Manfredonia
Venerdi 29 Luglio, alle ore 19.30

‘La stagione dell’Energas’, il Manfredonia calcio presenta l’a.s. 2016/2017

Sdanga "Il deposito costiero di gpl? Non c'entra nulla ma bisogna informarsi bene sul progetto"

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Manfredonia. TUTTO pronto per la nuova stagione sportiva del Manfredonia Calcio srl che, nel corso di una conferenza stampa – in programma venerdi 29 Luglio, alle ore 19.30 presso Arnold’s Bracinoteca – Riviera Acqua di Cristo – presenterà la Campagna abbonamenti 2016/2017, la Scuola Calcio, l’Area Marketing, Stampa e Comunicazione e le Iniziative multimediali e social.

“L’ho sempre detto: per me Energas è uno sponsor”. Come annunciato dal presidente del Manfredonia Antonio Sdanga, c’è stato un cambio della ragione sociale della società “per consentire ad Energas di acquisire una quota del 30% e affiancarci a livello di sponsorizzazione (500mila euro,ndr)e nella composizione del pacchetto sociale”. Una quota scomoda? Chiaro il pensiero di Sdanga “L’ho sempre detto: per me Energas è uno sponsor, un privato che vuole dare un contributo alla squadra di calcio. Quando nello scorso febbraio i calciatori hanno scioperato (retribuzioni,ndr), mi sono detto: ‘Ho fatto bene a farmi aiutare. Anzi, devo fare in modo che la proposta di Menale diventi più concreta‘. Ribadisco: per me Energas rappresenta uno sponsor. Quello che poi Energas vuole fare a Manfredonia non ha alcun legame con lo sport. Fare calcio oggi non è semplice: ti seguono se vinci. A Manfredonia, come in tutt’Italia. Dico solo che c’è una persona che ha mantenuto la parola”.

Sdanga “Il deposito costiero di gpl? Non c’entra nulla ma bisogna informarsi bene sul progetto”. Relativamente al deposito costiero di gpl proposto dalla società napoletana del presidente Menale “Non c’entra nulla”, ha detto Sdanga. “A riguardo – ha aggiunto in una recente intervista – credo che si sia parlato poco di questo deposito, dell’impatto ambientale e dei rischi reali. Sono stato a Napoli dal dottor Menale (per la definizione dell’accordo,ndr) c’è un deposito costiero importante. C’è un molo dove attraccano le navi gaserie, e – a 300 metri – le navi da crociera. Da qui, credo che bisognerebbe guardare davvero bene questo progetto e comprendere quali potrebbero essere i problemi con l’installazione. Penso alla Manfredonia Vetro: 15 anni fa era stata osteggiata, oggi invece confidiamo tutti in una sua riapertura. Il lavoro è importante. Mi fermo pero’: io devo occuparmi di sport e non di politica”.

Gestione campo sportivo, il provvedimento della Giunta comunale. Da evidenziare (fonte: Ufficio stampa Comune 18.07.2016) che “la Giunta comunale di Manfredonia, condividendo l’invito unanime della Conferenza dei capigruppo del 10 giugno scorso, ha deliberato, in data odierna, di recedere dal contratto di gestione dello stadio Miramare, che era affidata all’Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio 1932, oggi trasformatasi in Società a Responsabilità Limitata Manfredonia Calcio 1932. La Giunta non condivide il sostegno economico offerto dalla società Energas SpA alla squadra di calcio locale. Una società, la prima, impegnata nella realizzazione, nel nostro territorio, di un deposito di GPL. Un investimento rispetto al quale il Consiglio comunale, quasi unanimamente, ha espresso la propria ferma e convinta contrarietà. “E’ noto che pressoché tutte le associazioni e le forze politiche locali hanno dichiarato il proprio dissenso rispetto alla realizzazione di questo impianto di GPL. Risulta, quindi, ancora più grave – le osservazioni della Giunta comunale – che, come si apprende dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente Antonio Sdanga, sia stato ceduto, o è in fase di cessione, il 30% del capitale sociale del Manfredonia Calcio alla società partenopea”.

“L’Amministrazione comunale, in ogni caso, continuerà a garantire l’utilizzo del campo sportivo Miramare e non farà venir meno le condizioni perché, così come da regolamento d’uso degli impianti sportivi, proseguano le attività che tutte le società calcistiche ivi svolgono””.

TUTTA LA CONTRARIETA’ DI RICCARDI. Nei giorni susseguenti la deliberazione della Giunta comunale c’è stato un ‘botta e risposta’ tra Sdanga e il sindaco Riccardi: “Evidentemente su questa vicenda chi doveva capire non ha capito; sta cercando di utilizzare il comunicato del Comune per strumentalizzare una decisione che la Giunta ha assunto in piena legittimità. Sono certo che non ci saranno i presupposti per impugnare il provvedimento o per procurare gli effetti sperati”, ha detto il primo cittadino nel corso di un’intervista rilasciata a Stefano Favale e a Matteo Mancini.

