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Dopo lo stop del mese scorso al provvedimento

Rai: ok al canone in bolletta

Intanto a viale Mazzini scoppia un caso corruzione con la sospensione del gip di Roma di due funzionari

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(ANSA) Via libera del Consiglio di Stato al canone in bolletta dopo lo stop del mese scorso al provvedimento. Intanto a viale Mazzini scoppia un caso corruzione con la sospensione del gip di Roma di due funzionari accusati di aver percepito tangenti per gli appalti sulla fornitura delle luci per alcune trasmissioni, tra le altre anche Sanremo 2013. (ANSA)

Come riporta Ilsol24ore, “in particolare, il massimo consesso della giustizia amministrativa chiedeva la garanzia che il possesso di più apparecchi non comporti a regime il pagamento ripetuto del canone, che i dati dei cittadini siano trattati secondo la normativa sulla privacy e che «la remunerazione delle aziende elettriche» per il servizio non vada «ad aumentare la bolletta elettrica»”.

CODACONS: MA RIMANE CAOS. ANCORA POCHE INFORMAZIONI E I DUBBI DEI CITTADINI RESTANO SENZA RISPOSTA. Nonostante il parere favorevole del Consiglio di Stato alla riforma del canone Rai, permane ancora una situazione di generale caos sul fronte del pagamento in bolletta. Lo afferma il Codacons, che spiega: “A 3 mesi dall’entrata in vigore del canone in bolletta le informazioni rese agli utenti sono ancora scarse – denuncia il presidente Carlo Rienzi – Tanti sono ancora i dubbi sulle modalità di riscossione, sulle esenzioni, sugli obblighi per gli utenti connessi alla nuova misura. I cittadini non hanno ancora capito chi è tenuto al pagamento del canone, per quali apparecchi e per quante abitazioni, e veri e propri dilemmi si aprono nel caso di conviventi, coinquilini, badanti, colf, studenti fuori sede, ecc. Il Governo deve provvedere a rendere informazioni capillari e precise altrimenti, anche in presenza del parere favorevole dei Consiglio di Stato, l’inserimento del canone Rai in bolletta dovrà essere rimandato” – conclude Rienzi.



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