Manfredonia
Interrogazione del consigliere comunale Italo Magno

Ristoro ambientale Terna, Riccardi: “Finora società ha versato a Comune 290mila euro”

Di:

Manfredonia. ”Fino ad oggi la società Terna ha versato al Comune di Manfredonia l’importo di 290 mila euro, a fronte di 100 mila euro già spesi per l’intervento di sistemazione dell’area esterna centro disabili euro 160 mila impegnati nel bilancio comunale per l’intervento di manutenzione largo Cesare Battisti, per il quale deve svolgersi la gara di appalto, per la restante somma fino alla concorrenza dell’importo di euro 580 mila è stato già approvato il progetto preliminare per la sistemazione del marciapiede per il mercato settimanale, per l’importo di 80 mila euro, mentre è in corso in redazione il progetto per la realizzazione della copertura della vasca di via Isonzo”. Lo ha precisato il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi in seguito ad una interrogazione del consigliere comunale Italo Magno, nel corso della seduta di Consiglio comunale del 20.05.2016.

L’INTERROGAZIONE.

TESTO INTEGRALE (TRASCRIZIONE) .

MAGNO: ”Allora signor Sindaco, io sono partito da una determinazione del dirigente, numero 431 del 5/4/2016, e mi sono fatto tutto lo sviluppo cronostorico, per Terna che ha impiantato la sua stazione elettrica, in territorio di Manfredonia e poi mi sono andato a trovare tutte le delibere corrispondenti. Allora io sono partito da una richiesta da parte del Comune, al che A Terna desse al Comune di Manfredonia la somma di 2 mila e 500 euro, chiedo scusa 2 milioni e mezzo, a ristoro dei danni fatti che potevano anche realizzarsi attraverso opere pubbliche, non soltanto attraverso danaro, da parte della Terna l’offerta è stata di 700 a fronte dei 2 milioni e mezzo 700 e dispari, adesso poi ve lo trovo più tardi e chiaramente il Comune l’ha considerata assolutamente insufficiente e con delibera di giunta, ha dato disposizione al Comune di attivare un avvocato ed è stato trovato nell’avvocato di Bari, l’avvocato Macchione, di Bari perché portasse la questione davanti a un Giudice che doveva emettere una sentenza sempre con la richiesta di 2 milioni e 500 di euro. Forse mi sono perso qualcosa, io chiedo lumi in questo senso, nel senso che a un certo punto si passa da questa richiesta per cui si va alle vie penali, alle vie giudiziarie e poi mi trovo un patteggiamento, da parte del Comune, ben al di sotto delle 736 mila euro che la Terna aveva deciso di dare al Comune, cioè non riesco proprio a capire questo passaggio, soprattutto perché il passaggio cioè i due anelli tra la richiesta del Comune che dava mandato all’avvocato Macchione di Bari e poi a un certo punto c’è una transazione che non è stata autorizzata per la mia conoscenza può darsi pure che io non abbia trovato, la delibera sufficiente adatta, non c’è stato nessun passaggio attraverso, una delibera di giunta che autorizzava l’avvocato a fare una transazione con la controparte, non solo, ma la somma che il Comune riusciva ad ottenere dalla Terna, è una somma di subito e sicuri 580 mila euro, più ulteriori 450 mila euro con modalità che l’erogazione dovesse in funzione insomma del possibile incremento del valore dell’investimento, dell’impianto elettrico della Terna”.

Io mi sono fatto un po’ di conti anche e ho messo insieme anche se tutto andasse a favore del Comune, ci troviamo di fronte a 900, poco più di 1 milione di euro, però tolto Iva e tolto il costo di 15 mila euro dati all’avvocato, di fatto il Comune si troverà ad avere una somma nettamente inferiore a quello per cui la Terna aveva una somma di fatto, di 580 mila euro, cioè nettamente inferiore a quello che aveva offerto la Terna, che erano 736 perché questo è spurgato da Iva invece la somma che davano prima era netta dall’Iva. Ecco voglio capire un po’ perché qualche cosa non mi quadra”.

SINDACO: ”(..) la questione è molto complessa e diventa ancora più complessa perché diciamo è una messa insieme di questioni e di numeri che poi non tornano perché i miei sono diciamo diverso totale rispetto a cui è giunto il consigliere il consigliere Magno. La risposta è scritta perché diciamo è abbastanza complessa, la questione, allora premesso che l’articolo 2 della convenzione stipulata, con Terna il 10 febbraio 2014, cita l’articolo 1 comma 5 della legge 23 agosto 2004 numero 239, riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia, al comma 5, le Regioni gli enti pubblici, territoriali e gli enti locali, territorialmente interessati dalla localizzazione di nuove infrastrutture energetiche, ovvero dal potenziamento, o dalla trasformazione di infrastrutture esistenti hanno diritto di stipulare accordi con i soggetti proponenti che individuano misure di compensazione ed equilibrio ambientale, coerenti con gli obiettivi generali di politica energetica nazionale, fatto salvo quanto previsto Atti consiliari 15 seduta n.4 del 20 maggio 2016 Comune di Manfredonia dall’articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003 numero 387, comma così modificato dall’articolo 8 comma 1 quater legge numero 133 del 2008, introdotto l’articolo 38 comma 10 della legge numero 164 del 2014.

