Vino Puglia che, prima di partire per il Vinitaly, vogliono incontrare esponenti politici locali, imprese vinicole e associazioni di categoria per raccontare lo stato dell’arte e gli obiettivi da perseguire nella promozione del “vino di Capitanata”. A dare il loro contributo nell’incontro che sarà moderato dal giornalista Giorgio Ventricelli: Francesco Miglio, Presidente della Provincia di Foggia; Fabio Porreca, Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Foggia; Gianfelice D’Alfonso Del Sordo, consigliere Movimento Turismo del Vino Puglia; Donato Giuliani, winemaker e socio proprietario Cantine Teanum; Lucio Pistillo, direttore L’Antica Cantina; Amedeo Renzulli, Capo Delegazione Associazione Italiana Sommelier Foggia; Alberto Longo, proprietario Azienda Agricola Alberto Longo; Valentina Passalacqua, proprietaria Valentina Passalacqua Vini Biologici.

Il Vinitaly è una grande vetrina per incontrare il mondo, soprattutto buyer e addetti al settore; una grande occasione per far sì che le cantine di Capitanata non solo facciano squadra per promuovere il territorio, parlare delle proprie eccellenze e del duro lavoro per produrre qualità, degli investimenti fatti, delle attività culturali realizzate, ma soprattutto della possibilità di essere ambasciatori del territorio di Capitanata, da sempre a vocazione agricola, un territorio che grazie al San Severo rosso, rosato e bianco si fregia del riconoscimento DOC, la prima in Puglia e tra le prime in Italia, già dal 1968.

Al termine dell’incontro, le Cantine di Capitanata brinderanno con una selezione dei propri vini insieme agli ospiti presenti, come augurio di realizzare nel futuro prossimo importanti risultati per il territorio e l’indotto vitivinicolo.

Redazione Stato Quotidiano.it



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