Questa la reazione del presidente del Manfredonia Sdanga dopo il provvedimento “Leggo con stupore il comunicato stampa in cui si riferisce della rescissione del contratto di gestione dello stadio Miramare. Ritengo si tratti di una notizia infondata essendo il rapporto di gestione disciplinato da una convenzione che preclude la rescissione nelle forme e nei modi di cui si da contezza nel comunicato stampa. Attendo una immediata smentita rispetto ad un’iniziativa che, se confermata, integrerebbe gli estremi di un illecito civile, fondato su una evidente confusione interpretativa ai limiti dell’abuso contrattuale.” Il Manfredonia Calcio srl nella persona del presidente Sdanga aveva precisato che la squadra “disputerà regolarmente la stagione 2016/2017 presso lo stadio Miramare di Manfredonia”.

LA CONVENZIONE. “Ricordo a tutti che stiamo parlando di un contratto tra una società di calcio che gestisce il campo per conto del Comune. L’articolo 2 prevede che nei termini previsti, 6 mesi prima, l’Amministrazione puo’ ritenere l’esperienza conclusa. Ed è esattamente quello che è avvenuto: dunque nessun recesso, atto di arroganza ma solo un provvedimento del Comune che ridefinisce i ruoli per la gestione della struttura. Nè più nè meno. Qualcuno si dovrà convincere che non sono uno sprovveduto: se è stato stabilito di decidere in tal senso è perchè abbiamo ritenuto che ci siano tutti i presupposti per poterlo fare“, ha detto Riccardi.

OFFERTE PER L’ACQUISIZIONE DEL MANFREDONIA CALCIO. “Quando si dice che Sdanga è stato ‘lasciato da solo‘ si racconta una grande bugia. Sdanga si è rivolto al sottoscritto in più occasioni: tante volte il sottoscritto è riuscito a sostenerlo, altre volte meno. Ma che non si raccontino falsità. Quest’anno, più degli altri, Sdanga si è trovato nelle condizioni di fare un ‘passo di lato’, come direbbe qualcuno, per consentire a un gruppo o a più gruppi di sostenere un progetto diverso per il Manfredonia calcio. Ci sono stati diversi incontri, gli ultimi dei quali si sono rivelati una farsa: da un lato si trattava e analizzavano le offerte da un altro qualcuno aveva già stretto la mano con un solo imprenditore (Menale,ndr). Lino Troiano aveva presentato un’offerta accettabile e dignitosa. Ma qualcuno ha evitato di analizzare questa proposta”. “Separare calcio e politica? Lasciamo stare, qualcuno dimentica il passato”, ha aggiunto il sindaco.

“IL DEPOSITO GPL NON LO VOGLIAMO”. “Che sia chiaro: noi siamo contro il deposito gpl proposto dall’Energas a Manfredonia. Questo territorio ha fatto altre scelte. Ora, pur volendo vagliare quest’opportunità: esiste una valida contropartita occupazionale con l’insediamento del deposito? No”. “30% Energas nel Manfredonia calcio? Vedremo. Di certo – ha detto Riccardi – con la sua intervista Sdanga si è dichiarato a favore del deposito. E’ possibile ancora parlare di una separazione tra calcio, sponsorizzazione del gpl e politica?”.

VIDEO INTERVISTA – SINDACO RICCARDI (24.07.2016)

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • pino

    Questo Manfredonia non mi appartiene!


  • Antonino

    Hai ragione Stanga.
    Per il momento metti in tasca 500.000 euro, che sono sicuri, anche nel caso che l’ impianto non si fara’.
    Per quanto riguarda le informazioni sulla sicurezza, cerca di ricordarti la strage di VIAREGGIO, e se l’avessi dimenticata vai su YouTube tube, e immagina che e’ possibile il ripetersi anche a Manfredonia., anche quel trasporto erano in possesso di documentazione di sicurezza, intanto ha creato uno dei disastri piu’ gravi dalla seconda guerra mondiale in Italia.
    Considerato che a Napoli gia’e’ installato, se lo possono ampliare.
    Comunque, lo so, tu sei un imPRENDITORE, e cerchi di prendere tutto quello che puoi, costi a qualsiasi rischio, noi semplici cittadini vogliamo riposare tranquilli.
    INFORMATI e rifletti con la tua test…

    I quello che costi


  • IL GIULLARE SIPONTINO

    MANDATELI VIA DAL MIRAMARE!!!! SE CI RIESCE IL SINDACO POI LO FARANNO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A ROMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • ex tifoso schifato nel profondo del cuore

    Ma neanche sotto tortura e minaccia di morte entrerei nella fossa dei traditori.


  • IL DEPOSITO PIU' GRANDE D'EUROPA A MANFREDONIA IN ZONA SISMICA.


  • I 4 dell'ave maria

    Nella foto ci sono i due ma chi sono gli altri due?
    Uno è penna decrepita e l’altro chi potrebbe essere?
    Forse un insospettabile burattinaio dalla doppia faccia? Io una idea l’ho e voi?


  • Sasà


  • Antonio Beverelli Ardò

    ahahah un comico degno di Zelig!


  • sta minc

    il sindaco e agitato perché non si trova lui per la prima volta in mezzo a un progetto


  • gigi

    Toto peppino e la malafemmina che in questo e un ominicchio politico.


  • Oscena messa in scena

    Tutti i politici di Manfredonia, tranne che il consigliere Magno e i 5 stelle ,stanno recitando una commedia sipontina/napoletana??


  • Indignato

    Sdanga sei solo una grande delusione!!!
    Sei andato a Napoli a prendere i tuoi bei 500 mila euro….ma perchè non ci sei rimasto??
    Spero in un campionato fallimentare!!!

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