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Da fenomeno sociale e interculturale, il calcio col tempo è diventato uno dei settori economici più importanti al mondo

La Juventus unica italiana tra le 10 squadre di calcio più ricche del mondo

La classifica denota come nelle primissime posizioni ci siano club abitualmente protagonisti della Champions League

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Da fenomeno sociale e interculturale, il calcio col tempo è diventato uno dei settori economici più importanti al mondo, con un business in grado di generare annualmente volumi d’affari multimilionari, superiori al PIL di moltissimi stati. Basti pensare chel’anno scorso i venti club più ricchi del mondo hanno totalizzato ricavi aggregati per 6,6 miliardi di euro. Tali introiti derivano da strategie societarie che vanno ben oltre il semplice e puro sport. Analizzando, infatti, la provenienza dei maggiori ricavidei club si denota come le principali fonti redditizie, oltre l’81% del totale, derivino dai diritti TV e dal merchandising, mentre i biglietti delle partite rappresentano solo il 19% dei ricavi delle società sportive. Nonostante l’ottima performance finanziaria, le azioni della Juventus hanno visto un calo del1,79%, come conseguenza dell’andamento negativo dell’intero indice azionario della Borsa Italiana.

Ogni anno l’istituto Deloitte, specializzato in revisione e certificazione dei bilanci, stila la graduatoria delle squadre più ricche del mondo. La classificadi quest’anno diffusa a Gennaio, ha però già subito delle variazioni legate alla conclusione dei vari campionati. La quinta vittoria consecutiva del campionato Italiano da parte della Juventus, ha infatti, stravolto la classifica di Deloitte.Nella top ten che vede al primo posto il Real Madrid seguito subito dopo dal Barcellona, secondo la rivista americana Forbes, il clubtorinese guadagna una posizione rispetto al decimo posto di inizio stagione e si colloca nono nella classifica globale.

La classifica di Forbes nel dettaglio è la seguente:
1. Real Madrid ($3,645 mld)
2. Barcellona ($3,549 mld)
3. Manchester United ($3,317 mld)
4. Bayern Monaco ($2,678 mld)
5. Arsenal ($2,017 mld)
6. Manchester City ($2,1921 mld)
7. Chelsea ($1,661 mld)
8. Liverpool ($1,548 mld)
9. Juventus ($1,299 mld)
10. Tottenham Hotspur ($1,017mld)

La classifica denota come nelle primissime posizioni ci siano club abitualmente protagonisti della Champions League. Altro dato importante riguarda gli accordi di sponsorizzazione, come nel caso del Manchester United, che dopo aver chiuso un contratto record con Adidas e Chevrolet potrebbe minacciare il primato dei due club spagnoli. Tra le prime dieci, sono presenti ben sei società inglesi (nella top 20 il numero sale a nove) dato che certifica come la Premier League sia il campionato più ricco del mondo, in cui i maggiori ricavi derivano anche dagli stadi di proprietà dei club, elemento discriminante invece per le società italiane.Fatta, infatti, eccezione per la Juventus che ha il suo stadio erientra tra le prime dieci, bisogna scorrere fino alla dodicesima posizione per trovare il Milan, seconda squadra italiana in classifica con una valutazione di $825 mld. Al sedicesimo posto troviamo l’Inter con una valutazione stimata di $559 mld, due posizioni più giù troviamo la Roma con $508 mld di valore stimato, seguita dal Napoli con un valore di $396 mld.
Le classifiche stilate da Deloitte e dal magazine americano Forbes riguardano i club più ricchi del mondo, ma non è detto che ricchezza sia sinonimo di forza in campo. Il calcio rimane sempre uno sport, e nello sport vince il più forte. Magari fino alla fine della scorsa stagione calcistica avremmo potuto avere qualche dubbio a riguardo, ma la vittoria del Leicester City in Premier League ha dimostrato che per vincere bisogna essere i più forti e non i più ricchi.



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