Politica

Degrado in Consiglio regionale, Cassano: “Vendola intervenga subito”


Di:

Massimo Cassano (archivio: nsterra)

Massimo Cassano (archivio: nsterra)

Bari – “UN palazzo sottosopra, tre piani nel caos, lavori che danneggiano invece di rimodernare: si parla tanto di nuova sede unica di là da venire, intanto quella obsoleta di via Capruzzi è un cantiere”. Il vicepresidente vicario del gruppo Pdl in Consiglio regionale, Massimo Cassano, denuncia in un intervento lo stato di disordine di “buona parte dell’edificio consiliare, sottoposto a ristrutturazioni” nel periodo agostano.

“Una calamità – sottolinea Cassano – a dimostrazione del fatto che in questa Regione non funziona niente, soprattutto ai danni di chi, come i consiglieri, dovrebbero avere una funzione di controllo. È inaudito e incomprensibile tutto quello che sta accadendo, che una sede istituzionale che rappresentata tutti i pugliesi e dovrebbe ispirare rispetto e ammirazione per il suo prestigio, sia invece in più ambienti ridotta ad una discarica di materiali da smaltire, tutt’altro che pronta a garantire agibilità a chi vi dovrebbe riprendere a svolgere un ruolo di alto profilo civile e politico”.
“Del resto – insiste Cassano – è l’esempio di come la Giunta si stia muovendo in questa legislatura: una Regione abbandonata a se stessa. Vendola è in preda ad ambizioni che lo portano verso altre ribalte nazionali, non ha tempo per interessarsi dei nostri problemi. Sta lasciando la Puglia e i pugliesi in uno stato di abbandono preoccupante”.
“Segnalo personalmente questo degrado ai presidenti di Giunta e Consiglio, all’Ufficio di Presidenza e chiedo un immediato riscontro e la garanzia che l’attività istituzionale posa continuare senza ostacoli, nell’interesse di tutti. Vendola intervenga subito”.

Degrado in Consiglio regionale, Cassano: “Vendola intervenga subito” ultima modifica: 2010-08-27T22:17:36+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi