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Non completato porto turistico “Baia dei Venti”: “Striscia” in zona ASI a Macchia – MSA

La troupe di “Striscia” è stata anche a Manfredonia per ascoltare referenti della locale Capitaneria di Porto

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Un momento dell'intervista a Stato Quotidiano in zona ASI - Monte Sant'Angelo (07.04.2017)

Un momento dell’intervista a Stato Quotidiano in zona ASI – Monte Sant’Angelo (07.04.2017)

Monte Sant’Angelo, 27 aprile 2017 . NON completato “Porto turistico ‘Baia dei Venti'”: una troupe di “Striscia la notizia“, programma televisivo di Canale 5, è stata in zona ASI – Monte Sant’Angelo, nella prima decade di aprile 2017, per un approfondimento sul “progetto di costruzione della Bolici Invest srl“, in località Macchia – Chiusa dei Santi.

La troupe di “Striscia” è stata anche a Manfredonia per ascoltare referenti della Capitaneria di Porto.

Al momento non si hanno notizie sulla data e sulla messa in onda del servizio.

“Porto turistico ‘Baia dei Venti’: storia di un’opera non completata”

(di G.de Filippo)
Monte Sant’Angelo. Alla base del progetto di costruzione di “Baia dei Venti” c’è un accordo di programma, sottoscritto nel 2007, tra il Comune di Monte Sant’Angelo e la Regione Puglia. Un anno dopo, nel 2008, il Comune di Monte e la Bolici invest (azienda che ha beneficiato dei contributi del III protocollo aggiuntivo del Contratto d’area), stipulano una convenzione relativa al programma di realizzazione delle opere.

A fine giugno 2008 il Comune di Monte rilascia il permesso di costruire. I lavori, come comunicato dalla società, partono il 04.03.2009.

Il progetto – L’inaugurazione

Il porto “Baia dei Venti” è stato inaugurato nel dicembre del 2008 e, come detto al tempo dall’imprenditore Paolo Bolici , nacque come “una struttura complementare allo stabilimento Inside” (dedita al settore della nautica da diporto e dell’arredo edilizio). Uno stabilimento oggi dismesso ma al tempo attivo nell’immediato retroterra dell’area dove partirono i lavori.

Il progetto della Bolici Invest aveva previsto la “costruzione di aree dedicate alla cantieristica navale, al rimessaggio di imbarcazioni e a tutte le operazioni diportistiche“. Al tempo fu previsto anche il “sollevamento di navi“, e si parlo’ anche di “servizi commerciali, shop, uffici della Guardia Costiera e uno Yacht Club“.

Quello che ad oggi risulta realizzato è un “muro di sostegno” per la banchina.

I finanziamenti: Bolici Invest e Inside srl

Come detto, mediante la Bolici Invest, il progetto ha goduto di contributi del III protocollo aggiuntivo del Contratto d’area – sottoscritto nel luglio 2006 – pari a 7.021 euro di investimenti, 3.510 di contributi, con occupazione prevista di 54 persone. Alla citata società erano stati accreditati 1.170.166,66 euro (fonte: Tar).

La Inside srl aveva invece beneficiato a valere su fondi investimenti di 43.050 miliardi delle vecchie lire, di cui contributi per 29.961 miliardi di lire, per un totale di 127 occupati a regime.

La chiusura della Inside – La bocciatura del Consiglio di Stato

Nel frattempo (maggio 2012) la Inside ha chiuso le attività lavorative e, dopo un lungo contenzioso tra la Bolici Invest e il Comune di Monte, “la Sezione Quarta del Consiglio di Stato di Roma – definitivamente pronunciando sull’appello, ed estromettendo dal giudizio il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha respinto l’appello principale e dichiarato improcedibile l’appello incidentale e per l’effetto, ha confermato la sentenza impugnata, relativamente al ricorso in appello nr. 7306 del 2015 proposto dalla BOLICI INVEST S.r.l. contro il COMUNE DI MONTE SANT’ANGELO, il CONTRATTO D’AREA DI MANFREDONIA, in persona del legale rappresentante pro tempore, e la REGIONE PUGLIA (non costituiti in giudizio), il MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO e il MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI”.

La Bolici aveva chiesto l’annullamento e/o la riforma “della sentenza del T.A.R. della Puglia, Sezione Terza, nr. 807/2015 (…) che ha respinto il ricorso promosso dalla Bolici Invest S.r.l. per l’annullamento della nota prot. 2156 del 21 febbraio 2013 del Comune di Monte Sant’Angelo – Settore Urbanistica, avente a oggetto: “Ns. Rif.: prot. 13065 del 05.12.2012 con oggetto: comunicazione ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990 – preavviso di diniego di rilascio di proroga del permesso di costruire n. 92 del 26.06.2008, (..) con oggetto: comunicazione definitiva di diniego dell’istanza in riferimento emarginata”, ricevuta dalla Bolici Invest S.r.l. in data 13 marzo 2013 e di ogni altro atto successivo, antecedente, presupposto, connesso, collegato ancorché non cognito, con particolare e non esclusivo riferimento alla nota prot. 13065 del 5 dicembre 2012 del Comune di Monte Sant’Angelo avente a oggetto: “Comunicazione ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/90 – preavviso di diniego di rilascio di proroga del permesso di costruire n. 92 del 26.06.2008”, ove emessa; nonché la condanna dell’Amministrazione resistente al risarcimento dei danni patiti e patendi da parte della società ricorrente come qualificati in atto”.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) – N. 01109/2016 REG.PROV.CAU. N. 10556/2015 REG.RIC.

La difesa della società – La richiesta di risarcimento

Inizialmente, la società (“escludendo proprie responsabilità per l’inadempimento, denunciando al contrario le gravi mancanze nell’operato degli organi comunali, nonchè la presenza di cause impedienti di forza maggiore rappresentate dalle condizioni meteo marine dell’ottobre 2009 e del febbraio 2011“) aveva chiesto un risarcimento pari a “108.788.790,53 euro”.

La stessa Bolici Invest dichiaro’ di “aver acquistato e realizzato direttamente beni, sostenendo le relative spese, per importo, di euro 2.3 milioni pari al 33.4% dei beni da acquistare o realizzate“.

I lavori sarebbero dovuti terminare il 26.07.2013. Nello stesso periodo (18.07.2013) a Manfredonia è stato invece inaugurato il Porto turistico “Marina del Gargano” della Gespo srl.

allegati
CONSIGLIO DI STATO – N. 04321/2016REG.PROV.COLL. N. 07306/2015 REG.RIC.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) – N. 01098/2016 REG.PROV.CAU. N. 10807/2015 REG.RIC.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Terza) – N. 00860/2015 REG.PROV.COLL.
TAR PUGLIA – N. 00835/2015 REG.PROV.COLL.
sentenze TAR – CONSIGLIO DI STATO

FOCUS STATOQUOTIDIANO.IT
Diniego proroga permesso di costruire, bocciata la Bolici Invest
Revoca agevolazioni Bolici Invest, Consiglio di Stato sospende sentenza TAR

CONTRATTO D’AREA MANFREDONIA/MONTE SANT’ANGELO/MATTINATA- DAGLI INVESTIMENTI AL CROLLO :
RELAZIONE 2013
RELAZIONE 2012
RELAZIONE 2011
RELAZIONE 2010

Redazione Stato Quotidiano.it – riproduzione riservata

g.defilippo@statoquotidiano.it

FOTOGALLERY STATO QUOTIDIANO.IT (immagini ad oggi, 27 aprile 2017, con screeshoot intervista con “Striscia” (07.04.2017)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

Non completato porto turistico “Baia dei Venti”: “Striscia” in zona ASI a Macchia – MSA ultima modifica: 2017-04-27T19:54:45+00:00 da Redazione



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Commenti

  • spero che a presto pinuccio faccia chiarezza sull’albergo fantasma in zona asi


  • Alberto

    e che dire della “Stazione ovest” costata sangue dei contribuenti e non viene utilizzata?


  • Ulrich

    ASI : Associazione Sviluppo Industriale
    Quando la Magistratura si prenderà cura di questa Associazione?
    Lo scempio delle aree ASI sono sotto gli occhi di tutti.
    I cittadini aspettano pazienti le risposte, mentre continuano a pagare tasse per mantenere un Associazione che non serve a niente se non a pagare stipendi esagrati a quelli che da oltre 20anni raccontano -.


  • paolo bolici

    (Buongiorno, siamo stati contattati per il servizio in oggetto; in allegato ci sono i dati e gli atti, pubblici del resto. Clicchi sui link in allegato, c’è la sentenza del Tar Puglia e del Consiglio di Stato,ndr,ndr)
    “Rigetto quanto espresso nell’articolo pubblicato perchè privo di qualsiasi consistenza e realtà dei fatti , solo pubblicazioni strumentali (in allegato ci sono i dati e gli atti, pubblici del resto. Restiamo a disposizione per ulteriori richieste e/o dichiarazioni, grazie, buona serata; ndr)
    (* Commento inviato il 15:20 – 28.04.2017) (verifiche in corso sui contenuti del messaggio,ndr)


  • svolta

    Chi sono i soggetti che fanno capo a questa associazione?
    Generalmente le associazioni riescono a gestire e raggiungere il proprio scopo. Non capisco perché da 20 anni questa non ha mai raggiunto il proprio obiettivo.
    Sarà per caso un’associazione gestita da politici a cui engono corrisposto fondi pubblici…… Se è così vivrà in eterno di padre in figlio e non raggiungerà mai il proprio obiettivo.

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