Teatro

Terravecchia in Folk, oggi il via alla tre giorni: 72 ore di eventi


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Terravecchia Folk

Terravecchia Folk

Pietramontecorvino (Fg) – PRENDE il via oggi, venerdì 27 agosto, e continuerà a cantare e danzare fino a domenica 29 la quarta edizione di Terravecchia In Folk che quest’anno si fa in tre, attraverso un progetto che in 72 ore offrirà tre diverse rassegne: “Folk in corso”, “ARTinSTRADA” e “TERREinMOTO”. Una formula che ha trasformato “Terravecchia in Folk” in un contenitore plurale di incontri, festival, concerti, convegni, arte e laboratori di musica danza e canto.

KYRA E KRIKKA REGGAE. Ad aprire la tre giorni, alle 19.30, saranno le degustazioni enogastronomiche offerte all’interno del Giardino Pensile di Palazzo Ducale. Lo spettacolo di “Kyra”, mezzora più tardi, segnerà il battesimo del fuoco di Terravecchia in Folk con ventagli di fiamme, funi incandescenti, bastoni che ardono riempiendo il buio di scie luminose. Poi, nella stessa notte, all’ombra della Torre Normanna prenderanno forma l’energia e la musica di due gruppi: “Totarella” alle 21 e “Krikka Reggae” dalle 22.30.

SABATO 28 AGOSTO – Il 28 agosto le danze cominciano alle ore 15, con lo stage gratuito di musica e danze popolari di “A ‘Paranza r’o’ Lione”; alle ore 19, nella Sala dello Stemma, l’happening musicale de “I Cantori di Monte” con il convegno di presentazione del libro “Ciucquette”. Dopo l’apertura degli stand enogastronomici (ore 19.30), ARTinSTRADA aprirà il suo scrigno delle meraviglie sull’arte dei madonnari e le evoluzioni nel vuoto di Mattatoio Sospeso. Dalle ore 21, sempre sabato 28 agosto, partirà la notte dei concerti con Gattamolesta e, a seguire, la Municipale Balcanica.

CHIUSURA COL BOTTO – Domenica 29 agosto, la quarta edizione di Terravecchia in Folk chiuderà in modo pirotecnico. Dalle 15 alle 19 saranno protagonisti i Tarantula Garganica, poi la Sala dello Stemma accoglierà la magia degli Sciamboli, con la presentazione di un progetto che unisce tre comuni per la riscoperta degli antichi canti dei Monti Dauni. Gli artisti di strada e i concerti finali di Assane Diop, Rione Junno, Erasmo Petringa&Mediterranea Sound daranno voce e musica alla notte più lunga dell’anno.

Parte da Pietramontecorvino, e coinvolge i comuni di Biccari e Volturino, il progetto denominato “Sciambulenne”, incentrato sulla riscoperta di un’antica pratica in uso sui Monti Dauni. Gli “Sciamboli” erano canti in rima con cui le donne, facendosi dondolare sulle altalene, potevano raccontare liberamente i loro sentimenti, narrare di speranze, amori, difficoltà della vita quotidiana.

Il recupero degli antichi “Sciamboli”, veri e propri spaccati di un’identità culturale comune dei Monti Dauni, è al centro di un protocollo d’intesa che sarà presentato il 29 agosto alle ore 19 nella Sala dello Stemma. Il progetto mira alla realizzazione di un archivio multimediale degli “Sciamboli”, per rendere fruibili, all’interno del Centro Visite di Pietramontecorvino, i video, le registrazioni e gli scritti che fanno rivivere la tradizione culturale degli antichi ‘canti sulle altalene’. L’intento è quello di istituire un gruppo di lavoro intercomunale sulla ricerca degli Sciamboli.

Terravecchia in Folk, oggi il via alla tre giorni: 72 ore di eventi ultima modifica: 2010-08-27T20:14:18+00:00 da Pasquale Gargano



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