Nel caso del Comune di Manfredonia, fermo il divieto di compensazione a favore di regioni e province articolo 12 decreto legislativo 387 del 2003, la compensazione con il Comune andava negoziata in seno al procedimento unico regionale a monte del rilascio dell’autorizzazione unica. Quindi ancora prima, pur non essendo stato fatto dalla regione Puglia con le proprie determinazioni dirigenziali 75 del 2 marzo 2011 e del numero 308 del 24/11/2011, di autorizzazione del progetto di realizzazione della stazione elettrica di Manfredonia, Terna aveva comunque offerto direttamente al Comune di Manfredonia, la somma complessiva di euro 736 mila, importo rifiutato dal Comune perchè non ritenuto congruo come da perizia dell’ingegnere Andrea Trotta, redatta in data 27/12/2011 dalla quale si evinceva che l’intero intervento di riqualificazione territoriale, dovesse essere di almeno euro 2 milioni e 500 mila, non essendovi alcun atto di obbligo o previsione di legge che riconoscesse un diritto soggettivo al Comune, si è preferito accettare la nuova proposta di terna per euro 580 mila, rimodulata da Terna in base ai parametri che derivavano dagli importi dei suoi investimenti, a quella data sul territorio sipontino.

Il rischio paventato dai dirigenti di Terna era di perdere qualsiasi ristoro per la realizzazione delle misure di compensazione e riqualificazione territoriale, risposta ai quesiti così come elencati nella interrogazione del consigliere Magno, al punto 1, al 23/11/2011, la società Terna aveva offerto la somma iniziale di euro 736 mila complessive, tale proposta appariva iniqua, sulla base della perizia redatta dall’ingegner Trotta, in data 27/12/2011, in qualità di tecnico pro tempore dell’ottavo settore dalla quale si evinceva che l’intervento di riqualificazione territoriale, avrebbe dovuto essere 2 milioni e mezzo. A seguito di alcuni incontri tenutisi con i rappresentanti della società Terna, non si raggiungeva alcun accordo, così che la trattativa venne interrotta dalla stessa società senza alcuna rinuncia formale da parte del Comune di Manfredonia, infatti con delibera di giunta comunale 338/2012, venne conferito l’incarico all’avvocato Giuseppe Macchione di Bari, per avviare un controversia volta a richiedere l’erogazione della somma di euro 2 milioni e 500 mila, al punto 2 dell’interrogazione, l’aVvocato Macchione incaricato di avviare la controversia, tesa al recupero alle somme di euro 2 milioni e 500 mila, in assenza di norme legali che attribuissero a una posizione giuridica di diritto soggettivo al Comune di Manfredonia, in accordo con il dirigente della società Terna, riapriva la trattativa, considerato che comunque Terna non considerava più possibile, erogare alcuna somma al Comune, stante le sopravvenute condizioni sfavorevoli del mercato elettrico nazionale e la mancanza di un obbligo di legge.

A seguito di incontri, tenutisi con i rappresentanti della società Terna, l’avvocato Macchione, pur di fronte a una chiusura netta della società Terna, riusciva ad ottenere, proposte di conclusione della vicenda per un importo di euro 580 mila compreso di Iva. Con deliberazione numero 298 dell’8/10/2013, la giunta comunale, questa è la delibera a cui facciamo iferimento, approvava la bozza di convenzione, e le relative compensazioni con la società Terna, tenuto conto che il 5/10/2012 era stata già aperto il cantiere per l’avvio dei lavori, della stazione elettrica di Manfredonia, autorizzata dalla Regione Puglia, con determina dirigenziale numero 75 e numero 308 del 2011 e vi era il rischio di perdere definitivamente qualsiasi possibilità di introitare contributi per la realizzazione di misure di compensazione di riequilibrio territoriale. La delibera di giunta comunale, numero 297/2013 favorevole Atti consiliari 16 seduta n.4 del 20 maggio 2016 Comune di Manfredonia all’accettazione dell’offerta di Terna, ha tenuto conto nelle premesse della nuova proposta formulata dalla società Terna, con nota a protocollo numero 1914.9 del 5 giugno 2013, sulla base della propria rimodulazione del valore di investimento ed in applicazione della normativa interna di regolazione, euro sono stati concordati, euro 580 mila compresi di Iva e ulteriori 450 mila euro compresi di Iva con modalità di erogazione che verranno definite con apposite convenzioni, in funzione del possibile incremento del valore dell’investimento dell’intervento elettrico della rete RTN, nella sostanza Terna si impegnava a soluzioni e a compensazioni modulari in proporzione agli investimenti che andava a realizzare man mano sul territorio, quindi siamo passati da un importo iniziale di 736 mila euro complessivi, a un importo totale di euro 1.030 mila, 1 milione e 30 mila.

Fino ad oggi la società Terna ha versato al Comune di Manfredonia, l’importo di 290 mila euro, a fronte di 100 mila euro già spesi per l’intervento di sistemazione dell’area esterna centro disabili euro 160 mila impegnati nel bilancio comunale per l’intervento di manutenzione largo Cesare Battisti, per il quale deve svolgersi la gara di appalto, per la restante somma fino alla concorrenza dell’importo di euro 580 mila è stato già approvato il progetto preliminare per la sistemazione del marciapiede per il mercato settimanale, per l’importo di 80 mila euro, mentre è in corso in redazione il progetto per la realizzazione della copertura della vasca di via Isonzo, grazie”.

MAGNO: ”Cioè la Giunta con atto del 20/12/2012 numero 338 deliberava di autorizzare il Sindaco al recupero della somma di 2 milioni e mezzo, dico sinteticamente e ci teneva tanto da affidare l’incarico all’avvocato Giuseppe Macchione, è sempre l’anello che mi manca cioè quando Giuseppe Macchione è andato alla Terna, a fare questa proposta spiegando che sarebbe andato, anzi avendo avuto l’incarico di proporre giudizio dinanzi all’organo giurisdizionale competente, si è trovato in una nuova situazione, e quello l’anello c’è ancora che è mancante, c’è la Giunta è stata informata, ha preso nuovamente decisione per dire all’avvocato Macchione apri le trattative, cioè è vero che dopo si decideva di liquidare Macchione e di accettare la transazione, ma come è possibile passare dai 2 milioni e mezzo fino ad andare davanti ad un giudizio davanti all’organo giurisdizionale e poi si passa ad accettare cioè a un certo punto, il Comune accetta l’offerta ultimativa di Terna e può essere anche così, ma manca un anello, cioè la Giunta avrebbe dovuto prendere atto che non c’erano… allora io dico si decide di ricorrere a un legale di Bari che pure costa un bel po’ per ottenere 2 milioni e mezzo, a un certo punto poi si porta la delibera in Giunta e si accetta la transazione, benissimo, ma prima di questo occorreva un’ altra delibera di Giunta. Quindi a me sembra che si sia confermato che non c’è stato questo passaggio, tutto qua”.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
13

Commenti


  • svolta

    Manfredoniani….. amanti dei forestieri…. siano essi società e/o avvocati che dir si voglia…….


  • svolta

    Continuando…. ma l’esercizio commerciale “MD” paga l’acquisto dell’immobile, o anche questo continua nelle calende greche…. ?


  • Enrica

    Se ho capito bene, il Comune ha effettuato una transazione con la società Terna accettando una somma inferiore a quella offerta inizialmente? Siamo proprio furbi!!! E c’era bisogno anche di pagare l’avvocato? Ridiamo per non piangere……


  • Matt

    Cari amici se Magno continua a scavare ne usciranno fuori delle belle
    Cioè in questo caso come dice Magno chi ha deciso ???? Da solo il sindaco ???
    È giusto mandare anche questi atti in procura ed alla corte dei conti
    I RE non esistono
    Siamo in democrazia


  • Nico

    Svolta commercialmente ID-, giusto Giorgio?


  • antonella

    X matteo, gli esempi fin qui avuti, nelle scorse consigliature, con opposizioni inesistenti si è insediata di fatti l’oligarchia, ma ora come abbiamo promesso, le cose cambieranno, le opposizioni ci sono e si fanno sentire, l’ologarca dovra imparare il civismo, la democrazia, il rispetto, e soprattutto dovranno imparare che i soldi pubblici non si sperperano secondo i propri voleri.


  • Nico

    Antonellona Antonellona, ricordati AGO E FILO lascia stare ciò che per te è cinese.


  • svolta

    Vvedo che l’esercito degli imb…. aumenta con a capo Giorgio ed i suoi stretti ziannizzeri, ammesso che esistano…..


  • Giorgio

    SVOLTA L’ESSENZA DELL’IDIO-!!!!


  • svolta

    Giorgio, oh Giorgio, ma quando dirai qualcosa in merito agli interventi…. evidentemente la tua IMB….. ti ha tappato oltre che gli occhi anche la bocca…. sicuramente il cervello da IMB…. che madre natura ti ha fornito……….. meritatamente.


  • antonella

    Mi chiedo ma in base a quale delibera del consiglio o di giunta ci si è accordati con terna per una cifra diversa da quella offerta, terna offriva 700mila euro netti, invece si accetta una transazione, emendata da chi, non è dato sapere, per 900mila euro a cui va sottratta l iva, da sottrarre il compenso per l’avvocato, al netto il comune incasserebbe molto meno, siamo amministrati da geni???


  • Giorgio

    Antonellona piazza d’uomo , lascia stare il cinese, prendi AGO E FILO.


  • antonella

    Giorgio tontolone dai una mano al geometra fantocci e al suo ragioniere ballanzone a studiare bene il bilancio di previsione, altrimenti faranno dinuovo gestione allegra e incapace. Poi ora che tutti i consiglieri fanno interrogazioni, e si, dura la vita per fantocci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati