Manfredonia
La scuola coltiva futuro e senso civico

Manfredonia, “Giornata Ecologica” con l’ITE “Toniolo” in Villa Comunale e nel Fossato del Castello

A Manfredonia sono nuovamente gli Istituti scolastici a scendere accanto ad “Ase SpA” ed all’Amministrazione comunale per un’educativa giornata ecologica

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Manfredonia. La scuola coltiva futuro e senso civico. A Manfredonia sono nuovamente gli Istituti scolastici a scendere accanto ad “Ase SpA” ed all’Amministrazione comunale per un’educativa giornata ecologica. Sabato 28,a partire dalle ore 10.30, 80 alunni dell’I.T.E. “Toniolo” saranno impegnati nella pulizia della Villa comunale e del Fossato del Castello. L’iniziativa, rientrante nel progetto “Cittadinanza e Costituzione”, rappresenta il culmine di un percorso curriculare portato avanti dal Preside Pellegrino Iannelli e dai docenti Concetta Granatiero, Pasquale Palumbo e Iolanda D’errico, che ha sviluppato una discussione critica sul problema dei rifiuti, anche mediante la scelta di slogan e realizzazione in aula (come da foto allegata) di insegne contro l’inquinamento da installare in Villa il giorno dell’attività all’aperto, accolta con piacere ed entusiasmo da Ase e dall’Amministratore Unico Francesco De Feudis impegnati da diversi mesi nella campagna #differenziamoci sia sul versante della raccolta differenziata che su quello della stimolazione ed accrescimento del senso civico e del decoro urbano da parte della comunità locale.

Pertanto, sabato, le classi III CM, IV CM, I F si recheranno nei pressi della Villa comunale accompagnati dai docenti per incontrare gli operatori dell’ASE S.p.a. che conferiranno loro guanti, attrezzi per la pulizia e carrellati della raccolta differenziata, guidandoli nelle operazioni di raccolta e conferimento rifiuti. L’attività sarà completata con la collocazione delle insegne realizzata a scuola all’interno delle aiuole.

Duplice la finalità educativa: stimolare lo sviluppo di una coscienza ambientale, del rispetto e dell’uso consapevole del territorio attraverso un processo di riappropriazione degli spazi ed una scelta di una didattica attiva, che vede nell’ambiente uno stimolo a superare le passività, una provocazione a conoscerlo mediante l’esplorazione e la progettazione.

Redazione Stato Quotidiano.it



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