Manfredonia
"Sono stato (dati alla mano) l'antesignano e, dunque, il precursore del body building a Manfredonia"

Manfredonia, prof Antonio Miucci “Lettera aperta alla cittadinanza”

Di:

Manfredonia. RICEVIAMO quanto di seguito indicato e pubblichiamo:

”Buongiorno alla Redazione di Stato Quotidiano; sono un cittadino di Manfredonia, conosciuto da anni nel territorio come preparatore sportivo di rinomata e attestata professionalità, docente Isef ed organizzatore di eventi sportivi: 12 nazionali di body building e 1 evento spettacolo. Il sottoscritto ha avuto l’onore di portare a Manfredonia personaggi di spicco del settore sport e dello spettacolo, che hanno arrecato lustro alla nostra città. Sono stato (dati alla mano) l’antesignano e, dunque, il precursore del body building a Manfredonia, con conseguente apertura negli anni di numerose palestre, grazie ai miei insegnamenti e alle mie tecniche di lavoro.

Dopo anni di lavoro, impegno, e dedizione alla mia attività professionale e alla sfera familiare, il sottoscritto, nel 2015, si è visto obbligato ad affiggere un manifesto funebre con il quale ha voluto ironizzare sul proprio decesso al fine di trasmettere un messaggio forte a quanti di dovere, per evidenziare dei torti e delle infamità subiti con conseguenti danni recati alla mia immagine professionale. Con il suddetto manifesto ho cercato di difendermi civilmente, utilizzando l’arma dell’ironia, per evidenziare tanto la democraticità quanto la civiltà del sottoscritto, nonostante ingiusti e continui torti subiti. Probabilmente (e ingiustamente) qualcuno ha voluto far interpretare questo messaggio in un senso non idoneo, per non dire sbagliato. Vale a dire, la mia ironia sembrerebbe essere stata interpretata da qualcuno come un segno di debolezza del sottoscritto. Mai interpretazione fu più sbagliata, per i motivi già indicati. Solo attraverso l’allegoria potevo infatti diffondere un messaggio così grande e importante per il sottoscritto, in modo democratico e civile.

Ora, dopo circa un anno, la situazione continua, nonostante la diffusione del messaggio attraverso il manifesto ‘funebre-allegorico’. Riprendendo Pirandello, essendo il sottoscritto “Uno, nessuno e centomila” (contro tutti e tutto il sistema) posseggo ora un ‘asso nella manica‘ – metaforicamente parlando – grazie alle mie capacità e per la sfortuna di qualcuno, con il quale potrei anche bloccare il vero responsabile – secondo il sottoscritto – di questa situazione, per conseguire una doverosa giustizia.

Nonostante questo, prima che mi rivolga alle autorità competenti, confido che presto questo qualcuno possa rivolgersi al sottoscritto per ripianare i torti da me subiti e per così riavere quanto ingiustamente sottrattomi, sia materialmente che personalmente.

Ringrazio la Redazione di Stato Quotidiano, che esonero da ogni e qualsivoglia responsabilità ed autorizzato alla pubblicazione di questa lettera. Distinti saluti”.

(In fede, Professore Antonio Miucci, Manfredonia 27 luglio 2016).

(SU RICHIESTA DELL’AUTORE, NON SARA’ POSSIBILE INTERVENIRE NEL FORUM DI QUEST’ARTICOLO)



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